Mittal ritiri la contestazione all'operaio sospeso

La vicenda dell’operaio Graziano Zingarello, dipendente Mittal che nelle precedenti ore ha ricevuto dall’azienda una contestazione disciplinare con sospensione dell’attività lavorativa, ha davvero dell’incredibile, sia per ció che riguarda le modalità che le motivazioni addotte, le quali - a quanto si apprende -  non sarebbero corredate di prove confermative. Pertanto credo sia doveroso da parte di Mittal procedere celermente al ritiro del procedimento disciplinare, garantendo a Zingarello la sua continuità lavorativa. L’azione di Mittal non è unicamente rivolta all’operaio ma è l’ennesimo gesto cinico e disumano, di affronto e di minaccia contro un intero territorio, i cittadini e i lavoratori.

A breve presenterò all’attenzione del MiSE una interrogazione parlamentare per chiedere che anche Roma faccia luce sul caso.

Non c’è posto per questa multinazionale a Taranto, vadano via!

Anche se fosse vero che Zingarello abbia prodotto e diffuso quel video - circostanza su cui ho dubbi in base alle dichiarazioni riportate dallo stesso - Mittal avrebbe dovuto solo cercare di porre rimedio alle condizioni di insicurezza lavorativa in cui operano i lavoratori nelle aree di sua competenza.  Ora peró non c’è più tempo, in quanto il video del dipendente Lemisa bloccato a 80 metri d’altezza è solo uno degli ultimi reportage di una situazione arrivata al limite della dignità lavorativa, periodicamente assistiamo a incidenti e contingenze di pericolo a cui Mittal avrebbe già dovuto mettere un argine.

Non vorrei che per Mittal questa contestazione disciplinare sia solo un escamotage per colpire una rappresentanza sindacale che ormai da tempo, all’interno della fabbrica, sta portando avanti una campagna ribellistica, corredata peró da fatti, contro il gestore.

 

 

 

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 04/03/2020 - 16:25:1


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Milleproroghe, ok a emendamento su allungamento tempi CNAPI e Seminario

Con l’approvazione del mio emendamento al dl Milleproroghe si triplicano i tempi della consultazione pubblica sulla CNAPI e si allunga il periodo di confronto del Seminario nazionale

Leggi di più

Giovanni Vianello

05/05/22 - Ex-Ilva: CEDU ribadisce che lo Stato non tutela i tarantini.

Le 4 pronunce odierne della Corte Europea dei diritti dell’Uomo (CEDU) sull’inquinamento dell’Ilva e sulla latitanza del Governo nel tutelare i diritti dei tarantini dimostrano ancora una volta che lo Stato italiano a Taranto è interessato so...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Il caso della discarica Burgesi ritorna in Parlamento

Grazie a una mia interrogazione parlamentare, scopri di più...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Coronavirus, Proposta di divieto di gioco nelle tabaccherie

I sindaci possono farlo!

Leggi di più

Giovanni Vianello

16/06/22 - Interpellanza urgente deposito ex Cemerad diStatte (Ta)

Giovanni Vianello

09/03/22 - Bonifiche Mar Piccolo: tutto fermo, il Governo sta ancora valutando.

Il Ministero della Transizione ecologica ha risposto alla mia interrogazione in Commissione Ambiente sul blocco delle bonifiche in Mar Piccolo. La risposta del Governo è stata alquanto deludente! La sintesi: tutto è fermo e il Governo ha necessità di ap...

Leggi di più

Giovanni Vianello

No all'impianto a biogas di Pulsano

La Regione Puglia torni indietro sui suoi passi, la provincia di Taranto non ha bisogno di un altro impianto per rifiuti organici

Leggi di più

Giovanni Vianello

Rinnovabili, bene i dati Enea sul sistema energetico nazionale

Anche se la strada verso la transizione energetica è ancora lunga

Leggi di più