Con l’ok definitivo abbiamo scelto di bilanciare per Taranto i diritti alla salute, all’ambiente e al lavoro

Davanti al principio costituzionale dell’uguaglianza formale e sostanziale al cospetto della legge, tutti dovrebbero essere d’accordo. Difronte a eventi di malattia e morte causati dall’industria a scapito dei cittadini e dei lavoratori, tutti dovrebbero scegliere di tutelare prima di ogni cosa la salute. Lo hanno fatto a Trieste, ancora prima a Genova, chiudendo o predisponendo la chiusura delle aree a caldo degli stabilimenti siderurgici, mantenendo le aree a freddo e tutelando i livelli occupazionali.

A Taranto invece, l’opposizione vuole tenere ancora sotto scacco l’ambiente e la salute, schiacciando i suoi cittadini e i lavoratori sotto una spregevole forma di razzismo ambientale e   continuando a mentire sulla presenza nel contratto dell’immunità penale. Questo è falso!

Taranto libera: lo abbiamo gridato per anni nelle piazze, lo abbiamo spiegato alla nostra maggioranza quando siamo riusciti a far sopprimere l’articolo 14 del dl Salva Imprese che tentava di reintrodurre lo scudo penale a favore del gestore Arcelor Mittal. Con l’approvazione definitiva del Salva Imprese, oggi finalmente viene cancellata l’immunità: lo Stato ha scelto di non farsi ricattare da una multinazionale straniera.

Ora che questo passo è compiuto, andrò avanti chiedendo la tutela della salute e dei livelli occupazionali, che ormai è noto non possano essere garantiti portando avanti questo modello anacronistico che per decenni ha devastato il capoluogo ionico. Scelgo l’equilibrio e l’uguaglianza davanti alla legge, voglio per i cittadini e i lavoratori di Taranto il bilanciamento tra i diritti alla salute, all’ambiente e al lavoro e voglio che finalmente la mia città possa tornare a vivere senza sottostare ad alcun ricatto occupazionale, sperando in un futuro diverso da quello imposto decenni fa!

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 31/10/2019 - 17:09:3


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

23/12/21 CNAPI RAPPORTO ECOMAFIE: RIFIUTI RADIOATTIVI SULLE SPALLE DELLE GENERAZIONI FUTURE, NUCLEARE E’ FOLLIA!

Il Relatore dell’inchiesta sul Deposito Nazionale di rifiuti radioattivi della Commissione Ecomafie, il deputato pugliese Giovanni Vianello, commenta i risultati della relazione approvata dalla Bicamerale d’inchiesta sulla CNAPI e sul Deposito Nazionale di rifiuti ...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Scuola, uso possibile della mascherina di comunità

L’utilizzo della mascherina di comunità a scuola per proteggere i nostri ragazzi e contribuire alla tutela dell’ambiente

Leggi di più

Giovanni Vianello

02/06/22 - Festa della Repubblica, lo so, c'è poco da festeggiare!

Giovanni Vianello

Raddoppio SS 100, il Mit risponde alla mia interrogazione

L’ammodernamento delle infrastrutture è prima di tutto una questione di sicurezza, elemento che scarseggia sulla Strada Statale 100, indicata tra le strade più incidentate di Puglia

Leggi di più

Giovanni Vianello

Bene Patuanelli su ferriera di Trieste, replicare anche per l'ex Ilva di Taranto

La chiusura dell’area a caldo della ferriera di Servola tramite accordo di programma è un’ottima notizia...

Leggi di più

Giovanni Vianello

8,9 milioni per la ciclomobilità in Puglia

Oltre 8,9 milioni di euro da destinare alla Puglia dei complessivi 137,2 milioni di euro stanziati a livello nazionale per la progettazione e la realizzazione di ciclovie urbane

Leggi di più

Giovanni Vianello

Sta per arrivare SalvAmare, il provvedimento per proteggere i nostri mari dalla plastica

Oggi c'è stato il question time in Aula al quale ha risposto, tra gli altri, il Ministro Costa di Ambiente. Abbiamo parlato della gestione della plastica in mare e ricordato quali sono le misure imminenti che l'Italia prenderà a contrasto del monouso 

Leggi di più

Giovanni Vianello

17/12/21 - Intervista sulla rivista “L’Indipendente” privatizzazione servizi pubblici. Cosa sta succedendo?

intervista sulla rivista “L’Indipendente” dove spiego come il Governo Draghi stia procedendo un passo dietro l’altro alla privatizzazione dei servizi pubblici locali a cominciare dall’Acqua

Leggi di più