La vicenda dell’operaio Graziano Zingarello, dipendente Mittal che nelle precedenti ore ha ricevuto dall’azienda una contestazione disciplinare con sospensione dell’attività lavorativa, ha davvero dell’incredibile, sia per ció che riguarda le modalità che le motivazioni addotte, le quali - a quanto si apprende - non sarebbero corredate di prove confermative. Pertanto credo sia doveroso da parte di Mittal procedere celermente al ritiro del procedimento disciplinare, garantendo a Zingarello la sua continuità lavorativa. L’azione di Mittal non è unicamente rivolta all’operaio ma è l’ennesimo gesto cinico e disumano, di affronto e di minaccia contro un intero territorio, i cittadini e i lavoratori.
A breve presenterò all’attenzione del MiSE una interrogazione parlamentare per chiedere che anche Roma faccia luce sul caso.
Non c’è posto per questa multinazionale a Taranto, vadano via!
Anche se fosse vero che Zingarello abbia prodotto e diffuso quel video - circostanza su cui ho dubbi in base alle dichiarazioni riportate dallo stesso - Mittal avrebbe dovuto solo cercare di porre rimedio alle condizioni di insicurezza lavorativa in cui operano i lavoratori nelle aree di sua competenza. Ora peró non c’è più tempo, in quanto il video del dipendente Lemisa bloccato a 80 metri d’altezza è solo uno degli ultimi reportage di una situazione arrivata al limite della dignità lavorativa, periodicamente assistiamo a incidenti e contingenze di pericolo a cui Mittal avrebbe già dovuto mettere un argine.
Non vorrei che per Mittal questa contestazione disciplinare sia solo un escamotage per colpire una rappresentanza sindacale che ormai da tempo, all’interno della fabbrica, sta portando avanti una campagna ribellistica, corredata peró da fatti, contro il gestore.
Da lunedì inizierà nell’Aula della Camera la discussione delle proposte di legge per l’istituzione della commissione di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, anche grazie all’impegno del gruppo M5S Ambiente
Leggi di più
Stralcio tratto dall'intervista della Gazzetta del Mezzogiorno
Leggi di più
Firmato il decreto interministeriale promosso dal MiT che stanzia in tutta Italia 2,2 miliardi
Leggi di più
Via libera delle commissioni Bilancio e Affari costituzuonali ai miei emendamenti collegati al decreto Milleproroghe e proposti a favore degli operai Ilva in Cigs e dei portuali Taranto!
Leggi di più
Ieri pomeriggio sono intervenuto sull'emittente locale Antenna Sud. Abbiamo parlato di PNRR e di occasioni perse per Taranto...
Leggi di più
Così come ha voluto il Governo, in commissione al Senato è stata approvata nel DL Energia la norma che scippa 150 milioni di euro dalle bonifiche delle aree escluse ex Ilva di Taranto per destinarle alla continuità produttiva dello stabilimento.
Leggi di più
Oggi sono stato con i colleghi Arianna Spessotto e Paolo Giuliodori (commissione Trasporti) a Mirafiori (Torino) a vedere come funziona il progetto DrossOne V2G, sviluppato da Free2move eSolutions e Stellantis. Il progetto è un sistema vehicle-to-grid (V2G) su larga sca...
Leggi di più
Le indiscrezioni relative a un potenziale conflitto di interessi tra l’Avvocatura dello Stato e il colosso Arcelor Mittal ci spingono a intervenire celermente anche con azioni parlamentari
Leggi di più