Scuola, oltre 86 mln euro per messa in sicurezza e riqualificazione energetica di 537 istituti superiori pugliesi

Con un nuovo decreto ministeriale consequenziale al dl Agosto (n.104/2020), il ministero dell’Istruzione stanzia a livello nazionale 1.125.000.000 euro per la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico delle scuole secondarie di secondo grado.

La nuova misura, per cui dobbiamo principalmente ringraziare il già ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina che l’ha fortemente voluta, prevede lo stanziamento di risorse anche in Puglia per un totale che ammonta a oltre 86 milioni di euro in 537 istituti scolastici.

Per quanto riguarda il dettaglio provinciale sono 62 le scuole secondarie di secondo grado della provincia di Taranto che riceveranno oltre 11 milioni di euro per la messa in sicurezza e la riqualificazione energetica degli edifici. Mentre per le 132 scuole superiori della provincia di Bari vi sono a disposizione 24,6 mln di euro, per la BAT 6,8 milioni (32 istituti), per le 42 scuole nel Brindisino 7,3 milioni, nella provincia di Foggia 110 istituti potranno ricevere un totale di circa 15,7 milioni e infine nelle 159 scuole del Leccese arriveranno oltre 21 milioni di euro.

Le risorse verranno direttamente attribuite alle Province, alle Città metropolitane e agli enti di decentramento territoriale.

I criteri utilizzati per la ripartizione del fondo sono il numero degli studenti delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado presenti in ciascuna provincia e città metropolitana e il numero edifici pubblici adibiti ad uso scolastico presenti nelle province e città metropolitane.

Secondo quanto riportato nel decreto ministeriale, gli Enti beneficiari hanno 30 giorni di tempo per presentare al Ministero competente l’elenco degli interventi che intendono realizzare.

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 15/03/2021 - 14:08:3


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

23/12/21 CNAPI RAPPORTO ECOMAFIE: RIFIUTI RADIOATTIVI SULLE SPALLE DELLE GENERAZIONI FUTURE, NUCLEARE E’ FOLLIA!

Il Relatore dell’inchiesta sul Deposito Nazionale di rifiuti radioattivi della Commissione Ecomafie, il deputato pugliese Giovanni Vianello, commenta i risultati della relazione approvata dalla Bicamerale d’inchiesta sulla CNAPI e sul Deposito Nazionale di rifiuti ...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Basta soldi pubblici all'industria dei veleni!

Nuovi fondi europei per il Green new Deal? Non bruciamoli per l'Ilva, vengano utilizzati solo per le bonifiche!

Leggi di più

Giovanni Vianello

Stati generali e occupazione femminile. A Taranto con Spadoni e Laricchia

Donne e lavoro, un binomio fondamentale per un rilancio economico del Paese: quale la situazione attuale e quali misure mettere in campo

Leggi di più

Giovanni Vianello

Torre Mattoni, recuperiamo le bellezze del territorio

Presenterò al più presto una interrogazione parlamentare al ministero dell'Ambiente per fare chiarezza sulla bellissima Torre Mattoni, una struttura antisaracena al momento non accessibile

Leggi di più

Giovanni Vianello

SuperEcoBonus 110% per l'edilizia e bonus auto

Uno slancio fondamentale per invertire la rotta sul fronte ambientale e creare nuovi posti di lavoro

Leggi di più

Giovanni Vianello

29/03/22 - Mobilità elettrica: Governo e maggioranza rallentano la transizione. Si può fare meglio!

Il Governo e la maggioranza non hanno avuto il coraggio per imprimere al Paese una marcia decisiva per diventare all’avanguardia in un mercato in crescita. Dobbiamo permettere ai cittadini e alle imprese una transizione veloce e sicura all’elettrico ma soprattuto a...

Leggi di più

Giovanni Vianello

07/06/22 - Isole Tremiti: rischio per l’ecosistema marino, presentata interrogazione parlamentare.

A causa della discutibile e tardiva gestione sui campi boa che permettono l’ormeggio alle navi e alle barche, fondamentali per preservare dagli ancoraggi le praterie di Posidonia che sono un habitat protetto prioritario, alle Isole Tremiti anche quest’anno come l&r...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Basta veleni!

Per almeno due giorni la città di Taranto è stata inondata da gas proveniente dall'Eni. Ho provveduto subito a depositare una interrogazione parlamentare al ministero dell'Ambiente, richiedendo la possibilità di compiere una ispezione nella raffine...

Leggi di più