La Valutazione del danno sanitario deve essere preventiva, non possiamo attendere di sapere quale impatto avrà il siderurgico in termini di salute solo al termine dell’attuazione delle prescrizioni ambientali, previste in fase autorizzatoria e nei vari dPCm. Proprio per questo motivo, da diversi mesi sono in contatto con i ministeri dell’Ambiente e della Salute, perché insieme vogliamo rivedere alcuni termini del decreto ministeriale Balduzzi-Clini del 2013, il quale - dopo la sua entrata in vigore - ha di fatto sabotato la valutazione sanitaria di tipo preventivo: lì voglio ritornare.
Nel merito ricordo che, nel caso specifico dell’allora Ilva di Taranto, la prima Vds - effettuata per conoscere preventivamente l’impatto sanitario - riportò nero su bianco il rischio potenziale, per ben 12 mila persone, di ammalarsi a causa delle emissioni del siderurgico. Da allora, l’Aia è stata rivista diverse volte e nuove prescrizioni si sono aggiunte, ma ad oggi non conosciamo quali conseguenze avrà il siderurgico sulla salute dei cittadini al termine della realizzazione del piano ambientale.
Quando abbiamo a che fare con cifre di rischio sanitario così alte, l’attesa diventa nemica, dobbiamo sapere quali sono gli effetti sanitari e lo dobbiamo sapere fin da subito. Anche perché, attualmente, le procedure autorizzatorie previste dal Codice dell’Ambiente - nello specifico l’Autorizzazione d’Impatto Ambientale - rendono marginale l’aspetto sanitario rispetto a quello ambientale. Quindi, vi è l’assoluta urgenza di riportare al centro la componente sanitaria e di farla andare di pari passo con l’ambiente: entrambi sono diritti fondamentali da salvaguardare.
Da quando la Commissione Europea ha confermato l'inserimento di nucleare e gas nella “tassonomia verde” ho letto note stampa, post, prese di distanza, comunicazioni di dissenso proprio da coloro che ne sono responsabili!
Leggi di più
Ho letto sul Fatto una intervista del Ministro Boccia dove, tra l’altro, invita il M5S ad allearsi in Puglia con Il PD per Emiliano candidato presidente. Ho scritto una risposta...
Leggi di più
Straordinaria manifestazione a Piombino contro l’arroganza di Draghi e Cingolani che vogliono legarci per altri 20 anni alle fonti fossili imponendo un Rigassificatore galleggiante senza Valutazione Impatto Ambientale (subordinata al parere dell’Europa) e garantend...
Leggi di più
Accolgo con vivo piacere la risposta del Ministro Stefano Patuanelli alla domanda sulla chiusura dell’area a caldo dell’Ilva di Taranto
Leggi di più
Oggi il Consiglio dei Ministri ha dato via libera alla soppressione del Sistri, il sistema per la tracciabilità dei rifiuti speciali. Lo stop arriverà in maniera ufficiale il Primo gennaio prossimo e permetterà di avviare un serio sistema di gestione diret...
Leggi di più
A distanza di un mese Taranto è stata nuovamente invasa da una fortissima puzza di gas proveniente dagli impianti della raffineria Eni. Ho provveduto a preparare immediatamente una interrogazione rivolta al ministero dell'Ambiente
Leggi di più
Oggi c'è stato il question time in Aula al quale ha risposto, tra gli altri, il Ministro Costa di Ambiente. Abbiamo parlato della gestione della plastica in mare e ricordato quali sono le misure imminenti che l'Italia prenderà a contrasto del monouso
Leggi di più
Scritta in maniera congiunta con i colleghi di Taranto, Gianpaolo Cassese e Rosalba De Giorgi
Leggi di più