Con l’approvazione del Decreto sul PiTESAI l’Italia fa un disastro e contestualmente un ulteriore passo indietro nella transizione ecologica. Nonostante 4 mesi di ritardo rispetto ai tempi previsti da Cingolani, l’approvazione del PiTESAI non porta con se buone notizie in quanto air gun e trivelle riprenderanno a devastare i mari e i territori italiani. Inoltre dalla mappa delle aree idonee constatiamo un disastro per i mari pugliesi in quanto saranno almeno 11 le istanze di ricerca (9 basso adriatico, 2 nel Golfo di Taranto, 1 tra adriatico e Jonio) e 2 istanze di prospezione (basso adriatico e Golfo di Taranto) che al netto di qualche parziale riperimetrazione, continueranno il loro iter di approvazione. Non verranno fermati i 6 permessi di ricerca già rilasciati in mare (2 nel basso adriatico, 1 a largo di Leuca e 3 a largo di Crotone). Entro 60 giorni il MITE dovrà avviare quei pochi procedimenti per il rigetto delle istanze e i procedimenti di revoca, anche limitatamente ad aree parziali, dei permessi di prospezione e di ricerca in essere. Cingolani e il Governo Draghi non portano buone notizie alla transizione ecologica e al turismo della Puglia, ricorderemo chi ha permesso tutto ciò, ossia i partiti di maggioranza che gli danno ad ogni provvedimento la fiducia per fare questo autentico disastro.
Stamattina ho presentato un odg al Governo chiedendo di spostare l'aumento al 2% del PIL in spese militare, quasi 13 miliardi di euro, destinandoli non più alle armi ma a finanziare interventi per raggiungere l'indipendenza energetiva attravero le fonti rinnovab...
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Leggeremo nel merito la sentenza di primo grado nell'ambito del processo Ambiente Svenduto, ma quello che ad oggi possiamo dire è che l’Ilva ha rappresentato, e rappresenta ancora oggi, una vergogna di Stato!
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Proprio ieri abbiamo ricevuto un'ottima notizia dal ministero delle Infrastrutture per quanto riguarda i lavori di miglioramento della Strada Statale 172, che collega i comuni di Casamassima, nel Barese, e Taranto
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Secondo una ricerca del Centre for Research on Energy and Clean Air (Crea), organizzazione indipendente specializzata in analisi sui mercati energetici, dall’inizio della guerra in Ucraina, ossia negli ultimi 2 mesi, l’Italia ha pagato 6,9 MILIARDI DI EURO alla Rus...
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Più 5.200 ettari di suolo consumato rispetto al 2016. Dati shock nell'ultimo Rapporto Ispra-Snpa sul consumo di suolo. La Puglia non è esente, come del resto la provincia di Taranto
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secondo i dati pubblicati sul sito del Ministero della Transizione ecologica nei primi 5 mesi del 2022 l’Italia ha esportato 1,4 miliardi di metri cubi di gas, stabilendo un nuovo record di esportazione in pochi mesi, praticamente lo stesso quantitativo di gas esportato ...
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Il dl Clima contiene anche misure a favore dei comuni italiani interessati da due procedure d’infrazione legate al superamento dei valori limite di biossido di azoto (N02) e di polveri sottili (PM10). Nel caso della Puglia sono 7 i comuni colpiti dalla procedur...
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Un TRATTATO di NON PROLIFERAZIONE DEI COMBUSTIBILI FOSSILI è urgente e necessario per gestire una VERA transizione ecologica rapida ed equa lontano da carbone, petrolio e gas a livello globale.
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