Tra le mie ultime interrogazioni depositate ho chiesto al ministero dell’Ambiente di valutare la possibilità di dotare le AMP italiane di una rete omogenea di punti informativi, con personale preparato sia a livello tecnico che scientifico.
È davvero una cosa molto importante perché è in gioco la promozione e la valorizzazione del patrimonio naturale del Paese. Un concetto caro alla nostra Costituzione ma anche fondamentale per il progresso delle aree marine protette...
Infatti, sebbene già da tempo gli enti gestori delle AMP si dedichino alla produzione di materiale sia informativo che didattico per sensibilizzare il cittadino fruitore alle bellezze delle aree, ho comunque notato, girovagando tra le varie aree marine italiane, che la distribuzione e il funzionamento, in particolare degli info-point, non è affatto organico. Proprio per questo motivo ho pensato che fosse doveroso presentare questo atto che potrete leggere per intero qui
A distanza di quasi un mese, precisamente dal 7 Aprile 2022, il portale del Mite dedicato alle Valutazioni d’impatto ambientali (oltre che VAS e AIA) ancora non funziona e rende impossibile la consultazione di tutti gli atti ai cittadini nonché la pubblicazione de...
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Il M5S Puglia ha impiegato un anno per approfondire la sua indagine sulla nuova sede del Consiglio regionale pugliese, un'opera pubblica molto dispendiosa e ad alto impatto ambientale
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La Commissione Parlamentare d’inchiesta Ecomafie ha approvato la “Relazione sulle procedure di localizzazione del Deposito unico nazionale dei rifiuti radioattivi” di cui sono il Relatore assieme alla collega Rossella Muroni e al Presidente Stefano Vignaroli.
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Ora passa al Senato per l'ok definitivo. Via libera anche a due emendamenti importantissimi sottoscritti da tutta la commissione Ambiente
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Non possiamo che condividere la decisione del Ministro Costa che chiede approfondimenti sulla discutibile richiesta di Mittal di proroga di 14 mesi della prescrizione n.6 sulla copertura dei nastri trasportatori dell'ex Ilva.
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