Solidarietà a lavoratore Mittal contagiato

Esprimo vicinanza e solidarietà al lavoratore risultato positivo al Coronavirus e ai propri cari, augurandogli una pronta guarigione. Ci sono altresì alcune considerazioni da fare proprio alla luce del lavoratore Mittal risultato positivo al coronavirus, pur prendendo atto che il protocollo sia stato eseguito dall'Asl, predisponendo la quarantena per i soggetti venuti a stretto contatto del contagiato e prevedendo per gli stessi, già dalle prossime ore, il test del tampone. 

Capisco perfettamente che sottoporre al test l’intera forza lavoro composta da 5500 persone in Ilva, non sia attualmente fattibile per l'enorme tempo che ci vorrebbe, ma penso ugualmente che la realtà tarantina, in cui insiste un complesso polo industriale, una importante attività di trattamento rifiuti, nonché un settore agricolo rilevante, meriti il potenziamento delle strutture di analisi preposte all’esame dei tamponi. Ritengo quindi sia necessario aumentare il numero dei tamponi nella provincia di Taranto, o comunque i test diagnostici per individuare i positivi, effettuandoli perlomeno su tutte le persone esposte e/o venute a diretto contatto con i positivi. 

Una constatazione, poi, è d'obbligo sull’Ilva: l’area a caldo è nuovamente una fonte di problemi, ora più che mai perché in sé raccoglie rischi che la cittadinanza ovviamente fatica a comprendere e che sono testimonianza di una non compatibilità con il territorio. Il rischio di diffusione del Coronavirus è infatti solo l’ultima circostanza che si aggiunge a una lunga lista, non dimentichiamo che l’area a caldo rappresenta una fonte cronica di inquinamento. Se per affrontare il problema del Coronavirus, come abbiamo detto, occorre immediatamente cercare di ridurre il più possibile la forza lavoro e avviare il maggior numero di tamponi, sull’esistenza dell’area a caldo ribadisco che occorre programmare la chiusura della stessa, mantenendo solo l’area a freddo, esattamente come è stato fatto a Genova. Non a caso, infatti, in questo periodo nell’area a freddo di Genova solo alcune decine di lavoratori sono rimasti a presidiare lo stabilimento di Cornigliano.

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 31/03/2020 - 16:04:1


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Visita al depuratore di Lizzano abbastanza positiva

Sono stato in visita al depuratore di Lizzano, in provincia di Taranto e la situazione che ho riscontrato è abbastanza positiva. Si tratta di un impianto di depurazione consortile attualmente a regime dopo una lunga fase transitoria di potenziamento

Leggi di più

Giovanni Vianello

Norma Fraccaro nel dl Crescita, una grossa opportunità per i comuni italiani

Nel dettaglio le risorse stanziate per i comuni nella provincia di Taranto a favore di opere per l'efficientamento energetico e la mobilità sostenibile 

Leggi di più

Giovanni Vianello

Il turismo a Taranto

Il terziario soffre in città nonostante il territorio offra notevoli potenzialità paesaggistiche. Tutto questo a causa di un percorso industriale decennale che ha relegato il capoluogo ionico negli stretti e obsoleti ambiti dell'industria

Leggi di più

Giovanni Vianello

Una maratona digitale a Taranto per selezionare startup su temi ambientali

Domani, martedì 24 settembre, nell’ambito della giornata Smau organizzata a Taranto, il MiSE ha commissionato un hackathon aperto alle startup nell’ambito della blue economy, della clean technology e dell’e-mobility

Leggi di più

Giovanni Vianello

Prima giornata di missione a Ferrara con Ecomafie

Vi racconto la mia prima giornata al RemTech Expo di Ferrara trascorsa in compagnia del presidente della Commissione Ecomafie, Stefano Vignaroli e alcuni dei colleghi della Bicamerale

Leggi di più

Giovanni Vianello

La nuova sede del Consiglio regionale pugliese: uno spreco gigantesco

Il M5S Puglia ha impiegato un anno per approfondire la sua indagine sulla nuova sede del Consiglio regionale pugliese, un'opera pubblica molto dispendiosa e ad alto impatto ambientale

Leggi di più

Giovanni Vianello

Alcune novità e considerazioni sul porto di Taranto

Questo pomeriggio sono ritornato a trovare il presidente dell'AdSP di Taranto

Leggi di più

Giovanni Vianello

30 anni dell'AMP Tremiti, parteciperò anche io ai festeggiamenti

Vi racconto tutto quelle che mi aspetta nella mia due giorni di festeggiamenti alle Isole Tremiti. L'arcipelago quest'anno compie i 30 anni dell'istituzione dell'Area Marina Protetta

Leggi di più