Quando parliamo di ‘Terra dei Fuochi’ il pensiero va subito alla Campania ma, come giustamente ha fatto notare il Ministro Sergio Costa, ci sono varie Terre dei Fuochi nel nostro Paese, tra queste la Capitanata è rimbalzata alle cronache nazionali per lo smaltimento illecito di rifiuti e gli sversamenti di oltre una tonnellata e mezza di rifiuti tossici e pericolosi.
Ultimo l’episodio di sversamenti illeciti di percolato che ha interessato l’agro di Deliceto, presso la discarica ex Agecos. Sono tutti episodi ampiamente emersi che hanno provocato danni irreversibili per l’aria, l’acqua e il suolo, nonché per la salute dei residenti di quelle zone.
Circostanze che hanno provocato paura e rabbia tra i cittadini, i quali ringrazio per avermi prontamente segnalato alcune problematiche ambientali legate al territorio. Sono proprio loro il legame che ci permette di indirizzare le nostre politiche in maniera mirata! A loro dico: non mollate, lo Stato ha il dovere di liberare questa terra tanto bella quanto amara dove, tra le diverse bellezze naturalistiche, è presente anche lo straordinario Parco Nazionale del Gargano.
Attraverso una interrogazione parlamentare mi faccio quindi portatore di queste istanze al ministero dell’Ambiente affinché intervenga, magari disponendo una verifica da parte del Comando dei carabinieri.
Come nel caso specifico degli sversamenti in agro di Deliceto, si potrebbe pensare di interdire la possibilità di accedere alle gare per l'affidamento della gestione delle discariche a chi è stato incriminato per reati contro l’ambiente, seguendo la linea politica del cosiddetto ‘Daspo Ambientale’, una circostanza ampiamente rappresentata dal Ministro Costa nell’ambito del ddl ‘Terra Mia’, di prossima presentazione.
Le Terre dei Fuochi italiane devono poter contare sulla forza di un presidio territoriale complessivo e costante, quindi di controlli stringenti e di misure di verifica dei territori che prevengano i rischi ambientali e sanitari. Non possiamo più permetterci di rincorrere le emergenze, nemmeno qui in Puglia!
Le 4 pronunce odierne della Corte Europea dei diritti dell’Uomo (CEDU) sull’inquinamento dell’Ilva e sulla latitanza del Governo nel tutelare i diritti dei tarantini dimostrano ancora una volta che lo Stato italiano a Taranto è interessato so...
Leggi di più
Sulla gestione dei rifiuti speciali in Italia c'è un minimo comune denominatore: il nostro Paese è indietro. E a indicarlo sono i dati presentati sul tema nel Rapporto Ispra 2018 e per i quali è intervenuto anche il ministro Costa
Leggi di più
Ho richiesto ad Arpa Puglia e altri enti competenti in materia ambientale di intervenire attraverso un sopralluogo che accerti lo stato della discarica San Pietro Pago di Giovinazzo. Ultimi aggiornamenti in calce all'articolo
Leggi di più
Dati Ispra allarmanti: nel 2017 quasi 2 milioni di tonnellate di rifiuti smaltiti tra speciali e urbani nella provincia di Taranto. Un numero esorbitante e completamente sbilanciato rispetto al dato pugliese
Leggi di più
A causa dell’art.5-bis del DL “crisi Ucraina”, il Governo ha stabilito che le centrali a carbone e quelle ad olio combustibile potranno produrre energia in deroga sia alla qualità dei combustibili ma anche in DEROGA ai LIMITI DI INQUINAMENTO in aria de...
Leggi di più
Continua anche nelle province di Bari, Brindisi e Taranto la performance positiva delle misure introdotte dal M5S per contrastare la povertà
Leggi di più
Le risorse totali ammontano a 89 milioni di euro, non solo per la Puglia ma per altre regioni del Sud. Con la promozione del ministero dell'Ambiente
Leggi di più
Nel Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico 2020 vengono stanziati a favore della Regione Puglia 15,29 milioni
Leggi di più