Mentre l’economia ma soprattutto le famiglie sono soffocate dai costi legati alle fonti fossili, il Governo Draghi e i partiti di maggioranza (M5S, PD, Lega, Forza Italia, Coraggio Italia, LEU) + Fratelli d’Italia vogliono aumentare le spese militari portandole dagli attuali 25 miliardi di euro l’anno a 38 miliardi di euro!(Fonte: Osservatorio Spese MIlitari)
Una situazione disgustosa, togliere i soldi agli italiani per darli all’industria delle armi, incredibile! Avremmo bisogno di maggiori risorse per la sanità, per la scuola, per la ricerca, per l’ambiente, per liberarci dalle costose e inquinanti fonti fossili e invece il Governo Draghi che fa? Aumenta i costi della spese militari…. tanto a pagare saranno ancora una volta gli italiani.
Non va meglio in Europa dove Secondo il report dell’European Network Against Arms Trade (ENAAT) e del Transnational Institute, infatti, gli attuali programmi di difesa Ue da 600 milioni di euro sarebbero inficiati da conflitti d’interesse e accuse di corruzione. Con la fetta più grossa che, ovviamente, va ai principali produttori ed esportatori di armi: Francia, Germania, Italia e Spagna. Con il primato tutto italiano di Leonardo, maggiore destinatario singolo con 28,7 milioni di euro.
I sette maggiori beneficiari di questa linea di finanziamento dell’Ue sono coinvolti in esportazioni di armi altamente controverse verso Paesi che stanno vivendo conflitti armati o dove sono al potere regimi autoritari che violano sistematicamente i diritti umani”.
Non possiamo assistere in silenzio, dobbiamo reagire!
Approvato alla Camera un mio ordine del giorno alla Legge di Bilancio che impegna il Governo a valutare l’istituzione nel Golfo di Taranto di un’Area Marina Protetta statale denominata "Santuario dei Cetacei del Golfo di Taranto” finalizzata alla tutela ...
Leggi di più
Nel decreto “Aiuti” (DL 50/2022) c’è l’articolo 5 che rappresenta l’apoteosi delle vergogne di come questo Governo, calpesta l’ambiente, la salute e i beni culturali e paesaggistici (in barba alla Costituzione) garantendo con soldi pu...
Leggi di più
Da quando la trattativa Ilva ha raggiunto l’epilogo, Carlo Calenda si è trasformato in un disco rotto. Continua a deridere il M5S semplificando la nostra idea di riconversione economica. Adesso basta! Il dossier passi nelle mani del governo del cambiamento
Leggi di più
Per distogliere l'attenzione sul reale motivo che li ha creati: l'inefficienza della Regione
Leggi di più
A vantaggio di cittadini e imprese
Leggi di più
Quasi 20 anni di soldi pubblici sperperati senza risolvere nulla, vi faccio vedere lo stato pietoso in cui versa il ponte
Leggi di più
Il testo integrale del mio intervento in Aula sulla discussione generale delle mozioni riguardanti il deposito nazionale per rifiuti radioattivi
Leggi di più