Sul decreto Cantiere Taranto si gioca una partita importante per cui è necessario il coinvolgimento di tutti. È infatti fondamentale che le associazioni di categoria, quelle ambientaliste e le organizzazioni sindacali tarantine continuino a confrontarsi con i portavoce parlamentari del M5S per raccogliere le istanze utili al territorio, dal fronte ambientale, del lavoro e del rilancio culturale. Io personalmente sono pronto a incontrare chi vorrà partecipare in maniera concreta, quindi con proposte, alla costruzione del nuovo volto della città. Prima di tutto partendo dal ripristino e dal rispetto dei diritti fondamentali, quali la salute, la tutela dell’ambiente e la riqualificazione e sicurezza del lavoro, poi continuando con la promozione delle giuste progettualità per la riconversione economica del territorio.
Ad oggi sono stato interpellato dall’Usb Taranto guidata dal segretario Franco Rizzo, che insieme a molti lavoratori Ilva in Amministrazione straordinaria mi ha comunicato una tra le priorità di immediata efficacia per la causa degli operai: l’integrazione salariale del 10% per chi è in Cigs. Come ho già detto vedró di inserirla tramite emendamento o nel decreto Milleproroghe oppure nel Cantiere Taranto, ove il Governo non dovesse provvedere prima del passaggio in Aula. Ma l’integrazione salariale non è l’unica cosa su cui si può intervenire tramite impegno parlamentare, ci sono infatti varie ipotesi che affrontano il tema della riqualificazione - anche di tipo economico - del personale Ilva in AS che proporrò al mio gruppo Camera ed eventualmente Senato. La bozza del Cantiere Taranto infatti è ancora in fase esplorativa, ma già da ora bisogna arricchirla con gli spunti normativi modellati sulle reali esigenze del territorio di Taranto.
È necessario che il MiBACT adotti tutte le azioni necessarie per garantire la piena e pronta operatività della Soprintendenza nazionale per il patrimonio subacqueo nella città di Taranto
Leggi di più
Il decommissioning procede ma è fondamentale realizzare al più presto il Deposito Nazionale
Leggi di più
Il Gasdotto EastMed è inutile dal punto di vista economico, tecnico, geopolitico ed energetico.
Leggi di più
Sono stato relatore in commissione ambiente per le parti di competenza contenute nel dl Rilancio, tra poche ore esprimeremo il nostro parere
Leggi di più
Questi aumenti di prezzi incredibili non sono giustificati dalla crisi ucraina, aumentano anche con il petrolio italiano. Perchè?
Leggi di più
In un periferico quartiere di Taranto ho scovato una discarica abusiva che accoglie i più disparati rifiuti. Uno spazio a uso e consumo di cittadini poco civili per cui ho presentato un esposto in Procura
Leggi di più
L’inceneritore sarebbe un grave errore, non risolverebbe il problema della gestione dei rifiuti a #Roma in quanto è in contrasto con la gerarchia della corretta gestione dei rifiuti stabilita dalle direttive europee. Prima di arrivare alla fase di smalti...
Leggi di più
E insieme a un'analisi costo/benefici che ad oggi manca. L'ambiente va tutelato anche quando si progettano soluzioni che potrebbero riservare alternativa più economiche e meno impattanti
Leggi di più