Nella Bilancio 2020 nessun rifinanziamento per lavoratori Ilva in CIGS

Nella Bilancio non è previsto il rifinanziamento per l’integrazione salariale del 10% a favore dei lavoratori in Cigs dell’Ilva. Se il Governo non dovesse porre rimedio inserendo questa misura nel decreto Milleproroghe o nel Cantiere Taranto, presenteró un emendamento affinchè questa importante integrazione salariale ci sia.

Lo scorso anno, con l’ex Ministro Lezzi al Governo, segnalai tale necessità che venne subito accolta, infatti vennero stanziati nella Manovra 2019 ben 35 milioni di euro per il rifinanziamento dell’ammortizzatore. Quest’anno ci ritroviamo, nostro malgrado, ad affrontare alla Camera una legge di Bilancio bloccata, questa circostanza crea a mio avviso notevoli problemi di metodo (democratico) e di merito (mancanza di molti provvedimenti utili).

Tra quelli di merito c’è sicuramente la mancata proroga e quindi il rifinanziamento dell’integrazione salariale del 10% ai lavoratori cassa integrati ILVA in Cigs: si parla di circa 2 mila persone. Una dimenticanza grave da parte del Governo a cui proporró rimedio tramite emendamento, non abbandonando un’altra grande battaglia per tutti i deputati tarantini del M5S: un accordo di programma, sulla linea di quello genovese del 1999, capace di garantire i livelli reddituali dei lavoratori, la chiusura dell’area a caldo della fabbrica e il rafforzamento del piano industriale per l’area a freddo, con il conseguente avvio della riconversione economica di Taranto.

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 20/12/2019 - 14:45:3


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

13/02/22 - PiTESAI: ripartono le trivelle e gli air gun, brutte notizie per la Puglia, disastro Cingolani

Con l’approvazione del Decreto sul PiTESAI l’Italia fa un disastro e contestualmente un ulteriore passo indietro nella transizione ecologica. Nonostante 4 mesi di ritardo rispetto ai tempi previsti da Cingolani, l’approvazione del PiTESAI non porta con se buo...

Leggi di più

Giovanni Vianello

07/07/2022 - Auto elettriche: le decisioni di Draghi, Giorgetti e Cingolani di sabotare il comparto sono di illogiche

Auto elettriche: le decisioni di Draghi, Giorgetti e Cingolani di sabotare il comparto sono di illogiche e diametralmente opposte a quanto scritto nel Rapporto STEMI del ministero dei Trasporti che invece mette in risalto i vantaggi per il nostro Paese ad accelerare garantendo...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Raddoppio SS 100, il Mit risponde alla mia interrogazione

L’ammodernamento delle infrastrutture è prima di tutto una questione di sicurezza, elemento che scarseggia sulla Strada Statale 100, indicata tra le strade più incidentate di Puglia

Leggi di più

Giovanni Vianello

15/06/22 -Gas: Draghi elemosina gas da tutto il mondo ma l’Italia ha esportato 1,2 miliardi mc nei primi 4 mesi del 2022.

Continua l’assurda strategia energetica del governo #Draghi che da una parte sta stringendo accordi per importare da nazioni, scarsamente democratiche, gas pagato a caro prezzo e dall’altra l’Italia sta aumentando sempre più le esportazioni di #gas all’estero e nei primi 4 mes...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Istituzioni plastic free

Il Ministro Sergio Costa lancia la sfida Plastic Free, via la plastica dai Ministeri perché proprio dai vertici devono cambiare la abitudini

Leggi di più

Giovanni Vianello

Invaso del Pappadai, un'opera utile ma fino ad ora sprecata

Ho presentato in materia una interrogazione parlamentare al Governo 

Leggi di più

Giovanni Vianello

Esposto ad Anac su NewCo di Acquedotto Pugliese

Insieme alla candidata Presidente della Regione Puglia per il M5S, Antonella Laricchia

Leggi di più

Giovanni Vianello

Inquinamento a Taranto è un problema da affrontare ma i dati diffusi sono impropri

Qualche giorno fa una nota associazione ambientalista ha diffuso alcuni dati sull'inquinamento a Taranto su cui oggi Arpa è intervenuta, noi andiamo avanti su Valutazione del Danno Sanitario preventiva e per la rimozione dell'immunità penale 

Leggi di più