La vicenda dell’operaio Graziano Zingarello, dipendente Mittal che nelle precedenti ore ha ricevuto dall’azienda una contestazione disciplinare con sospensione dell’attività lavorativa, ha davvero dell’incredibile, sia per ció che riguarda le modalità che le motivazioni addotte, le quali - a quanto si apprende - non sarebbero corredate di prove confermative. Pertanto credo sia doveroso da parte di Mittal procedere celermente al ritiro del procedimento disciplinare, garantendo a Zingarello la sua continuità lavorativa. L’azione di Mittal non è unicamente rivolta all’operaio ma è l’ennesimo gesto cinico e disumano, di affronto e di minaccia contro un intero territorio, i cittadini e i lavoratori.
A breve presenterò all’attenzione del MiSE una interrogazione parlamentare per chiedere che anche Roma faccia luce sul caso.
Non c’è posto per questa multinazionale a Taranto, vadano via!
Anche se fosse vero che Zingarello abbia prodotto e diffuso quel video - circostanza su cui ho dubbi in base alle dichiarazioni riportate dallo stesso - Mittal avrebbe dovuto solo cercare di porre rimedio alle condizioni di insicurezza lavorativa in cui operano i lavoratori nelle aree di sua competenza. Ora peró non c’è più tempo, in quanto il video del dipendente Lemisa bloccato a 80 metri d’altezza è solo uno degli ultimi reportage di una situazione arrivata al limite della dignità lavorativa, periodicamente assistiamo a incidenti e contingenze di pericolo a cui Mittal avrebbe già dovuto mettere un argine.
Non vorrei che per Mittal questa contestazione disciplinare sia solo un escamotage per colpire una rappresentanza sindacale che ormai da tempo, all’interno della fabbrica, sta portando avanti una campagna ribellistica, corredata peró da fatti, contro il gestore.
Questa mattina a Taranto abbiamo incontrato il sindaco Rinaldo Melucci per discutere insieme sul caso Ilva
Leggi di più
Cosa contiene, punto per punto, l'emendamento blocca trivelle collegato al dl Semplificazioni, più qualche altra interessante informazione
Leggi di più
L’ inserimento di #nucleare e gas metano nella #tassonomia verde, e cioè di certificarli come fonti green garantendo così l’accesso sia ai fondi europei sia agli investimenti privati destinati a investimenti ambientalmente sostenibili, è una fo...
Leggi di più
Vi illustro il contenuto degli emendamenti a mia prima firma presentati al decreto Milleproroghe 2021
Leggi di più
"Una cabina di regia unica su amianto". È questa la proposta del ministro Costa che ieri dalla sua pagina Fb ci ha fatto sapere che il Ministero è concentrato anche sul fronte del superamento della fibra killer che 25 anni fa è stata bandita
Leggi di più
Oggi in commissione Ecomafie abbiamo audito il Presidente di SOGIN, Perri, e l'AD Fontani. Ci sono importanti aggiornamenti sul deposito unico nazionale di rifiuti radioattivi
Leggi di più
E’ vergognoso che il MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) non sappia che i commissari Ilva in AS (che dipendono dallo stesso MISE) stanno portando avanti le bonifiche nelle aree escluse
Leggi di più
Il premier Mario Draghi ha firmato il Dpcm che ridisegna e finanzia in maniera strutturale l’incentivo per l’acquisto di veicoli, auto e moto, elettrici, ibridi e a basse emissioni. Ma lo fa malissimo! Un evidente passo indietro che bloccherà il settore elet...
Leggi di più