Quattro consiglieri 5S hanno tradito il voto dei pugliesi

I Consiglieri regionali del M5S, tranne Antonella Laricchia, hanno tradito il voto dei pugliesi e lo hanno fatto in maniera consapevole, perché dopo aver urlato nel corso di tutta la campagna elettorale contro le politiche di Michele Emiliano si sono lasciati abbindolare da una poltrona.

Uno scranno che proprio ieri ha assunto un significato differente, perché dovendo toccare formalmente alla maggioranza, sancisce la scelta dei quattro Consiglieri di non essere opposizione. Per questo credo che quest’alleanza spazzi via anni di battaglie.

Già nel periodo di pre-accordo abbiamo subodorato gli effetti del dialogo, che i Consiglieri in questione giustificano con la scusa di averlo valutato per il bene dei pugliesi, ma in realtà quello che tutti abbiamo constatato è un imbarazzante silenzio da parte loro nei confronti dei problemi causati dalle politiche di Emiliano, iniziando dalle innumerevoli criticità nel settore sanitario.

Oltre al tradimento del voto i quattro Consiglieri si sono macchiati di aver spaccato il M5S in Puglia, Antonella Laricchia però non è né sola né una minoranza nel M5S regionale, migliaia di attivisti e decine di portavoce pugliesi rimangono fermi sull’originaria posizione di essere il contraltare ai partiti in Regione. Viene rabbia perché i quattro che oggi, dopo le elezioni, si inchinano a Michele Emiliano, sono gli stessi che prima delle elezioni hanno sottoscritto un documento dove dichiaravano espressamente che non si sarebbero mai alleati con Emiliano.

Una giravolta politica e morale che ci fa pentire di aver messo la faccia per loro in campagna elettorale.

Sono assolutamente deluso ma convinto del fatto che una grossa fetta del M5S in Puglia continuerà a non svendersi per uno scranno!

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 27/11/2020 - 14:39:0


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Il ministro dell’Agricoltura, Teresa Bellanova, pensi al suo settore invece di provare a fare “l’industrialista obsoleta”!

La Bellanova dovrebbe seguire maggiormente le grandi problematiche legate al settore dell’agricoltura per cui è stata chiamata a fare il Ministro, invece di continuare a fare ‘l’industrialista dalla visione obsoleta, ottocentesca e priva di elementi di...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Il rilancio di Taranto passa anche da una efficiente rete ferroviaria

Vi aggiorno sui contenuti dell'incontro di questa mattina con il responsabile Investimenti Area Sud di RFI

Leggi di più

Giovanni Vianello

SuperEcoBonus 110% per l'edilizia e bonus auto

Uno slancio fondamentale per invertire la rotta sul fronte ambientale e creare nuovi posti di lavoro

Leggi di più

Giovanni Vianello

Discarica di Grottaglie, il ministero dell'Ambiente risponde a una mia interrogazione

Proprio ieri il ministero dell'Ambiente ha risposto nella commissione competente alla Camera a un atto (cofirmato dal collega Cassese) in merito alla discarica di Grottaglie. Siamo in attesa della sentenza del Tar di Lecce

Leggi di più

Giovanni Vianello

Il cambiamento è ora

Finalmente l'Italia sarà guidata da un governo politico. L’Esecutivo Conte partirà oggi con il giuramento al Quirinale previsto alle ore 16. Il Presidente del Consiglio e la sua squadra di ministri inizieranno a lavorare per il cambiamento del Paese

Leggi di più

Giovanni Vianello

Deposito nucleare nazionale, le ipocrisie di destra e sinistra

Per comprendere meglio come sono andati negli anni gli eventi, attraverso un breve riepilogo delle norme più significative

Leggi di più

Giovanni Vianello

Il piano della Regione Puglia sulla gestione dei rifiuti è irricevibile

La Regione Puglia ha presentato il piano regionale di gestione dei rifiuti come se fosse la porta di accesso all'economia circolare. Nell'articolo vi rivelo le più grosse criticità che ho riscontrato leggendo il progetto che di partecipato non ha nulla

Leggi di più

Giovanni Vianello

Istituzioni plastic free

Il Ministro Sergio Costa lancia la sfida Plastic Free, via la plastica dai Ministeri perché proprio dai vertici devono cambiare la abitudini

Leggi di più