Mittal continua a essere cattivo pagatore e diffonde terrore tra operai

A seguito delle audizioni in commissione Attività produttive sull’indotto Ilva, apprendiamo che Mittal continua a essere un cattivo pagatore. Non sarà qualche rata saldata a rasserenare il territorio, anche perchè ci sono ancora molti altri debiti da estinguere e sussiste un rischio concreto legato all’eventuale entrata dello Stato nell’azionariato, ossia quello che potrebbe essere il pubblico a sobbarcarsi i debiti del privato.

L’atteggiamento irresponsabile di Arcelor Mittal si riversa anche sui lavoratori, siamo infatti venuti a conoscenza dell’invio di avvisi di sospensione con preavviso di licenziamento ad alcuni dipendenti dello stabilimento che sembrerebbero aver denunciato le numerose inadempienze da parte del gestore sugli impianti. Se fosse confermato l’ultimo caso relativo alla sospensione dal lavoro di un delegato sindacale Fiom, che segue quello di qualche mese fa di un delegato USB, saremmo di fronte a un ulteriore atto grave da parte di Mittal che diffonde implicitamente terrore nei confronti chi denuncia.

Questo testimonierebbe inoltre come ancora una volta la gestione dell’inquinante fabbrica sia insostenibile non solo dal punto di vista sanitario e ambientale ma anche verso i diritti dei lavoratori. Queste azioni devono essere contestate su tutti i fronti, al governo e soprattuto al ministero dell’Economia e Finanze chiediamo di smetterla con questo atteggiamento accondiscendente nei confronti di Arcelor Mittal. 

[nota congiunta con il collega del M5S Gianpaolo Cassese]

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 29/10/2020 - 14:21:3


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Porto di Taranto, interrogazione al MiT sull'avanzamento dei lavori

Ho presentato al MiT una interrogazione per chiedere lo stato di avanzamento dei lavori, facendo anche riferimento alla posizione economica della ditta Astaldi

Leggi di più

Giovanni Vianello

Ilva, l'Avvocatura conferma i dubbi già espressi sulla procedura di gara

Sono state confermate le criticità espresse dal ministero dello Sviluppo economico e già rilevate dall'Anac sulla legittimità della gara, la stessa infatti risulta viziata da eccesso di potere a danno dei cittadini

Leggi di più

Giovanni Vianello

Ilva, il Piano ambientale non garantisce diritti

Il mio commento alla sentenza del Tar del Lazio secondo il Piano ambientale di Ilva non deroga dalle norme previste per la bonifica dei siti inquinati

Leggi di più

Giovanni Vianello

La discarica Vergine di Lizzano passa al privato. Incubo riapertura?

La Regione Puglia è stata smentita, il sito di smaltimento rifiuti sito in località Palombara (Lizzano) verrà dato in mano a un privato che ha già un nome e cognome, Antonio Albanese, signore delle discariche in Puglia

Leggi di più

Giovanni Vianello

La discarica DISECO di Castellaneta è in stato di abbandono da oltre 17 anni!

Ho presentato una interrogazione parlamentare al ministero dell'Ambiente per chiedere un intervento sulla mai chiusa discarica Diseco, che aspetta la messa in sicurezza dal 2001

Leggi di più

Giovanni Vianello

Cemerad, dopo l'approfondimento in Ecomafie, interrogo il ministero dell'Ambiente

Ho interrogato il ministero dell'Amiente per avre aggiornamenti sui lavori presso l'ex Cemerad di Statte

Leggi di più

Giovanni Vianello

Sconcertante ritardo di Emiliano su 70 mln dello Stato per offerta sanitaria a Taranto

Questa mattina, nell'Aula della Camera, ho discusso una interpellanza urgente per chiedere al ministero della Salute che fine abbiano fatto i 70 milioni di euro stanziati dal dicastero e affidati alla Regione Puglia per potenziare l'offerta sanitaria a Taranto

Leggi di più

Giovanni Vianello

Sempre più vicino alla mobilità ecosostenibile in Italia

Con un emendamento approvato martedì in commissione Bilancio è entrata nella Manovra (discussione generale a partire da ieri sera) una norma importante a favore della mobilità ecosostenibile a cui hanno lavorato congiuntamente Mise e Mit.

Leggi di più