La Valutazione del danno sanitario deve essere preventiva, non possiamo attendere di sapere quale impatto avrà il siderurgico in termini di salute solo al termine dell’attuazione delle prescrizioni ambientali, previste in fase autorizzatoria e nei vari dPCm. Proprio per questo motivo, da diversi mesi sono in contatto con i ministeri dell’Ambiente e della Salute, perché insieme vogliamo rivedere alcuni termini del decreto ministeriale Balduzzi-Clini del 2013, il quale - dopo la sua entrata in vigore - ha di fatto sabotato la valutazione sanitaria di tipo preventivo: lì voglio ritornare.
Nel merito ricordo che, nel caso specifico dell’allora Ilva di Taranto, la prima Vds - effettuata per conoscere preventivamente l’impatto sanitario - riportò nero su bianco il rischio potenziale, per ben 12 mila persone, di ammalarsi a causa delle emissioni del siderurgico. Da allora, l’Aia è stata rivista diverse volte e nuove prescrizioni si sono aggiunte, ma ad oggi non conosciamo quali conseguenze avrà il siderurgico sulla salute dei cittadini al termine della realizzazione del piano ambientale.
Quando abbiamo a che fare con cifre di rischio sanitario così alte, l’attesa diventa nemica, dobbiamo sapere quali sono gli effetti sanitari e lo dobbiamo sapere fin da subito. Anche perché, attualmente, le procedure autorizzatorie previste dal Codice dell’Ambiente - nello specifico l’Autorizzazione d’Impatto Ambientale - rendono marginale l’aspetto sanitario rispetto a quello ambientale. Quindi, vi è l’assoluta urgenza di riportare al centro la componente sanitaria e di farla andare di pari passo con l’ambiente: entrambi sono diritti fondamentali da salvaguardare.
Il problema dei semiconduttori sta mettendo seria difficoltà le consegne delle auto, non penalizzare i cittadini e le imprese è fondamentale
Leggi di più
La Commissione speciale per la riconversione economica di Taranto si prepara a partire grazie all'ultima iniziativa messa in campo dal MiSE
Leggi di più
Sul caso dei rifiuti nel Foggiano ho presentato una interrogazione parlamentare al ministero dell'Ambiente
Leggi di più
Ha ragione Greta, le discussioni sulla tutela dell’ambiente e sulla transizione ecologica si stanno rivelando (per lo meno in Italia) solo un BLA BLA BLA.
Leggi di più
Esprimo profonda preoccupazione per le perquisizioni a carico del giornalista Paolo Mondani e alla Redazione di Report per il lavoro di inchiesta sui nuovi scenari sugli autori della strage di Capaci
Leggi di più
È online la graduatoria finale per il finanziamento dei progetti presentati nell’ambito del bando “Sport e Periferie 2018”. Il fondo finanzierà con circa 72 milioni di euro 245 progetti su impianti sportivi sparsi su tutto il territorio ita...
Leggi di più
Ho presentato un esposto presso la Procura di Taranto e congiuntamente una interrogazione parlamentare al ministero dell'Ambiente, l'inceneritore di Massafra impatta sull'ambiente, potrebbe esserci un forte rischio
Leggi di più
Sabato sono stato a Cavallino, in provincia di Lecce, per discutere sul problema dei rifiuti con i portavoce territoriali del M5S in Parlamento e del Comune interessato
Leggi di più