18/03/22 - Corsa agli armamenti, l'ipocrisia dei paesi europei (Italia in primis) che alimentano la guerra nel mondo

Mentre l’economia ma soprattutto le famiglie sono soffocate dai costi legati alle fonti fossili, il Governo Draghi e i partiti di maggioranza (M5S, PD, Lega, Forza Italia, Coraggio Italia, LEU) + Fratelli d’Italia vogliono aumentare le spese militari portandole dagli attuali 25 miliardi di euro l’anno a 38 miliardi di euro!(Fonte: Osservatorio Spese MIlitari)

Una situazione disgustosa, togliere i soldi agli italiani per darli all’industria delle armi, incredibile! Avremmo bisogno di maggiori risorse per la sanità, per la scuola, per la ricerca, per l’ambiente, per liberarci dalle costose e inquinanti fonti fossili e invece il Governo Draghi che fa? Aumenta i costi della spese militari…. tanto a pagare saranno ancora una volta gli italiani.

Non va meglio in Europa dove Secondo il report dell’European Network Against Arms Trade (ENAAT) e del Transnational Institute, infatti, gli attuali programmi di difesa Ue da 600 milioni di euro sarebbero inficiati da conflitti d’interesse e accuse di corruzione. Con la fetta più grossa che, ovviamente, va ai principali produttori ed esportatori di armi: Francia, Germania, Italia e Spagna. Con il primato tutto italiano di Leonardo, maggiore destinatario singolo con 28,7 milioni di euro.

I sette maggiori beneficiari di questa linea di finanziamento dell’Ue sono coinvolti in esportazioni di armi altamente controverse verso Paesi che stanno vivendo conflitti armati o dove sono al potere regimi autoritari che violano sistematicamente i diritti umani”.

Non possiamo assistere in silenzio, dobbiamo reagire!

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 1'

Pubblicato il: 23/03/2022 - 11:47:1


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Fondali aperti a tutti. Vi racconto il diving per non vedenti

Per i ragazzi non vedenti dell’associazione Albatros - Progetto Paolo Pinto  l’immersione subacquea è una questione di libertà

Leggi di più

Giovanni Vianello

Fonti fossili, cancellata la quota gratuita delle royalties

Con le moifiche che abbiamo fatto in Bilancio, tutte le società petrolifere che hanno una concessione già attiva di coltivazione di petrolio sia in terraferma che in mare non avranno più alcuna quota gratuita

Leggi di più

Giovanni Vianello

Circa 38mila euro per didattica digitale in 19 scuole superiori del Tarantino

Grazie a un decreto ministeriale firmato nella giornata di ieri dalla Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, sarà possibile concedere alle scuole secondarie di secondo grado ulteriori 3,6 milioni di euro a livello nazionale

Leggi di più

Giovanni Vianello

Grandi novità dal Ministro Costa

L'Ambiente al governo ogni giorno raggiunge grandi traguardi. Stanno pensando davvero a tutto, anche a permettere ai pescatori di raccogliere i rifiuti in plastica quando sono in mare, affinchè vengano correttamente smaltiti

Leggi di più

Giovanni Vianello

31/05/22 - Intervista al Tg2 sul ddl Concorrenza

Giovanni Vianello

23/05/22 - La Commissione Europa raccomanda l'Italia di investire maggiormente in riqualificazione energetica

La Commissione europea nelle parte dedicata all'Italia delle raccomandazioni agli Stati membri ha evidenziato come il nostro Paese dovrebbe prorogare nel tempo i piani di finanziamento per la ristrutturazione energetica degli edifici, realizzare piani mirati a ristrutturaz...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Acqua Pubblica, vi spiego il mio emendamento per ripubblicizzare Aquedotto Pugliese

Ho presentato un emendamento al dl Daga sull'acqua pubblica con lo scopo di ripubblicizzare Aquedotto Pugliese

Leggi di più

Giovanni Vianello

A. Mittal, si userà l'acqua dei depuratori civili tarantini

Ieri mattina con il collega M5S Gianpaolo Cassese abbiamo incontrato il Sottosegretario Turco per discutere sul progetto dell'uso industriale delle acque reflue a Taranto

Leggi di più