In Italia è tornata di moda la caccia alle streghe. Lo sa bene il #Copasir, che con la sua lista di proscrizione ci riporta indietro nel tempo agli anni delle peggiori dittature. Prima la guerra ai no-vax, poi la lotta ai "putiniani d’Italia": quali saranno i prossimi a finire nel mirino dei poteri forti? Il Corriere della Sera fa terrorismo mediatico pubblicando una "black list" che ha dell'incredibile, richiamando la pubblica gogna senza prove concrete su dei cittadini che hanno l’unica colpa di esprimere libere opinioni. Tra i nomi ci sono Giorgio Bianchi, freelance italiano; Alberto Fazolo, economista e giornalista; Manlio Dinucci, geografo e scrittore; il professor Alessandro Orsini e molti altri, tutti accusati di condizionare l’opinione pubblica e di favorire la propaganda russa. Il Copasir - Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica - dovrebbe assicurarsi che l'attività del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica si svolga nel rispetto della Costituzione. Invece ha avviato un'indagine su ipotetici personaggi accusati di fare cassa di risonanza al Cremlino nella guerra all'Ucraina. Ecco l'Italia, quel Paese dove non si può avere un parere differente che vada contro corrente rispetto al pensiero dominante. Il Copasir dovrebbe occuparsi di ben altro, invece di fare la guerra alla libertà di pensiero e di parola. Quella libertà che è sacrosanta, frutto di conquiste e di sacrifici. Noi la difenderemo ad ogni costo! Alternativa
secondo i dati pubblicati sul sito del Ministero della Transizione ecologica nei primi 5 mesi del 2022 l’Italia ha esportato 1,4 miliardi di metri cubi di gas, stabilendo un nuovo record di esportazione in pochi mesi, praticamente lo stesso quantitativo di gas esportato ...
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L'Eni ha presentato due istanze di rinuncia per una concessione di coltivazione di idrocarburi (al largo dell’Emilia Romagna) e per un permesso di ricerca (al largo del Veneto)
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Sabato sono stato a Cavallino, in provincia di Lecce, per discutere sul problema dei rifiuti con i portavoce territoriali del M5S in Parlamento e del Comune interessato
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La #Puglia è la maggior produttrice di rinnovabili d’Italia e non deve invertire la rotta tornando ad essere una regione dipendente dalle fonti fossili tra l’altro da Paesi esteri e dittatoriali. I rigassificatori, che siano fissi o galleggianti, sono infras...
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Nuove risorse per la manutenzione straordinaria di ponti e viadotti a favore di Province e Cittò metropolitane
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L’audizione del Prefetto di #Taranto ha rivelato uno stato inquietante delle bonifiche e contestualmente si è compreso di un sostanziale disinteresse del Governo sull’argomento. Di fatto ci troviamo in una fase di stallo che ormai dura da 1 anno e mezzo
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Vi aggiorno sul prosieguo dell'audizione del Ministro Cingolani nelle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera
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No in Puglia e Basilicata
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