Il ministro dell’Agricoltura, Teresa Bellanova, pensi al suo settore invece di provare a fare “l’industrialista obsoleta”!

La Bellanova dovrebbe seguire maggiormente le grandi problematiche legate al settore dell’agricoltura per cui è stata chiamata a fare il Ministro, invece di continuare a fare ‘l’industrialista dalla visione obsoleta, ottocentesca e priva di elementi di innovazione’. 

L’atteggiamento contraddittorio si manifesta soprattutto a Taranto, dove il comparto agricolo - che conta più di 30 mila occupati - non ha notizie del Ministro se non quando la stessa si esprime sull’Ilva. 

Vorrei ricordare al ministro dell’Agricoltura che ancora oggi vige un divieto di pascolo nelle aree incolte comprese nel raggio di 20 km dal polo industriale di Taranto, e inoltre il settore della mitilicoltura ha subito gravi danni a causa dell’attività industriale, perdendo non solo fatturato negli ultimi 10 anni ma anche un gran numero di posti di lavoro, in quanto sia l’agricoltura che la pesca rappresentano settori che sono sempre stati sacrificati nonostante siano identitari per il territorio ionico. 

È inoltre stucchevole che il ministro dell’Agricoltura continui a stigmatizzare il tentativo da parte del MoVimento 5 Stelle di rilancio del settore della mitilicoltura che per Taranto non è solo un’attività economica ma anche il simbolo di una storia imprenditoriale esportata nei decenni passati in tutto il mondo. A tal riguardo colgo con grande piacere la notizia che le acque del secondo seno del Mar Piccolo siano state riclassificate di ‘Classe A’. Ora auspico un forte intervento del ministero dell’Agricoltura per sostenere e rilanciare il comparto! 

[foto di copertina by Rossella Baldacconi]

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 06/12/2019 - 14:00:5


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

01/06/22 -Quella di questo governo non è transizione ecologica ma una vera e propria finzione ecologica.

Non sono soddisfatto della risposta di Cingolani perché si sta intervenendo ora per cercare di sanare un problema che era ampiamente prevedibile e che era già attuale

Leggi di più

Giovanni Vianello

20/06/22 - Visita a Mirafiori: progetto DrossOne V2G, sviluppato da Free2move eSolutions e Stellantis

Oggi sono stato con i colleghi Arianna Spessotto e Paolo Giuliodori (commissione Trasporti) a Mirafiori (Torino) a vedere come funziona il progetto DrossOne V2G, sviluppato da Free2move eSolutions e Stellantis. Il progetto è un sistema vehicle-to-grid (V2G) su larga sca...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Con l'art. 41 al decreto Emergenze abbiamo sanato un vuoto normativo in tema di fanghi

L'emendamento all'articolo 41 del decreto emergenze è di buon senso, oltre a porre finalmente un limite agli idrocarburi nei fanghi usati come fertilizzanti, poniamo limiti anche ad altre sostanze

Leggi di più

Giovanni Vianello

Verso le energie rinnovabili: basta nuove trivelle!

È online sulla piattaforma Rousseau del M5S la mia prima proposta di legge, pronta per essere commentata e migliorata da tutti voi. Parlo di trivelle o meglio di 'basta nuove trivelle'!

Leggi di più

Giovanni Vianello

Ex Ilva, Bene Costa su chiarimenti rinvio prescrizioni AIA

Non possiamo che condividere la decisione del Ministro Costa che chiede approfondimenti sulla discutibile richiesta di Mittal di proroga di 14 mesi della prescrizione n.6 sulla copertura dei nastri trasportatori dell'ex Ilva.

Leggi di più

Giovanni Vianello

Fonti fossili, cancellata la quota gratuita delle royalties

Con le moifiche che abbiamo fatto in Bilancio, tutte le società petrolifere che hanno una concessione già attiva di coltivazione di petrolio sia in terraferma che in mare non avranno più alcuna quota gratuita

Leggi di più

Giovanni Vianello

29/12/21 Legge di Bilancio: Ho votato No alla fiducia al Governo Draghi

Legge di Bilancio: Ho votato No alla fiducia al Governo Draghi

Leggi di più

Giovanni Vianello

Esito dell'interrogazione sulle tempistiche per l'adozione del PiTESAI #NoTriv

Oggi ho presentato un'interrogazione in commissione Ambiente per fare luce su modalità e tempistiche dell'adozione del PiTESAI

Leggi di più