Fare chiarezza sulla bonifica dell'area Micorosa nel Sin di Brindisi

È necessario che si faccia chiarezza al più presto sulla continuazione dei lavori di messa in sicurezza e bonifica dell’area Micorosa nel Sin di Brindisi, anche alla luce della risoluzione contrattuale avvenuta a luglio scorso tra il Comune di Brindisi e l’azienda privata responsabile delle operazioni.

Si registrano da parte della società che nel 2015 si aggiudicò l’appalto per la riqualificazione dell’area Micorosa, l’ATI CO.ME.AP., numerose e reiterate manchevolezze e omissioni che, nel corso del tempo, hanno generato di fatto uno stallo totale delle lavorazioni, compromettendo ancor di più la qualità dell’ambiente e della salute dell’area in questione.

A tutt’oggi, infatti, sussistono situazioni di emergenza ambientale in quanto l’interruzione dei lavori incide in modo significativo sull’idrodinamica del sistema, come riportato nella nota di Sogesid del luglio scorso, a causa della mancata realizzazione del diaframma lato mare, dei pozzi di emungimento all’interno della perimetrazione e della scogliera.

A maggio 2020, inoltre, l’Arpa regionale ha ribadito il mancato ricevimento del piano di monitoraggio dell’area marina costiera interessata dagli interventi, come del resto era già stato richiesto da ISPRA mesi addietro.

Alla luce di queste carenze ho chiesto al ministero dell’Ambiente se eventualmente intenda intraprendere iniziative al fine di conoscere lo stato odierno di avanzamento degli interventi di messa in sicurezza e bonifica dell’area Micorosa, considerata la gravità e l’urgenza di riprendere i lavori il prima possibile per evitare che il sito si trasformi in un disastro ambientale.

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 19/11/2020 - 12:54:2


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Terra dei Fuochi anche nella Capitanata: sono necessari controlli stringenti

Sul caso dei rifiuti nel Foggiano ho presentato una interrogazione parlamentare al ministero dell'Ambiente

Leggi di più

Giovanni Vianello

13/05/22 - Presentato emendamento soppressivo per evitare lo scippo dei 150 Milioni di Euro delle bonifiche di Taranto

Presentato emendamento soppressivo per evitare lo scippo dei 150 Milioni di Euro delle bonifiche di Taranto

Leggi di più

Giovanni Vianello

15/02/22 - Auto elettriche - Milleproroghe: Giorgetti nega proroga a costo zero per usufruire i bonus auto ecologiche, retromarcia dei partiti di maggioranza.

Giorgetti nega proroga a costo zero per usufruire i bonus auto ecologiche, retromarcia dei partiti di maggioranza.

Leggi di più

Giovanni Vianello

19/05/22 - Animali: pene più severe contro violenza

Oggi con la collega Emanuela Corda abbiamo partecipato ad una manifestazione colorata e pacifica organizzata da Enrico Rizzi, attivista per gli animali, alla quale erano presenti manifestanti di tutte le eta' per chiedere l'inasprimento delle pene nei confronti di chi ...

Leggi di più

Giovanni Vianello

La Regione diminuisca i quantitativi di FORSU depositati in discarica

La Puglia nel 2016 ha importato da altre regioni circa 125 mila tonnellate di FORSU, proprio perchè a livello regionale sono diffusi grandi impianti di compostaggio che, non avendo limiti territoriali, possono riempirsi di FORSU extra regionale

Leggi di più

Giovanni Vianello

Svolta green del Pd fasulla, emendamento Boccia su decarbonizzazione ne è l'esempio

Il Pd non si smentisce nemmeno sul dl Crescita, un esempio della loro inefficacia dal punto di vista ambientale è la presentazione dell’emendamento a prima firma Boccia che propone la decarbonizzazione entro il 2040

Leggi di più

Giovanni Vianello

06/07/2022 - Vergogna! Il Parlamento europeo ha bocciato la risoluzione di rigetto dell'atto che prevede l'inclusione di #gas e #nucleare nella tassonomia verde

Il Parlamento europeo ha bocciato la risoluzione di rigetto dell'atto che prevede l'inclusione di #gas e #nucleare nella tassonomia verde.

Leggi di più

Giovanni Vianello

Rapporto RU 2018, Puglia tra le regioni maglia nera. Imbarazzanti i numeri sulla provincia di Taranto

C'ero anche io questa mattina alla presentazione del nuovo rapporto rifiuti urbani di Ispra. Puglia e province pugliesi ben al di sotto della media nazionale registrata sulla raccolta differenziata e distanti dall'obiettivo del 65%

Leggi di più