STOP INVIO ARMI IN UCRAINA: HO PRESENTATO EMENDAMENTO, CONTE E SALVINI COME VOTERANNO?
Al decreto “Aiuti” (DL 50/2022) ho presentato un emendamento per fermare l’invio delle armi in Ucraina.
Nel merito, con questa mia proposta emendamendativa si abroga la norma voluta dal Governo e votata da tutta la maggioranza al Decreto Ucraina (art.2-bis del DL n.22 di aprile 2022) con la quale il Governo può inviare armi in Ucraina fino a dicembre 2022.
Vi ricordo che l’art.2 bis voluto dal Governo e dalla maggioranza (+ Fratelli d’Italia) è una misura che è stata adottata contro la legge vigente (la legge italiana vieta l’invio di armi in un Paese in guerra) e contro la Costituzione e che inoltre fino ad ora ha prodotto almeno 4 enormi problemi:
- Non ha impedito alla Russia di avanzare e invadere l’Ucraina, anzi come risposta, la potenza di fuoco Russa è aumentata!
- Ha alimentato e prolungato il conflitto che come ogni conflitto prolungato miete vittime tra cui molti civili!
- Secondo l’Europol c’è un’alta probabilità che le armi inviate potrebbero essere intercettate dai Russi e/o potrebbero essere rivendute (durante e/o dopo il conflitto) a criminalità organizzata e terroristi e quindi alimenteranno altri conflitti se non addirittura ritrovarcele contro di noi in futuro.
- Ha alimentato il business delle industrie delle armi.
Senza considerare le ricadute economiche che stiamo subendo e subiremo in maniera ancor più dura nei prossimi mesi a causa del conflitto e delle sanzioni.
UN PAESE CIVILE, non invierebbe armi e anzi si concentrerebbe unicamente per far terminare il prima possibile la guerra utilizzando la diplomazia (che oggi invece è osteggiata).
ABBIAMO I NUMERI PER APPROVARLA!
L’implicazione dell’emendamento ha anche carattere politico, il M5S di Conte e la Lega di Salvini dopo aver votato a favore della norma che invia le armi in Ucraina, in questi mesi, vedendo che la maggioranza degli italiani si è schierata contro l’invio delle armi, a parole e stracciandosi le vesti e capelli, si sono detti contro l’invio di nuove armi: bene, ora c’è la possibilità di fermare l’invio delle armi in Ucraina, la Lega assieme al M5S e al gruppo misto hanno i numeri per abrogarla. Vediamo se i due leader delle forze parlamentari più rappresentative del Parlamento saranno coerenti oppure con qualche supercazzola metteranno in scena l’ennesimo volta faccia. Lo vedremo, è giunto il momento di chiarezza (tanto richiesta in questi mesi da Lega e M5S) ed ora tutti hanno la possibilità di averla oltre al fatto che finalmente potremmo mettere la parola STOP al criminale gesto di inviare le armi e alimentare un conflitto internazionale.
Dopo tante parole, come voteranno Lega e M5S?
L’emendamento è il 47.01 a prima firma Vianello e co-firmato dai colleghi/e delle componenti di @Alternativa Raphael Raduzzi, Raffaele Trano, Arianna Spessotto, Andrea Vallascas e dalle colleghe di ManifestA Doriana Sarli, Simona Suriano, @Benedetti, Jana Ehm. In attesa del voto, spero che anche altri colleghi/e lo sottoscrivano e votino per lo STOP INVIO ARMI.
Votazioni inizieranno mercoledì 22 giugno 2022!
PASSATEPAROLA. E CONDIVIDETE!
Alessandro Di Battista
Michele Santoro presenta
Alessandro Orsini
Ho presentato formale esposto alle autorità competenti per denunciare il degrado e lo stato di abusivismo della litoranea ionico-salentina, in preda a rifiuti, parcheggi che impattano sull'ambiente e campeggi abusivi
Leggi di più
A seguito delle audizioni in commissione Attività produttive sull’indotto Ilva, apprendiamo che Mittal continua a essere un cattivo pagatore, e inoltre l’atteggiamento irresponsabile di Arcelor Mittal si riversa anche sui lavoratori
Leggi di più
Il Ministro Cingolani ha deciso di non avallare la richiesta di proroga
Leggi di più
Proprio ieri il ministero dell'Ambiente ha risposto nella commissione competente alla Camera a un atto (cofirmato dal collega Cassese) in merito alla discarica di Grottaglie. Siamo in attesa della sentenza del Tar di Lecce
Leggi di più
E insieme a un'analisi costo/benefici che ad oggi manca. L'ambiente va tutelato anche quando si progettano soluzioni che potrebbero riservare alternativa più economiche e meno impattanti
Leggi di più