MOBILITÀ ECOSOSTENIBILE IN BILANCIO!
Con un emendamento approvato martedì in commissione Bilancio è entrata nella Manovra (discussione generale a partire da ieri sera) una norma importante a favore della mobilità ecosostenibile a cui hanno lavorato congiuntamente Mise e Mit.
Si tratta del cosiddetto bonus-malus sulle nuove immatricolazioni di autoveicoli che dal 1 gennaio 2019 premierà gli acquisti di vetture ecologiche che emettono fino ad un massimo di 90 gr. di Co2 per km con uno sconto sul prezzo di acquisto da un minimo di 1500 euro ad un massimo di 6mila euro.
Al contrario, in linea con il principio europeo del “chi inquina paga”, chi sceglierà di acquistare auto molto inquinanti, sarà tenuto al pagamento di un’imposta proporzionata alla quantità di biossido di carbonio emesso dal veicolo.
Si tratta di una misura già conosciuta e attuata in altri Paesi che premia, in primis, le auto elettriche ma non solo. Rientrano infatti nei parametri incentivati anche auto ibride e a metano.
È un primo importante passo per iniziare a stimolare in Italia il mercato dell’elettrico che in Italia è indietro anche per via del gap infrastrutturale della rete di ricarica su cui pure il Governo sta lavorando.
A questa misura seguirà, a breve, il Piano strategico per la mobilità sostenibile, che sarà pronto nei primi mesi del 2019 e che conterrà indicazioni fondamentali e concretamente operative sul trasporto pubblico per contribuire al raggiungimento degli obiettivi nazionali verso il 2030.
Una delle diverse criticità del PiTESAI di Cingolani e Draghi, che tra le altre, lo rendono quasi inutile è l’individuazione delle “aree potenzialmente idonee” che NON sono previste nella legge istitutiva ma una invenzione del MITE del Draghista...
Leggi di più
La Commissione speciale per la riconversione economica di Taranto si prepara a partire grazie all'ultima iniziativa messa in campo dal MiSE
Leggi di più
Grazie a una proficua interlocuzione tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e l’Anci, la promessa di risoluzione del problema è stata mantenuta: siamo riusciti infatti a finanziare per il prossimo triennio anche tutti i progetti in fase già avanzat...
Leggi di più
Tra i Comuni italiani prioritariamente interessati all’avviso pubblico che stanzia 700 mln per interventi di edilizia scolastica figurano anche 167 città pugliesi
Leggi di più
Una grande notizia per Taranto che oggi inizia un percorso verso il 2025. Ora tutti a lavoro!
Leggi di più
Ritengo incostituzionale il DL “Crisi Ucraina” perchè prevede l’invio di armi ad uno stato dove c’è la Guerra e quindi in contrasto con l’art.11 della Costituzione primo comma (L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa ...
Leggi di più
Auto elettriche: le decisioni di Draghi, Giorgetti e Cingolani di sabotare il comparto sono di illogiche e diametralmente opposte a quanto scritto nel Rapporto STEMI del ministero dei Trasporti che invece mette in risalto i vantaggi per il nostro Paese ad accelerare garantendo...
Leggi di più
Da quando la trattativa Ilva ha raggiunto l’epilogo, Carlo Calenda si è trasformato in un disco rotto. Continua a deridere il M5S semplificando la nostra idea di riconversione economica. Adesso basta! Il dossier passi nelle mani del governo del cambiamento
Leggi di più