Lo avevo dichiarato dal primo giorno in aula (potete rivedere i video pubblicati in questa pagina), non ci voleva la sfera di cristallo per prevedere che parte delle armi inviate in Ucraina sarebbero finite nei circuiti della criminalità organizzata e del terrorismo. La storia insegna questo fenomeno correlato ad ogni conflitto. L’ho detto e ribadito in ogni intervento e con me anche i colleghi di Alternativa ma la maggioranza e tutti i partiti, ripeto TUTTI, ci hanno accusato di “vigliaccheria” e di “girare la testa dall’altra parte”. Oggi l’evidenza rivelata da Europol ci ricorda l’agghiacciante realtà del traffico delle armi. Una conferma di come l’arroganza dei partiti di maggioranza (PD, M5S, Lega, Forza Italia, Leu) + FdI sia seconda solo alla grande vergogna degli atti che votano. Poi, ci sono i più furbi come Salvini e Conte che approfittano dell’ignoranza delle persone in vista delle elezioni e dopo aver votato per l’invio delle armi in Ucraina fino a dicembre 2022 e aver visto che secondo i sondaggi la maggior parte degli italiani è invece contraria, da settimane stanno facendo una finta propaganda contro l’invio delle armi. Andate a rileggervi i resoconti stenografici delle sedute d’aula e vi renderete conto della vergogna assoluta e dell’ipocrisia di questi personaggi. P.s. Lo riscrivo per la millesima volta prima che qualche imbecille ricominci a commentare con il mantra dei filoputiani: condanno Putin per l’invasione dell’Ucraina.
È una follia lasciare al lavoro migliaia di lavoratori in piena emergenza sanitaria
Leggi di più
Diretta Presentazione alla Camera del Trattato contro la proliferazione delle fonti fossili
Leggi di più
Oggi in commissione Attività produttive della Camera ho partecipato all’audizione dei rappresentanti di Arcelor Mittal che sono intervenuti sulle prospettive industriali dello stabilimento siderurgico di Taranto
Leggi di più
Ieri a Taranto si è tenuto l'evento "Riconvertiamo Taranto" con la candidata Presidente M5S per la Puglia Laricchia e il collega Cassese
Leggi di più
Sono stato in visita al depuratore di Lizzano, in provincia di Taranto e la situazione che ho riscontrato è abbastanza positiva. Si tratta di un impianto di depurazione consortile attualmente a regime dopo una lunga fase transitoria di potenziamento
Leggi di più
Per i comuni della provincia di Taranto vengono messi a disposizione circa 6,9 mln di euro
Leggi di più
Ieri nella commissione Ambiente della Camera dei Deputati, i dati del rapporto Cresme e del servizio Studi di Montecitorio sono risultati fondamentali ai fini della richiesta del MoVimento 5 Stelle di prorogare la misura del superbonus 110%
Leggi di più
Dopo la sostituzione della Dott.ssa Vera Corbelli, le attività di bonifica dell’area di crisi ambientale e quindi del Mar Piccolo sono in stallo e questo sta determinando, tra le numerose conseguenze, anche una crisi profonda nel settore della mitilicoltura, attiv...
Leggi di più