La Valutazione del danno sanitario deve essere preventiva, non possiamo attendere di sapere quale impatto avrà il siderurgico in termini di salute solo al termine dell’attuazione delle prescrizioni ambientali, previste in fase autorizzatoria e nei vari dPCm. Proprio per questo motivo, da diversi mesi sono in contatto con i ministeri dell’Ambiente e della Salute, perché insieme vogliamo rivedere alcuni termini del decreto ministeriale Balduzzi-Clini del 2013, il quale - dopo la sua entrata in vigore - ha di fatto sabotato la valutazione sanitaria di tipo preventivo: lì voglio ritornare.
Nel merito ricordo che, nel caso specifico dell’allora Ilva di Taranto, la prima Vds - effettuata per conoscere preventivamente l’impatto sanitario - riportò nero su bianco il rischio potenziale, per ben 12 mila persone, di ammalarsi a causa delle emissioni del siderurgico. Da allora, l’Aia è stata rivista diverse volte e nuove prescrizioni si sono aggiunte, ma ad oggi non conosciamo quali conseguenze avrà il siderurgico sulla salute dei cittadini al termine della realizzazione del piano ambientale.
Quando abbiamo a che fare con cifre di rischio sanitario così alte, l’attesa diventa nemica, dobbiamo sapere quali sono gli effetti sanitari e lo dobbiamo sapere fin da subito. Anche perché, attualmente, le procedure autorizzatorie previste dal Codice dell’Ambiente - nello specifico l’Autorizzazione d’Impatto Ambientale - rendono marginale l’aspetto sanitario rispetto a quello ambientale. Quindi, vi è l’assoluta urgenza di riportare al centro la componente sanitaria e di farla andare di pari passo con l’ambiente: entrambi sono diritti fondamentali da salvaguardare.
Interrogazione su ritardi prescrizioni AIA e piani ambientali. Su proroghe auspico un forte no motivato da parte di Comune, Provincia e Regione
Leggi di più
Lo Stato obbliga i cittadini a pagare sulle bollette energetiche (sempre più costose) gli alti costi del consumo energetico delle industrie “energivore"
Leggi di più
Nel corso della discussione finale sulla Manovra, il governo ha accolto, lo scorso 30 dicembre, un mio ordine del giorno a favore dell'incremento di risorse per le Aree Marine Protette
Leggi di più
Sul caso dei rifiuti nel Foggiano ho presentato una interrogazione parlamentare al ministero dell'Ambiente
Leggi di più
Nel decreto “Aiuti” (DL 50/2022) c’è l’articolo 5 che rappresenta l’apoteosi delle vergogne di come questo Governo, calpesta l’ambiente, la salute e i beni culturali e paesaggistici (in barba alla Costituzione) garantendo con soldi pu...
Leggi di più
E quindi Sergio Mattarella, nonostante non fosse disponibile e lo abbia detto in tutti i modi possibili, sarà confermato Presidente della Repubblica per ko tecnico dei partiti. Ha dovuto assistere alla poco onorevole processione dei leader dei partiti che lo hanno suppl...
Leggi di più
Grazie a tutte e tutti, non male per averla organizzata in un paio di settimane!
L’unica nota sgradita è la narrazione di alcuni pseudo-giornalisti che oggi scrivono su Repubblica, Corriere della Sera, Affari Italiani, Huffington Post, il Giornale, il Secolo d...
Leggi di più
Credo però che la SS100 vada interamente raddoppiata. Il MiT risponde a una mia interrogazione
Leggi di più