Rapporto RU 2018, Puglia tra le regioni maglia nera. Imbarazzanti i numeri sulla provincia di Taranto

Nel 2017 la percentuale di raccolta differenziata è stata pari al 55,5% della produzione nazionale; la regione Puglia si attesta al 40,4%, ben al di sotto sia della media nazionale sia dell’obiettivo del 65% fissato dalla normativa per il 2012. La prima regione italiana a essersi distinta per l’ottimo risultato sul fronte della RD è il Veneto con il 73,6%, seguono Trentino, Lombardia e Friuli.

Tutte le città pugliesi hanno registrato percentuali di raccolta differenziata molto al di sotto dell’obiettivo del 65%, in particolare Lecce, Taranto e Foggia si pongono poco al di sopra del 30 per cento. Sul fronte del pre-trattamento dei rifiuti, c’è da sottolineare che nella provincia di Taranto, dinanzi alle circa 192 mila tonnellate di indifferenziato prodotto in totale, oltre 292 mila tonnellate di rifiuti vengono trattati negli impianti di trattamento meccanico biologico di Massafra (quasi 211 mila t) e Manduria (poco più di 82 mila t), entrambi i siti quasi al limite della loro capienza autorizzata. Questi dati, in definitiva, rivelano che ai TMB tarantini arrivano circa 100 mila tonnellate di rifiuti prodotti fuori provincia.

Sul versante smaltimento in discariche, poi, la situazione sempre per la provincia di Taranto non migliora, in quanto delle 802.381 t di RU smaltiti in Puglia, ben 670.408 t vengono smaltite nel Tarantino, ossia nei siti di Grottaglie, Manduria, Massafra, Statte e Taranto. A questo si aggiungono inoltre le 550 mila tonnellate di rifiuti speciali. Altresì, per l’incenerimento Massafra riceve circa 76 mila tonnellate e Manfredonia per il coincenerimento più di 100 mila tonnellate.

A fronte di 36.751,2 tonnellate annue di frazione organica prodotta in provincia di Taranto, sono stati trattati negli impianti di compostaggio presenti nel Tarantino quasi 103 mila tonnellate. Tale dato registra che, anche per la frazione organica dei rifiuti, la provincia di Taranto ha importato dalle altre province un quantitativo quasi tre volte superiore al trattato negli impianti di Ginosa, Laterza, Manduria e Taranto.

In definitiva spezzo una lancia a favore di una buona pratica legata alla tariffazione rifiuti utilizzata a Trento, unico capoluogo di regione dove è in vigore il sistema di tariffazione puntuale, il quale ha fatto registrare a livello nazionale, per il 2017, un costo pro-capite tra i più bassi, pari a 152,11 euro per abitante/l’anno. È evidente come tale sistema sia di gran lunga migliore rispetto a quello usato nella maggior parte delle città italiane, ossia la tari normalizzata per cui le alte percentuali di raccolta differenziata e l’applicazione della tariffazione puntuale comportano un maggior risparmio per i cittadini e una migliore situazione ambientale. Caratteristiche virtuose che attualmente non si registrano in Puglia!

Qui è possibile scaricare il Rapporto Ispra 2018 su RU

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 3'

Pubblicato il: 10/12/2018 - 20:18:2


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Solidarietà a lavoratore Mittal contagiato

Più alcune considerazioni sull'esigenza di estendere l'efficacia dei tamponi nella provincia di Taranto

Leggi di più

Giovanni Vianello

14/06/22 - Tassonomia Ue: due commissioni del Parlamento europeo dicono no a gas e nucleare

Le commissioni Economia e Ambiente del Parlamento europeo hanno bocciato la proposta della Commissione europea di includere #gas e #nucleare nella tassonomia verde. Ho sostenuto a più riprese che la scelta del Governo italiano di appoggiare l'inclusione del gas nell...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Nel decreto fiscale nessun condono penale e scudo fiscale all'estero

Accordo trovato su condono penale e scudo fiscale all'estero. Una grande vittoria per il Movimento 5 Stelle!

Leggi di più

Giovanni Vianello

Al lavoro su modifiche al dl Semplificazioni

Vi aggiorno sul prosieguo dell'audizione del Ministro Cingolani nelle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera

Leggi di più

Giovanni Vianello

Ilva, la sentenza del Consiglio di Stato non cambia nulla

La VDS (Valutazione del Danno Sanitario) sancisce che l’Ilva è insostenibile: chiudere l'area a caldo!

Leggi di più

Giovanni Vianello

Parchi del Gargano e dell'Alta Murgia, superato l'impasse presidenze

Dopo una lunga fase di valutazione delle numerose candidature per la guida dei parchi nazionali del Gargano e dell’Alta Murgia, sono stati proposti al vertice... 

Leggi di più

Giovanni Vianello

Taranto, discarica d'Italia

Autorizzazioni lampo della Provincia per il raddoppio, l’ampliamento e la costruzione di siti di smaltimento rifiuti. Insieme ai portavoce al Parlamento e Comunali del M5S di Taranto abbiamo avviato una campagna per dire basta!  

Leggi di più

Giovanni Vianello

17/05/22 - Energia: anche Eni evidenzia criticità per gasdotto Eastmed.

Le audizioni del professor Armaroli, del think tank Ecco e di ENI svolte in Commissione congiunta Attività Produttive ed Esteri sulla possibilità di realizzare il gasdotto Eastmed, hanno sostanzialmente messo in evidenza le numerose criticità che comporter...

Leggi di più