Il ministro dell’Agricoltura, Teresa Bellanova, pensi al suo settore invece di provare a fare “l’industrialista obsoleta”!

La Bellanova dovrebbe seguire maggiormente le grandi problematiche legate al settore dell’agricoltura per cui è stata chiamata a fare il Ministro, invece di continuare a fare ‘l’industrialista dalla visione obsoleta, ottocentesca e priva di elementi di innovazione’. 

L’atteggiamento contraddittorio si manifesta soprattutto a Taranto, dove il comparto agricolo - che conta più di 30 mila occupati - non ha notizie del Ministro se non quando la stessa si esprime sull’Ilva. 

Vorrei ricordare al ministro dell’Agricoltura che ancora oggi vige un divieto di pascolo nelle aree incolte comprese nel raggio di 20 km dal polo industriale di Taranto, e inoltre il settore della mitilicoltura ha subito gravi danni a causa dell’attività industriale, perdendo non solo fatturato negli ultimi 10 anni ma anche un gran numero di posti di lavoro, in quanto sia l’agricoltura che la pesca rappresentano settori che sono sempre stati sacrificati nonostante siano identitari per il territorio ionico. 

È inoltre stucchevole che il ministro dell’Agricoltura continui a stigmatizzare il tentativo da parte del MoVimento 5 Stelle di rilancio del settore della mitilicoltura che per Taranto non è solo un’attività economica ma anche il simbolo di una storia imprenditoriale esportata nei decenni passati in tutto il mondo. A tal riguardo colgo con grande piacere la notizia che le acque del secondo seno del Mar Piccolo siano state riclassificate di ‘Classe A’. Ora auspico un forte intervento del ministero dell’Agricoltura per sostenere e rilanciare il comparto! 

[foto di copertina by Rossella Baldacconi]

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 06/12/2019 - 14:00:5


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

05/05/22 - Ex-Ilva: CEDU ribadisce che lo Stato non tutela i tarantini.

Le 4 pronunce odierne della Corte Europea dei diritti dell’Uomo (CEDU) sull’inquinamento dell’Ilva e sulla latitanza del Governo nel tutelare i diritti dei tarantini dimostrano ancora una volta che lo Stato italiano a Taranto è interessato so...

Leggi di più

Giovanni Vianello

15/05/22 - È ora di dire basta! C’è qualcosa di diabolico nella politica del Governo Draghi

Giovanni Vianello

11/05/22 - TRASPARENZA sito VIA VAS del MITE: ripristinato dopo interrogazione, ma “Osservatorio ILVA” ancora off line

La settimana scorsa ho depositato un'interrogazione parlamentare (https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=5/08044&ramo=CAMERA&leg=18) sull’impossibilità da circa 1 mese di verificare i dati del portale del MITE dove sono presenti i progetti sottop...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Il caso della discarica Burgesi ritorna in Parlamento

Grazie a una mia interrogazione parlamentare, scopri di più...

Leggi di più

Giovanni Vianello

19/05/22 - Trivelle nell'Adriatico: aumentando l'estrazione si diventa indipendenti e si abbassano le bollette? FALSO!

#Trivelle nell'Adriatico: aumentando l'estrazione si diventa indipendenti e si abbassano le bollette? FALSO!

Leggi di più

Giovanni Vianello

Passo in avanti di Melucci ma non ancora sufficiente, serve maggior coraggio

Vi spiego ciò che penso dell'audizione del sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, in commissioni congiunte Ambiente e Attività produttive della Camera di martedì scorso

Leggi di più

Giovanni Vianello

19/01/22 - Plastica monouso: Commissione bacchetta l'Italia! Procedura d'infrazione vicina...lo avevo previsto!

Le stesse identiche contestazioni che ho sollevato sull’errato recepimento dell‘Italia delle direttiva della plastica monouso, ora sono state ribadite anche dalla Commissione Europea con un “parere circostanziato", preludio all’apertura di una proc...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Ok della Camera al provvedimento Class Action

Con 365 voti favorevoli l’Aula di Montecitorio ha dato il via libera al provvedimento sulla class action, un termine inglese che indica un’azione legale condotta da uno o più soggetti

Leggi di più