La vicenda dell’operaio Graziano Zingarello, dipendente Mittal che nelle precedenti ore ha ricevuto dall’azienda una contestazione disciplinare con sospensione dell’attività lavorativa, ha davvero dell’incredibile, sia per ció che riguarda le modalità che le motivazioni addotte, le quali - a quanto si apprende - non sarebbero corredate di prove confermative. Pertanto credo sia doveroso da parte di Mittal procedere celermente al ritiro del procedimento disciplinare, garantendo a Zingarello la sua continuità lavorativa. L’azione di Mittal non è unicamente rivolta all’operaio ma è l’ennesimo gesto cinico e disumano, di affronto e di minaccia contro un intero territorio, i cittadini e i lavoratori.
A breve presenterò all’attenzione del MiSE una interrogazione parlamentare per chiedere che anche Roma faccia luce sul caso.
Non c’è posto per questa multinazionale a Taranto, vadano via!
Anche se fosse vero che Zingarello abbia prodotto e diffuso quel video - circostanza su cui ho dubbi in base alle dichiarazioni riportate dallo stesso - Mittal avrebbe dovuto solo cercare di porre rimedio alle condizioni di insicurezza lavorativa in cui operano i lavoratori nelle aree di sua competenza. Ora peró non c’è più tempo, in quanto il video del dipendente Lemisa bloccato a 80 metri d’altezza è solo uno degli ultimi reportage di una situazione arrivata al limite della dignità lavorativa, periodicamente assistiamo a incidenti e contingenze di pericolo a cui Mittal avrebbe già dovuto mettere un argine.
Non vorrei che per Mittal questa contestazione disciplinare sia solo un escamotage per colpire una rappresentanza sindacale che ormai da tempo, all’interno della fabbrica, sta portando avanti una campagna ribellistica, corredata peró da fatti, contro il gestore.
Il premier Mario Draghi ha firmato il Dpcm che ridisegna e finanzia in maniera strutturale l’incentivo per l’acquisto di veicoli, auto e moto, elettrici, ibridi e a basse emissioni. Ma lo fa malissimo! Un evidente passo indietro che bloccherà il settore elet...
Leggi di più
RIGASSIFICATORI: l’apoteosi del Governo fossile si realizza anche con le norme vergognose sui “rigassificatori galleggianti”. Mentre l’Italia ha superato il proprio record di gas ESPORTATO all’estero (1,2 miliardi di mc in soli 4 mesi) Draghi e Ci...
Leggi di più
Questa opportunità è il risultato dell’approvazione da parte del Mise e del MATTM del finanziamento di 35 nuovi progetti totali relativi al PREPAC
Leggi di più
Ho presentato un esposto presso la Procura di Taranto e congiuntamente una interrogazione parlamentare al ministero dell'Ambiente, l'inceneritore di Massafra impatta sull'ambiente, potrebbe esserci un forte rischio
Leggi di più
Voto subito e no a un governo tecnico, oppure l'aggiunta di un'altra persona nel ruolo di ministro dell'Economia. Sono queste le due proposte sulle quali si sta ragionando per scongiurare l'ennesimo Esecutivo non scelto dagli italiani
Leggi di più
Ringraziando Maddalena, da oggi voteremo Di Matteo.
Leggi di più
Il testo integrale del mio intervento al convegno Algoritmi, Etica e Diritto presso la sala capitolare del Senato
Leggi di più
Oggi in Commissione Attività produttive si è tenuta l'audizione dei Commissari Ilva in As. Le uniche procedure di bonifica attualmente in corso a Taranto sono quelle delle aree escluse gestite dagli stessi Commissari e il Governo ha quindi “pensato bene...
Leggi di più