Nel decreto fiscale nessun condono penale e scudo fiscale all'estero

“Dopo circa tre ore di Consiglio dei Ministri posso dirlo: nel decreto fiscale non ci sarà nessun condono!”
Così sul palco di Italia 5 Stelle il vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, nel corso del suo primo intervento di sabato alla festa del M5S. 

Una vittoria politica per il Movimento 5 Stelle che riesce a portare a casa l'eliminazione del condono penale e dello scudo fiscale all’estero. 

Nel nuovo testo non sarà possibile presentare la dichiarazione integrativa per i beni e le attività finanziarie detenute all'estero.

Nel corso della conferenza stampa al termine del consiglio dei Ministri, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha rassicurato sul fatto che “la pace fiscale a scanso di equivoci non riguarderà le attività finanziarie patrimoniali detenute all'estero [...] Non ci interessa offrire scudi per capitali all'estero [...] vengono ribadite le coordinate originarie della dichiarazione integrativa che riguarderà il 30% in più a integrazione di quanto dichiarato con il tetto massimo di 100.000 euro per ciascun anno di imposta”.

Il vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, ha invece sottolineato che: “Con il decreto fiscale così formulato abbiamo ribadito all'unanimità che non c’è nessuna volontà di favorire capitali all'estero né di fornire esimenti penali: si crea uno Stato amico dei contribuenti”.

 

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 22/10/2018 - 12:41:4


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Fare chiarezza sulla bonifica dell'area Micorosa nel Sin di Brindisi

Ho presentato una interrogazione al ministero dell'Ambiente

Leggi di più

Giovanni Vianello

Zes Ionica Interregionale, un Piano di sviluppo strategico in parte fallimentare

Sono arrivate le osservazioni del MEF al Piano di sviluppo strategico nell'ambito della ZES Ionica Interregionale nelle Regioni Puglia e Basilicata

Leggi di più

Giovanni Vianello

Quali iniziative per bonificare i siti ad alta compromissione ambientale?

Costa ha confermato la sua completa volontà di intervenire a favore delle Terre dei Fuochi, affinché i rifiuti non vengano più sotterrati o incendiati! C’è tutta la volontà di agire subito, anche con atti normativi d’urgenza

Leggi di più

Giovanni Vianello

21/05/22 - Bonifiche Taranto: buon lavoro al Commissario Martino ma il Governo continua a mantenere bloccate le bonifiche su Taranto

Apprendiamo dagli organi di stampa che il Prefetto di Taranto Demetrio Martino è stato riconfermato dal Governo come Commissario per le bonifiche dell’area di crisi ambientale complessa di Taranto, auguro a lui buon lavoro per il difficile compito ma non posso che...

Leggi di più

Giovanni Vianello

09/11/21 - Direttiva prodotti monouso in plastica: continua il disastro!

Non era facile peggiorare il contenuto già critico della bozza di decreto a cui le commissioni ambiente e attività produttive hanno dato parere favorevole, soprattutto su un tema così importante, ma Cingolani e il Governo Draghi ci sono riusciti!

Leggi di più

Giovanni Vianello

Torno a ribadire che la SS100 va raddoppiata totalmente

L'ennesimo incidente sulla strada statale 100 pone nuovamente e con urgenza la questione della sicurezza su questa importante infrastruttura statale che collega Bari a Taranto

Leggi di più

Giovanni Vianello

Presentato Emendamento su bonifiche Taranto: governo vuole derogare norme ambientali e beni culturali

Dopo un anno di sostanziale blocco delle bonifiche a Taranto, dovuto alla scelta infelice del cambio di commissario da parte di Conte e Turco, il Governo Draghi ritorna sull’argomento

Leggi di più

Giovanni Vianello

Rapporto RU 2018, Puglia tra le regioni maglia nera. Imbarazzanti i numeri sulla provincia di Taranto

C'ero anche io questa mattina alla presentazione del nuovo rapporto rifiuti urbani di Ispra. Puglia e province pugliesi ben al di sotto della media nazionale registrata sulla raccolta differenziata e distanti dall'obiettivo del 65%

Leggi di più