Nella Bilancio non è previsto il rifinanziamento per l’integrazione salariale del 10% a favore dei lavoratori in Cigs dell’Ilva. Se il Governo non dovesse porre rimedio inserendo questa misura nel decreto Milleproroghe o nel Cantiere Taranto, presenteró un emendamento affinchè questa importante integrazione salariale ci sia.
Lo scorso anno, con l’ex Ministro Lezzi al Governo, segnalai tale necessità che venne subito accolta, infatti vennero stanziati nella Manovra 2019 ben 35 milioni di euro per il rifinanziamento dell’ammortizzatore. Quest’anno ci ritroviamo, nostro malgrado, ad affrontare alla Camera una legge di Bilancio bloccata, questa circostanza crea a mio avviso notevoli problemi di metodo (democratico) e di merito (mancanza di molti provvedimenti utili).
Tra quelli di merito c’è sicuramente la mancata proroga e quindi il rifinanziamento dell’integrazione salariale del 10% ai lavoratori cassa integrati ILVA in Cigs: si parla di circa 2 mila persone. Una dimenticanza grave da parte del Governo a cui proporró rimedio tramite emendamento, non abbandonando un’altra grande battaglia per tutti i deputati tarantini del M5S: un accordo di programma, sulla linea di quello genovese del 1999, capace di garantire i livelli reddituali dei lavoratori, la chiusura dell’area a caldo della fabbrica e il rafforzamento del piano industriale per l’area a freddo, con il conseguente avvio della riconversione economica di Taranto.
La Commissione europea nelle parte dedicata all'Italia delle raccomandazioni agli Stati membri ha evidenziato come il nostro Paese dovrebbe prorogare nel tempo i piani di finanziamento per la ristrutturazione energetica degli edifici, realizzare piani mirati a ristrutturaz...
Leggi di più
No in Puglia e Basilicata
Leggi di più
Siamo disorientati dalle parole del Premier che afferma che per le rinnovabili occorrono investimenti più forti ma fino ad ora il suo Governo ha agito solo per aumentare la dipendenza dell’Italia dal carbone, gas e petrolio.
Leggi di più
La polemica sull'inceneritore a Roma portata avanti dal leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte è il tentativo di chi con affanno vuole ricostruirsi una verginità persa ormai da tempo.
Leggi di più
Il decreto Dignità è stato approvato alla Camera con 312 voti favorevoli. Adesso il provvedimento passa al vaglio del Senato per l'approvazione definitiva. Con il decreto diciamo basta al precariato, al gioco d'azzardo, alla delocalizzazione e alla burocr...
Leggi di più
Abrogazione dell'immunità penale, introduzione della Valutazione preventiva del Danno Sanitario, cronoprogramma per la riconversione economica della città di Taranto insieme all'istituzione di tre tavoli di lavoro su rigenerazione urbana, ambiente e ...
Leggi di più
Dopo la scelta del Governo di ignorare i problemi che sono stati causati ai piccoli azionisti della Banca Popolare di Bari, ho riportato il caso in Parlamento presentando 2 interrogazioni al Presidente del Consiglio Draghi e al Ministro delle Finanze Franco.
Leggi di più
Approvato alla Camera un mio ordine del giorno alla Legge di Bilancio che impegna il Governo a valutare l’istituzione nel Golfo di Taranto di un’Area Marina Protetta statale denominata "Santuario dei Cetacei del Golfo di Taranto” finalizzata alla tutela ...
Leggi di più