Il ministro dell’Agricoltura, Teresa Bellanova, pensi al suo settore invece di provare a fare “l’industrialista obsoleta”!

La Bellanova dovrebbe seguire maggiormente le grandi problematiche legate al settore dell’agricoltura per cui è stata chiamata a fare il Ministro, invece di continuare a fare ‘l’industrialista dalla visione obsoleta, ottocentesca e priva di elementi di innovazione’. 

L’atteggiamento contraddittorio si manifesta soprattutto a Taranto, dove il comparto agricolo - che conta più di 30 mila occupati - non ha notizie del Ministro se non quando la stessa si esprime sull’Ilva. 

Vorrei ricordare al ministro dell’Agricoltura che ancora oggi vige un divieto di pascolo nelle aree incolte comprese nel raggio di 20 km dal polo industriale di Taranto, e inoltre il settore della mitilicoltura ha subito gravi danni a causa dell’attività industriale, perdendo non solo fatturato negli ultimi 10 anni ma anche un gran numero di posti di lavoro, in quanto sia l’agricoltura che la pesca rappresentano settori che sono sempre stati sacrificati nonostante siano identitari per il territorio ionico. 

È inoltre stucchevole che il ministro dell’Agricoltura continui a stigmatizzare il tentativo da parte del MoVimento 5 Stelle di rilancio del settore della mitilicoltura che per Taranto non è solo un’attività economica ma anche il simbolo di una storia imprenditoriale esportata nei decenni passati in tutto il mondo. A tal riguardo colgo con grande piacere la notizia che le acque del secondo seno del Mar Piccolo siano state riclassificate di ‘Classe A’. Ora auspico un forte intervento del ministero dell’Agricoltura per sostenere e rilanciare il comparto! 

[foto di copertina by Rossella Baldacconi]

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Pubblicato il: 06/12/2019 - 14:00:5


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