“Dopo circa tre ore di Consiglio dei Ministri posso dirlo: nel decreto fiscale non ci sarà nessun condono!”
Così sul palco di Italia 5 Stelle il vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, nel corso del suo primo intervento di sabato alla festa del M5S.
Una vittoria politica per il Movimento 5 Stelle che riesce a portare a casa l'eliminazione del condono penale e dello scudo fiscale all’estero.
Nel nuovo testo non sarà possibile presentare la dichiarazione integrativa per i beni e le attività finanziarie detenute all'estero.
Nel corso della conferenza stampa al termine del consiglio dei Ministri, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha rassicurato sul fatto che “la pace fiscale a scanso di equivoci non riguarderà le attività finanziarie patrimoniali detenute all'estero [...] Non ci interessa offrire scudi per capitali all'estero [...] vengono ribadite le coordinate originarie della dichiarazione integrativa che riguarderà il 30% in più a integrazione di quanto dichiarato con il tetto massimo di 100.000 euro per ciascun anno di imposta”.
Il vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, ha invece sottolineato che: “Con il decreto fiscale così formulato abbiamo ribadito all'unanimità che non c’è nessuna volontà di favorire capitali all'estero né di fornire esimenti penali: si crea uno Stato amico dei contribuenti”.
Il Governo e la maggioranza non hanno avuto il coraggio per imprimere al Paese una marcia decisiva per diventare all’avanguardia in un mercato in crescita. Dobbiamo permettere ai cittadini e alle imprese una transizione veloce e sicura all’elettrico ma soprattuto a...
Leggi di più
Il Ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani non conceda la proroga alla prescrizione della Batteria n.12 della cokeria dell’ex Ilva
Leggi di più
Ho presentato al MiT una interrogazione per chiedere lo stato di avanzamento dei lavori, facendo anche riferimento alla posizione economica della ditta Astaldi
Leggi di più
Siamo stanchi dell’arroganza del Governo Draghi che sta legando il Paese per altri 20 anni alle fonti fossili, i partiti hanno deciso di abbassare la testa, noi NO e ripresenteremo gli emendamenti in aula alla Camera per bloccarli. La RESISTENZA CONTINUA.
Leggi di più
A distanza di un mese Taranto è stata nuovamente invasa da una fortissima puzza di gas proveniente dagli impianti della raffineria Eni. Ho provveduto a preparare immediatamente una interrogazione rivolta al ministero dell'Ambiente
Leggi di più
A seguito delle audizioni in commissione Attività produttive sull’indotto Ilva, apprendiamo che Mittal continua a essere un cattivo pagatore, e inoltre l’atteggiamento irresponsabile di Arcelor Mittal si riversa anche sui lavoratori
Leggi di più
L’ennesimo scippo che le infrastrutture del territorio ionico hanno subito è un fatto indiscutibile
Leggi di più