Tra le mie ultime interrogazioni depositate ho chiesto al ministero dell’Ambiente di valutare la possibilità di dotare le AMP italiane di una rete omogenea di punti informativi, con personale preparato sia a livello tecnico che scientifico.
È davvero una cosa molto importante perché è in gioco la promozione e la valorizzazione del patrimonio naturale del Paese. Un concetto caro alla nostra Costituzione ma anche fondamentale per il progresso delle aree marine protette...
Infatti, sebbene già da tempo gli enti gestori delle AMP si dedichino alla produzione di materiale sia informativo che didattico per sensibilizzare il cittadino fruitore alle bellezze delle aree, ho comunque notato, girovagando tra le varie aree marine italiane, che la distribuzione e il funzionamento, in particolare degli info-point, non è affatto organico. Proprio per questo motivo ho pensato che fosse doveroso presentare questo atto che potrete leggere per intero qui
L’ennesimo scippo che le infrastrutture del territorio ionico hanno subito è un fatto indiscutibile
Leggi di più
Ma anche a favore dell’ampliamento del Museo MarTa, della riqualificazione e decoro del centro storico, della valorizzazione degli ipogei e per una nuova sede dell'Archivio di Stato
Leggi di più
In questi giorni stiamo subendo le conseguenze di argomentazioni davvero surreali sull’ex Ilva, parole a dir poco mortificanti per i cittadini e per i lavoratori di Taranto
Leggi di più
Ecco il mio discorso del 31 ottobre 2019. Ero in Aula della Camera, stavamo per votare il dl Salva Imprese. Ho detto la mia sull'immunità dell'ex Ilva
Leggi di più
Vi racconto tutto quelle che mi aspetta nella mia due giorni di festeggiamenti alle Isole Tremiti. L'arcipelago quest'anno compie i 30 anni dell'istituzione dell'Area Marina Protetta
Leggi di più
Il Ministro Cingolani ha deciso di non avallare la richiesta di proroga
Leggi di più
Presenterò all’attenzione del MiSE una interrogazione parlamentare per chiedere che anche Roma faccia luce sul caso
Leggi di più
La Bellanova dovrebbe seguire maggiormente le grandi problematiche legate al settore dell’agricoltura per cui è stata chiamata a fare il Ministro, invece di continuare a fare ‘l’industrialista dalla visione obsoleta, ottocentesca e priva di elementi di...
Leggi di più