Istituzioni plastic free

Lo aveva annunciato in occasione della giornata mondiale dell'ambiente lo scorso 5 giugno, e dopo pochi giorni l'impegno di Sergio Costa, neo ministro all'Ambiente, si è concretizzato a favore della riduzione della plastica. Plastic Free Challenge inizierà proprio dal Ministero di via Cristoforo Colombo; il responsabile del dicastero con un video pubblicato sul social ha ufficializzato da poche ore la campagna che porterà il prossimo 4 ottobre all'abbattimento dell'uso della plastica all'interno del Ministero. 

Quella proposta da Costa è una vera e propria sfida che il Ministro simpaticamente ha lanciato al collega del Mise e del Lavoro, Luigi Di Maio, e al Presidente della Camera Roberto Fico, affinchè entrambi inizino a mantenere questo impegno e soprattutto a promuovere un uso più virtuoso dei materiali.

Si parte proprio dalla soppressione del monouso, cioè della plastica usa e getta, pensiamo semplicemente ai bicchieri, posate e piatti che inondano le nostre tavole durante le feste o in occasione di pic nic nei boschi o al mare. Essendo una inziaitiva partita proprio dai social è rivolta a tutti i cittadini che infatti potranno interagire con il ministro dell'Ambiente attraverso un hashtag, #PFC, corredato di foto o di un breve testo in cui si racconta l'impegno o l'idea per rendere tutto ciò che ci circonda libero dalla plastica.

Sempre nel messaggio registrato dal Ministro, lo stesso Costa fa riferimento a un'altra campagna sempre caratterizzata da un hashtag, #IoSonoAmbiente, ossia un contenitore di idee e di campagne ecologiche con l'obiettivo unico di tutelare il territorio, quindi in Italia ma anche con uo sguardo rivolto all'Unione europea e al mondo. Io sono ambiente, noi tutti lo siamo a casa, nel luogo di lavoro e nel tempo libero!

 

 

 

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 13/06/2018 - 18:35:3


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

06/04/22 - Emendamenti al DL Bollette, moltissime criticità nel decreto: le mie proposte emendative

In questo momento in Commissione Attività Produttive stiamo votando gli emendamenti al DL Bollette. Il Decreto presenta numerose criticità, si sono oltre 6 miliardi di Sussidi Ambientalmente dannosi, incentivi, di fatto, alle fonti fossili e alle industrie di arm...

Leggi di più

Giovanni Vianello

1,16 mln per riqualificare gli alloggi SVAM Taranto

Questa opportunità è il risultato dell’approvazione da parte del Mise e del MATTM del finanziamento di 35 nuovi progetti totali relativi al PREPAC

Leggi di più

Giovanni Vianello

Taranto, cuore della ricerca innovativa

Negli ambiti dell'energia solare e dell'economia circolare grazie allo stanziamento in Bilancio di nove milioni di euro complessivi per il triennio 2019-2021

Leggi di più

Giovanni Vianello

ILVA, al lavoro per ristabilire la legalità

La prima parte dell'intervista rilasciata all'AdnKronos, nota agenzia di informazione italiana, su Ilva e in merito ai fatti della passata domenica a Taranto

Leggi di più

Giovanni Vianello

AMP Porto Cesareo, il suo ampliamento è una scelta condivisa dal Consorzio

Sabato scorso, con Soave Alemanno e Cristian Casili siamo stati dal direttore dell'area marina protetta di Porto Cesareo, Paolo D'Ambrosio, per discutere sulla possibilità di ampliarla alle zone marine del Parco naturale di Porto Selvaggio

Leggi di più

Giovanni Vianello

Deposito nucleare nazionale, le ipocrisie di destra e sinistra

Per comprendere meglio come sono andati negli anni gli eventi, attraverso un breve riepilogo delle norme più significative

Leggi di più

Giovanni Vianello

Dal TIP di Taranto risposte concrete a cittadini e lavoratori

Facciamo il punto sulle misure a favore della riconversione economica di Taranto, con uno sguardo d'eccezione all'immunità penale per l'ex Ilva, la cui abrogazione è prevista nel dl Crescita. Nessun passo indietro!

Leggi di più

Giovanni Vianello

24/02/22 - NO ALLA GUERRA. Italia favorisca una distensione e non partecipi ad azioni militari.

L’escalation legata alle tensioni in Ucraina è da scongiurare e ogni intervento armato è da condannare. Voglio essere più chiaro: non esistono buoni e cattivi in questa vicenda, per cui uscite dalle dinamiche di tifo calcistico dei fronti contrappost...

Leggi di più