“Dopo circa tre ore di Consiglio dei Ministri posso dirlo: nel decreto fiscale non ci sarà nessun condono!”
Così sul palco di Italia 5 Stelle il vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, nel corso del suo primo intervento di sabato alla festa del M5S.
Una vittoria politica per il Movimento 5 Stelle che riesce a portare a casa l'eliminazione del condono penale e dello scudo fiscale all’estero.
Nel nuovo testo non sarà possibile presentare la dichiarazione integrativa per i beni e le attività finanziarie detenute all'estero.
Nel corso della conferenza stampa al termine del consiglio dei Ministri, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha rassicurato sul fatto che “la pace fiscale a scanso di equivoci non riguarderà le attività finanziarie patrimoniali detenute all'estero [...] Non ci interessa offrire scudi per capitali all'estero [...] vengono ribadite le coordinate originarie della dichiarazione integrativa che riguarderà il 30% in più a integrazione di quanto dichiarato con il tetto massimo di 100.000 euro per ciascun anno di imposta”.
Il vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, ha invece sottolineato che: “Con il decreto fiscale così formulato abbiamo ribadito all'unanimità che non c’è nessuna volontà di favorire capitali all'estero né di fornire esimenti penali: si crea uno Stato amico dei contribuenti”.
Grazie a un nostro emendamento (a prima firma Daga - M5S) nell'ambito del dl Crescita. Nessuno deve rimanere indietro
Leggi di più
In questi giorni stiamo subendo le conseguenze di argomentazioni davvero surreali sull’ex Ilva, parole a dir poco mortificanti per i cittadini e per i lavoratori di Taranto
Leggi di più
Con l’approvazione del Decreto sul PiTESAI l’Italia fa un disastro e contestualmente un ulteriore passo indietro nella transizione ecologica. Nonostante 4 mesi di ritardo rispetto ai tempi previsti da Cingolani, l’approvazione del PiTESAI non porta con se buo...
Leggi di più
Il mio emendamento in concreto chiede il rifinanziamento dell’integrazione salariale per il 2021
Leggi di più
Il terziario soffre in città nonostante il territorio offra notevoli potenzialità paesaggistiche. Tutto questo a causa di un percorso industriale decennale che ha relegato il capoluogo ionico negli stretti e obsoleti ambiti dell'industria
Leggi di più
A seguito delle audizioni in commissione Attività produttive sull’indotto Ilva, apprendiamo che Mittal continua a essere un cattivo pagatore, e inoltre l’atteggiamento irresponsabile di Arcelor Mittal si riversa anche sui lavoratori
Leggi di più
Buon lavoro a Melucci, continuità del passato tra il nulla del centro-destra e il suicidio del M5S di Conte
Leggi di più
Il M5S Puglia ha impiegato un anno per approfondire la sua indagine sulla nuova sede del Consiglio regionale pugliese, un'opera pubblica molto dispendiosa e ad alto impatto ambientale
Leggi di più