Quando parliamo di ‘Terra dei Fuochi’ il pensiero va subito alla Campania ma, come giustamente ha fatto notare il Ministro Sergio Costa, ci sono varie Terre dei Fuochi nel nostro Paese, tra queste la Capitanata è rimbalzata alle cronache nazionali per lo smaltimento illecito di rifiuti e gli sversamenti di oltre una tonnellata e mezza di rifiuti tossici e pericolosi.
Ultimo l’episodio di sversamenti illeciti di percolato che ha interessato l’agro di Deliceto, presso la discarica ex Agecos. Sono tutti episodi ampiamente emersi che hanno provocato danni irreversibili per l’aria, l’acqua e il suolo, nonché per la salute dei residenti di quelle zone.
Circostanze che hanno provocato paura e rabbia tra i cittadini, i quali ringrazio per avermi prontamente segnalato alcune problematiche ambientali legate al territorio. Sono proprio loro il legame che ci permette di indirizzare le nostre politiche in maniera mirata! A loro dico: non mollate, lo Stato ha il dovere di liberare questa terra tanto bella quanto amara dove, tra le diverse bellezze naturalistiche, è presente anche lo straordinario Parco Nazionale del Gargano.
Attraverso una interrogazione parlamentare mi faccio quindi portatore di queste istanze al ministero dell’Ambiente affinché intervenga, magari disponendo una verifica da parte del Comando dei carabinieri.
Come nel caso specifico degli sversamenti in agro di Deliceto, si potrebbe pensare di interdire la possibilità di accedere alle gare per l'affidamento della gestione delle discariche a chi è stato incriminato per reati contro l’ambiente, seguendo la linea politica del cosiddetto ‘Daspo Ambientale’, una circostanza ampiamente rappresentata dal Ministro Costa nell’ambito del ddl ‘Terra Mia’, di prossima presentazione.
Le Terre dei Fuochi italiane devono poter contare sulla forza di un presidio territoriale complessivo e costante, quindi di controlli stringenti e di misure di verifica dei territori che prevengano i rischi ambientali e sanitari. Non possiamo più permetterci di rincorrere le emergenze, nemmeno qui in Puglia!
Apprendiamo dagli organi di stampa che il Governo Draghi, attraverso la bozza del decreto “aiuti” vorrebbe realizzare i nuovi rigassificatori galleggianti senza le procedure di Valutazione d’impatto Ambientale
Leggi di più
Scritta in maniera congiunta con i colleghi di Taranto, Gianpaolo Cassese e Rosalba De Giorgi
Leggi di più
Oggi in commissione Ambiente, insieme con i colleghi di Attività produttive abbiamo audito il Presidente della RegionePuglia. Trovo che Emiliano sia stato contraddittorio sull'Ilva e reticente su sanitá e rifiuti
Leggi di più
Auto elettriche: le decisioni di Draghi, Giorgetti e Cingolani di sabotare il comparto sono di illogiche e diametralmente opposte a quanto scritto nel Rapporto STEMI del ministero dei Trasporti che invece mette in risalto i vantaggi per il nostro Paese ad accelerare garantendo...
Leggi di più
La Commissione Parlamentare d’inchiesta Ecomafie ha approvato la “Relazione sulle procedure di localizzazione del Deposito unico nazionale dei rifiuti radioattivi” di cui sono il Relatore assieme alla collega Rossella Muroni e al Presidente Stefano Vignaroli.
Leggi di più
È arrivata la sentenza del Tar che ha rigettato il ricorso del Presidente della Provincia di Taranto, già interdetto temporaneamente dal conferimento di incarichi. Ora è un Presidente dimezzato dei suoi poteri, vada a casa!
Leggi di più
Continua l’inchiesta della commissione Ecomafie sulla gestione dei rifiuti in tempi di emergenza Covid. Oggi abbiamo affrontato una interessante audizione con il Procuratore generale alla Corte di cassazione, Giovanni Salvi e il sostituto Procuratore generale alla Corte ...
Leggi di più
La Regione Puglia è stata smentita, il sito di smaltimento rifiuti sito in località Palombara (Lizzano) verrà dato in mano a un privato che ha già un nome e cognome, Antonio Albanese, signore delle discariche in Puglia
Leggi di più