Tra le mie ultime interrogazioni depositate ho chiesto al ministero dell’Ambiente di valutare la possibilità di dotare le AMP italiane di una rete omogenea di punti informativi, con personale preparato sia a livello tecnico che scientifico.
È davvero una cosa molto importante perché è in gioco la promozione e la valorizzazione del patrimonio naturale del Paese. Un concetto caro alla nostra Costituzione ma anche fondamentale per il progresso delle aree marine protette...
Infatti, sebbene già da tempo gli enti gestori delle AMP si dedichino alla produzione di materiale sia informativo che didattico per sensibilizzare il cittadino fruitore alle bellezze delle aree, ho comunque notato, girovagando tra le varie aree marine italiane, che la distribuzione e il funzionamento, in particolare degli info-point, non è affatto organico. Proprio per questo motivo ho pensato che fosse doveroso presentare questo atto che potrete leggere per intero qui
Quando le discariche sono vicine all'esaurimento succede una cosa molto strana: il gestore fallisce o cambia. È il caso della discarica Li Cicci di Manduria o della Vergine a Lizzano
Leggi di più
Il tafazzismo europeo e le sanzioni alla Russia: un boomerang mostruoso che colpisce l’economia e le famiglie italiane.
Leggi di più
Una grande notizia per Taranto che oggi inizia un percorso verso il 2025. Ora tutti a lavoro!
Leggi di più
È pubblica sul sito del Mibact la circolare sul conferimento d’incarichi dirigenziali
Leggi di più
RIGASSIFICATORI: l’apoteosi del Governo fossile si realizza anche con le norme vergognose sui “rigassificatori galleggianti”. Mentre l’Italia ha superato il proprio record di gas ESPORTATO all’estero (1,2 miliardi di mc in soli 4 mesi) Draghi e Ci...
Leggi di più
Nel corso del passato weekend sono stato alla Riserva Naturale delle Isole Tremiti. Un posto magnifico nella mia bellissima Puglia, regione ricca di paesaggi naturali da preservare e valorizzare: pensiamo a Torre Guaceto, al Parco dell’Alta Murgia o all’A...
Leggi di più
Dal 19 al 20 febbraio sono stato in Toscana. con alcuni colleghi della commissione Ecomafie abbiamo svolto sopralluoghi e audizioni per indagare du due argomenti: l'inquinamento da mercurio del fiume Paglia e la gestione dei cosiddetti gessi rossi
Leggi di più
Più di 2000 chilometri quadrati di aree in concessione ai petrolieri sono sono state restituite allo Stato!
Leggi di più