“Dopo circa tre ore di Consiglio dei Ministri posso dirlo: nel decreto fiscale non ci sarà nessun condono!”
Così sul palco di Italia 5 Stelle il vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, nel corso del suo primo intervento di sabato alla festa del M5S.
Una vittoria politica per il Movimento 5 Stelle che riesce a portare a casa l'eliminazione del condono penale e dello scudo fiscale all’estero.
Nel nuovo testo non sarà possibile presentare la dichiarazione integrativa per i beni e le attività finanziarie detenute all'estero.
Nel corso della conferenza stampa al termine del consiglio dei Ministri, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha rassicurato sul fatto che “la pace fiscale a scanso di equivoci non riguarderà le attività finanziarie patrimoniali detenute all'estero [...] Non ci interessa offrire scudi per capitali all'estero [...] vengono ribadite le coordinate originarie della dichiarazione integrativa che riguarderà il 30% in più a integrazione di quanto dichiarato con il tetto massimo di 100.000 euro per ciascun anno di imposta”.
Il vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, ha invece sottolineato che: “Con il decreto fiscale così formulato abbiamo ribadito all'unanimità che non c’è nessuna volontà di favorire capitali all'estero né di fornire esimenti penali: si crea uno Stato amico dei contribuenti”.
Rassegna stampa - Il Fatto Quotidiano sulla mozione presentata ieri su nucleare e gas.
Leggi di più
Melucci, primo cittadino di Taranto, non si è presentato al tavolo convocato al Mise da Di Maio per lunedì 30 luglio. Ha per l'ennesima volta dimostrato di non tutelare gli interessi del capoluogo ionico
Leggi di più
Articolo sull'impegno preso dal governo a valutare l’istituzione Santuario dei Cetacei nel Golfo di Taranto a seguito del mio ordine del giorno alla legge di bilancio approvato dalla Camera.
Leggi di più
Il centrodestra continua a commettere gravi errori sui temi legati al nucleare
Leggi di più
Ho voluto dimostrare di persona il mio sostegno al lavoratore Ilva licenziato da Mittal partecipando al presidio organizzato da USB a Roma
Leggi di più
Oggi visita agli stabilimenti Leonardo di Taranto e Grottaglie con i colleghi Aresta, Cassese, De Giorgi, Ermellino e Turco
Leggi di più
Con la scusa del rischio di rimanere senza gas il Governo elemosina a caro prezzo il GNL tra nazioni scarsamente democratiche e contestualmente, a spese degli italiani, agevola l’installazione di nuovi rigassificatori e nuove trivelle.
Leggi di più