Al Governo chiediamo la rimozione dei restanti fusti radioattivi ancora presenti nel sito Cemerad di Statte in provincia di Taranto su cui non si può più perdere ulteriore tempo. È tra gli impegni richiesti al Governo inclusi nella mozione del M5S sul deposito nazionale e sui rifiuti radioattivi.
Tra i punti richiesti all’Esecutivo vi è quindi anche quello di verificare la necessità di un ulteriore stanziamento di risorse da destinare al Commissario Straordinario. Come è noto ad oggi i fusti da rimuovere, previa sottoscrizione dell’atto integrativo con Sogin per sopraggiunte criticità sono 3.074, tutti contenenti materiale radioattivo.
Auspico che le altre forze politiche convergano su questo impegno perché le criticità rappresentatate dalla Cemerad non hanno eguali nel territorio nazionale. È necessario chiudere definitivamente il caso dell’ex Cemerad di Taranto, partendo dalla constatazione che proprio a causa della carenza di risorse economiche non è stato possibile proseguire il servizio di vigilanza armata e stipulare l’atto integrativo tra il Commissario Straordinario e la Sogin per la rimozione degli ultimi fusti ancora presenti.
Ora tutto il territorio si schieri sulla chiusura dell'area a caldo e sulla VIS
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