La sentenza del Tar Lecce è uno spartiacque nella vicenda dell’ex Ilva di Taranto, un atto giuridico da cui ogni Esecutivo degli ultimi 10 anni dovrebbe imparare. Mi auguro che il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, vada fino in fondo, anche nella probabilità di ricorso al Consiglio di Stato da parte di Mittal. Da parte mia, come già successo in passato, ci sarà sostegno per ogni atto che va nella direzione della chiusura dell’area a caldo.
Non dimentichiamo che gli eventi emissivi provenienti dallo stabilimento siderurgico di Taranto precedono e seguono il periodo dell’ordinanza comunale, sono infatti periodici e costanti, tanto che ho depositato in Procura nel corso del tempo diversi esposti, e analogamente anche interrogazioni parlamentari.
Infine, è importante ricordare che sono passati già due anni dall’abrogazione dell’immunità penale, pertanto auspico che anche la magistratura ordinaria faccia nuovamente chiarezza sulle continue emissioni dello stabilimento e sui ritardi nella realizzazione delle prescrizioni.
E’ bastata qualche settimana al Governo per togliere nuovamente 150 milioni dal patrimonio destinato (soldi sottratti ai Riva) e quindi dalle bonifiche per destinarli alla fantomatica decarbonizazione di cui al momento non esiste ne piano industriale ne un AIA e che qual...
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