Mittal continua a essere cattivo pagatore e diffonde terrore tra operai

A seguito delle audizioni in commissione Attività produttive sull’indotto Ilva, apprendiamo che Mittal continua a essere un cattivo pagatore. Non sarà qualche rata saldata a rasserenare il territorio, anche perchè ci sono ancora molti altri debiti da estinguere e sussiste un rischio concreto legato all’eventuale entrata dello Stato nell’azionariato, ossia quello che potrebbe essere il pubblico a sobbarcarsi i debiti del privato.

L’atteggiamento irresponsabile di Arcelor Mittal si riversa anche sui lavoratori, siamo infatti venuti a conoscenza dell’invio di avvisi di sospensione con preavviso di licenziamento ad alcuni dipendenti dello stabilimento che sembrerebbero aver denunciato le numerose inadempienze da parte del gestore sugli impianti. Se fosse confermato l’ultimo caso relativo alla sospensione dal lavoro di un delegato sindacale Fiom, che segue quello di qualche mese fa di un delegato USB, saremmo di fronte a un ulteriore atto grave da parte di Mittal che diffonde implicitamente terrore nei confronti chi denuncia.

Questo testimonierebbe inoltre come ancora una volta la gestione dell’inquinante fabbrica sia insostenibile non solo dal punto di vista sanitario e ambientale ma anche verso i diritti dei lavoratori. Queste azioni devono essere contestate su tutti i fronti, al governo e soprattuto al ministero dell’Economia e Finanze chiediamo di smetterla con questo atteggiamento accondiscendente nei confronti di Arcelor Mittal. 

[nota congiunta con il collega del M5S Gianpaolo Cassese]

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 29/10/2020 - 14:21:3


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

15/05/22 - Sulla guerra la posizione del popolo è chiara: lavorare per la pace. Il governo non ascolta.

Sulla guerra la posizione del popolo è chiara: peccato che questo governo, con la maggioranza che lo sostiene, faccia orecchie da mercante e finga di non sentire

Leggi di più

Giovanni Vianello

04/05/22 - Gas: nel primo trimestre 2022 esportati 1 miliardo di mc. Ma l'Italia non era in crisi?

Con la scusa del rischio di rimanere senza gas il Governo elemosina a caro prezzo il GNL tra nazioni scarsamente democratiche e contestualmente, a spese degli italiani, agevola l’installazione di nuovi rigassificatori e nuove trivelle.

Leggi di più

Giovanni Vianello

19/05/22 - Trivelle nell'Adriatico: aumentando l'estrazione si diventa indipendenti e si abbassano le bollette? FALSO!

#Trivelle nell'Adriatico: aumentando l'estrazione si diventa indipendenti e si abbassano le bollette? FALSO!

Leggi di più

Giovanni Vianello

Ex Ilva, Cingolani nega la proroga, dal 1^ luglio si spegne la batteria 12 della cokeria

Il Ministro Cingolani ha deciso di non avallare la richiesta di proroga

Leggi di più

Giovanni Vianello

14/05/22 - Rigassificatori: follia escludere la valutazione ambientale.

Apprendiamo dagli organi di stampa che il Governo Draghi, attraverso la bozza del decreto “aiuti” vorrebbe realizzare i nuovi rigassificatori galleggianti senza le procedure di Valutazione d’impatto Ambientale

Leggi di più

Giovanni Vianello

19/06/22 - STOP INVIO ARMI IN UCRAINA: HO PRESENTATO EMENDAMENTO, CONTE E SALVINI COME VOTERANNO?

Al decreto “Aiuti” (DL 50/2022) ho presentato un emendamento per fermare l’invio delle armi in Ucraina.

Leggi di più

Giovanni Vianello

22/04/22 - Sono il primo parlamentare italiano ad aderire al Trattato di non proliferazione dei combustibili fossili

Un TRATTATO di NON PROLIFERAZIONE DEI COMBUSTIBILI FOSSILI è urgente e necessario per gestire una VERA transizione ecologica rapida ed equa lontano da carbone, petrolio e gas a livello globale.

Leggi di più

Giovanni Vianello

Taranto sotto scacco dell'allarmismo? Vi spiego perché...

Sui dati concernenti l'inquinamento a Taranto è necessario porre un limite tra l'informazione scientifica e quella politica. I dati degli Enti preposti al controllo rientrano nei limiti della normativa vigente, tuttavia il siderurgico non ha ancora dimostrato di...

Leggi di più