Invaso del Pappadai, un'opera utile ma fino ad ora sprecata

L’invaso del Pappadai è un imponente sistema di irrigazione che sulla carta avrebbe dovuto portare acqua in circa 7200 ettari di campagne dell’Alto Salento. Il condizionale purtroppo è d’obbligo perché il Pappadai - finanziato per ben 250 milioni di euro dal 1984 - non è mai stato messo in funzione, gli impianti - inoltre -  non essendo mai stati manutenuti per decine di anni sono ormai inutilizzabili. Insomma la storia dell’invaso del Pappadai è la narrazione di una grossa 'opera spreco' sebbene sarebbe importantissima per una parte della Puglia.

Ho chiesto al Governo - tramite una interrogazione parlamentare - di intervenire, anche per chiarire chi sia il soggetto competente per l’avvio del Pappadai, quale sia il ruolo del Consorzio di bonifica che gestisce lo stesso invaso ma che è commissariato dalla Regione Puglia dal 2011. In aggiunta, vorrei conoscere la provenienza dei finanziamenti finora ricevuti per l’opera e se magari il Governo possa prendere in considerazione un eventuale commissariamento statale, almeno per garantire una funzionale gestione delle acque nell’Alto Salento. Infine, chiedo di valutare tutti gli elementi riguardanti la storia del Pappadai semmai per disporre la configurazione di un danno erariale e ambientale.

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 1'

Pubblicato il: 04/10/2019 - 15:22:2


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Con l’ok definitivo abbiamo scelto di bilanciare per Taranto i diritti alla salute, all’ambiente e al lavoro

Con l’approvazione definitiva del Salva Imprese, oggi finalmente viene cancellata l’immunità: lo Stato ha scelto di non farsi ricattare da una multinazionale straniera...INTERVENTO IN AULA

Leggi di più

Giovanni Vianello

18/05/22 - IL MIO INTERVENTO ALLA MANIFESTAZIONE DI Amnesty International - Italia SUL CASO ASSANGE.

La lotta per la libertà di Assange non deve fermarsi! La libertà di stampa e il diritto dei cittadini di essere informati su cosa accade nel mondo non devono essere soppresse.

Leggi di più

Giovanni Vianello

Basta veleni!

Per almeno due giorni la città di Taranto è stata inondata da gas proveniente dall'Eni. Ho provveduto subito a depositare una interrogazione parlamentare al ministero dell'Ambiente, richiedendo la possibilità di compiere una ispezione nella raffine...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Milleoproroghe, Presenteró emendamento per prorogare PiTESAI e moratoria

Mi auguro che sul tema delle trivelle possa esserci la massima convergenza, sulla tutela ambientale dei nostri mari e territori non possono esserci bandiere politiche

Leggi di più

Giovanni Vianello

Aseco di Ginosa posto sotto sequestro

I sigilli dei Carabinieri forestali sono arrivati all’Aseco di Ginosa, un impianto di compostaggio del gruppo Aquedotto Pugliese (controllato al 100% da Regione Puglia). Quello che è successo martedì mattina fonda i timori dei cittadini

Leggi di più

Giovanni Vianello

Due soluzioni per superare lo stallo istituzionale

Voto subito e no a un governo tecnico, oppure l'aggiunta di un'altra persona nel ruolo di ministro dell'Economia. Sono queste le due proposte sulle quali si sta ragionando per scongiurare l'ennesimo Esecutivo non scelto dagli italiani

Leggi di più

Giovanni Vianello

Aia ex Ilva, necessaria VDS preventiva per sua revisione

Valutare preventivamente il danno e quindi il rischio sanitario per la popolazione affinchè la Regione Puglia possa fare richiesta di revisione dell'AIA su base scientifica 

Leggi di più

Giovanni Vianello

02/02/22 - Stallo bonifiche Taranto: dopo il flop di Conte e Turco bisogna ripartire! Chiesto incontro urgente al Ministro Carfagna!

Dopo la sostituzione della Dott.ssa Vera Corbelli, le attività di bonifica dell’area di crisi ambientale e quindi del Mar Piccolo sono in stallo e questo sta determinando, tra le numerose conseguenze, anche una crisi profonda nel settore della mitilicoltura, attiv...

Leggi di più