La Bellanova dovrebbe seguire maggiormente le grandi problematiche legate al settore dell’agricoltura per cui è stata chiamata a fare il Ministro, invece di continuare a fare ‘l’industrialista dalla visione obsoleta, ottocentesca e priva di elementi di innovazione’.
L’atteggiamento contraddittorio si manifesta soprattutto a Taranto, dove il comparto agricolo - che conta più di 30 mila occupati - non ha notizie del Ministro se non quando la stessa si esprime sull’Ilva.
Vorrei ricordare al ministro dell’Agricoltura che ancora oggi vige un divieto di pascolo nelle aree incolte comprese nel raggio di 20 km dal polo industriale di Taranto, e inoltre il settore della mitilicoltura ha subito gravi danni a causa dell’attività industriale, perdendo non solo fatturato negli ultimi 10 anni ma anche un gran numero di posti di lavoro, in quanto sia l’agricoltura che la pesca rappresentano settori che sono sempre stati sacrificati nonostante siano identitari per il territorio ionico.
È inoltre stucchevole che il ministro dell’Agricoltura continui a stigmatizzare il tentativo da parte del MoVimento 5 Stelle di rilancio del settore della mitilicoltura che per Taranto non è solo un’attività economica ma anche il simbolo di una storia imprenditoriale esportata nei decenni passati in tutto il mondo. A tal riguardo colgo con grande piacere la notizia che le acque del secondo seno del Mar Piccolo siano state riclassificate di ‘Classe A’. Ora auspico un forte intervento del ministero dell’Agricoltura per sostenere e rilanciare il comparto!
[foto di copertina by Rossella Baldacconi]
Oggi in Commissione Attività produttive si è tenuta l'audizione dei Commissari Ilva in As. Le uniche procedure di bonifica attualmente in corso a Taranto sono quelle delle aree escluse gestite dagli stessi Commissari e il Governo ha quindi “pensato bene...
Leggi di più
Il testo integrale del mio intervento in Aula sulla discussione generale delle mozioni riguardanti il deposito nazionale per rifiuti radioattivi
Leggi di più
Nel Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico 2020 vengono stanziati a favore della Regione Puglia 15,29 milioni
Leggi di più
Il Presidente pugliese chiede altri fondi per Taranto quando già da tempo ha palesato la sua negligenza nei confronti degli interventi, sull'uso industriale delle acque reflue e sull'ammodernamento di alcune tecnologie sanitarie, già finanziati con f...
Leggi di più
Ieri nella commissione Ambiente della Camera dei Deputati, i dati del rapporto Cresme e del servizio Studi di Montecitorio sono risultati fondamentali ai fini della richiesta del MoVimento 5 Stelle di prorogare la misura del superbonus 110%
Leggi di più
Quasi 20 anni di soldi pubblici sperperati senza risolvere nulla, vi faccio vedere lo stato pietoso in cui versa il ponte
Leggi di più
Dati Ispra allarmanti: nel 2017 quasi 2 milioni di tonnellate di rifiuti smaltiti tra speciali e urbani nella provincia di Taranto. Un numero esorbitante e completamente sbilanciato rispetto al dato pugliese
Leggi di più