Con l’approvazione del Decreto sul PiTESAI l’Italia fa un disastro e contestualmente un ulteriore passo indietro nella transizione ecologica. Nonostante 4 mesi di ritardo rispetto ai tempi previsti da Cingolani, l’approvazione del PiTESAI non porta con se buone notizie in quanto air gun e trivelle riprenderanno a devastare i mari e i territori italiani. Inoltre dalla mappa delle aree idonee constatiamo un disastro per i mari pugliesi in quanto saranno almeno 11 le istanze di ricerca (9 basso adriatico, 2 nel Golfo di Taranto, 1 tra adriatico e Jonio) e 2 istanze di prospezione (basso adriatico e Golfo di Taranto) che al netto di qualche parziale riperimetrazione, continueranno il loro iter di approvazione. Non verranno fermati i 6 permessi di ricerca già rilasciati in mare (2 nel basso adriatico, 1 a largo di Leuca e 3 a largo di Crotone). Entro 60 giorni il MITE dovrà avviare quei pochi procedimenti per il rigetto delle istanze e i procedimenti di revoca, anche limitatamente ad aree parziali, dei permessi di prospezione e di ricerca in essere. Cingolani e il Governo Draghi non portano buone notizie alla transizione ecologica e al turismo della Puglia, ricorderemo chi ha permesso tutto ciò, ossia i partiti di maggioranza che gli danno ad ogni provvedimento la fiducia per fare questo autentico disastro.
Nel decreto “Aiuti” (DL 50/2022) c’è l’articolo 5 che rappresenta l’apoteosi delle vergogne di come questo Governo, calpesta l’ambiente, la salute e i beni culturali e paesaggistici (in barba alla Costituzione) garantendo con soldi pu...
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Toninelli ha inaugurato all'inizio di questo mese il nuovo tratto della SS96 tra Toritto e Modugno. Infrastrutture e quindi maggiori collegamenti sono in questo caso una buona notizia per l'economia del Paese, nel caso specifico della Puglia
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Il Governo e la maggioranza non hanno avuto il coraggio per imprimere al Paese una marcia decisiva per diventare all’avanguardia in un mercato in crescita. Dobbiamo permettere ai cittadini e alle imprese una transizione veloce e sicura all’elettrico ma soprattuto a...
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Grazie al finanziamento previsto dal decreto collegato alla Bilancio 2019 per ciò che riguarda le risorse a favore delle Province. In questo caso quelle appartenenti alle Regioni a Statuto ordinario. In arrivo in Puglia, solo per quest'anno, circa 16 mln di euro! Ma...
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Lo Stato obbliga i cittadini a pagare sulle bollette energetiche (sempre più costose) gli alti costi del consumo energetico delle industrie “energivore"
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Ho presentato un esposto presso la Procura di Taranto e congiuntamente una interrogazione parlamentare al ministero dell'Ambiente, l'inceneritore di Massafra impatta sull'ambiente, potrebbe esserci un forte rischio
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Tra i Comuni italiani prioritariamente interessati all’avviso pubblico che stanzia 700 mln per interventi di edilizia scolastica figurano anche 167 città pugliesi
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Grazie a un nostro emendamento (a prima firma Daga - M5S) nell'ambito del dl Crescita. Nessuno deve rimanere indietro
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