Nella Bilancio 2020 nessun rifinanziamento per lavoratori Ilva in CIGS

Nella Bilancio non è previsto il rifinanziamento per l’integrazione salariale del 10% a favore dei lavoratori in Cigs dell’Ilva. Se il Governo non dovesse porre rimedio inserendo questa misura nel decreto Milleproroghe o nel Cantiere Taranto, presenteró un emendamento affinchè questa importante integrazione salariale ci sia.

Lo scorso anno, con l’ex Ministro Lezzi al Governo, segnalai tale necessità che venne subito accolta, infatti vennero stanziati nella Manovra 2019 ben 35 milioni di euro per il rifinanziamento dell’ammortizzatore. Quest’anno ci ritroviamo, nostro malgrado, ad affrontare alla Camera una legge di Bilancio bloccata, questa circostanza crea a mio avviso notevoli problemi di metodo (democratico) e di merito (mancanza di molti provvedimenti utili).

Tra quelli di merito c’è sicuramente la mancata proroga e quindi il rifinanziamento dell’integrazione salariale del 10% ai lavoratori cassa integrati ILVA in Cigs: si parla di circa 2 mila persone. Una dimenticanza grave da parte del Governo a cui proporró rimedio tramite emendamento, non abbandonando un’altra grande battaglia per tutti i deputati tarantini del M5S: un accordo di programma, sulla linea di quello genovese del 1999, capace di garantire i livelli reddituali dei lavoratori, la chiusura dell’area a caldo della fabbrica e il rafforzamento del piano industriale per l’area a freddo, con il conseguente avvio della riconversione economica di Taranto.

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Pubblicato il: 20/12/2019 - 14:45:3


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