Mittal continua a essere cattivo pagatore e diffonde terrore tra operai

A seguito delle audizioni in commissione Attività produttive sull’indotto Ilva, apprendiamo che Mittal continua a essere un cattivo pagatore. Non sarà qualche rata saldata a rasserenare il territorio, anche perchè ci sono ancora molti altri debiti da estinguere e sussiste un rischio concreto legato all’eventuale entrata dello Stato nell’azionariato, ossia quello che potrebbe essere il pubblico a sobbarcarsi i debiti del privato.

L’atteggiamento irresponsabile di Arcelor Mittal si riversa anche sui lavoratori, siamo infatti venuti a conoscenza dell’invio di avvisi di sospensione con preavviso di licenziamento ad alcuni dipendenti dello stabilimento che sembrerebbero aver denunciato le numerose inadempienze da parte del gestore sugli impianti. Se fosse confermato l’ultimo caso relativo alla sospensione dal lavoro di un delegato sindacale Fiom, che segue quello di qualche mese fa di un delegato USB, saremmo di fronte a un ulteriore atto grave da parte di Mittal che diffonde implicitamente terrore nei confronti chi denuncia.

Questo testimonierebbe inoltre come ancora una volta la gestione dell’inquinante fabbrica sia insostenibile non solo dal punto di vista sanitario e ambientale ma anche verso i diritti dei lavoratori. Queste azioni devono essere contestate su tutti i fronti, al governo e soprattuto al ministero dell’Economia e Finanze chiediamo di smetterla con questo atteggiamento accondiscendente nei confronti di Arcelor Mittal. 

[nota congiunta con il collega del M5S Gianpaolo Cassese]

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 29/10/2020 - 14:21:3


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Il turismo a Taranto

Il terziario soffre in città nonostante il territorio offra notevoli potenzialità paesaggistiche. Tutto questo a causa di un percorso industriale decennale che ha relegato il capoluogo ionico negli stretti e obsoleti ambiti dell'industria

Leggi di più

Giovanni Vianello

13/05/22 - Ex-Ilva: tutta la maggioranza vota per lo scippo di 150 milioni alle bonifiche!

La maggioranza si è compattata per mantenere in piedi lo scippo dei soldi per le bonifiche dell'ex Ilva di Taranto

Leggi di più

Giovanni Vianello

18/03/22 - Auto elettriche, male l'Italia! Emendamento al Dl Bollette per rilanciare il comparto

La Germania ha deciso di supportare in pieno la proposta europea di vietare la vendita di nuove auto e furgoni con motori termici dal 2035, mentre il governo italiano invece pensa di ritardare di 5 anni l’addio alla vendita dei furgoni consentendolo fino al 2040

Leggi di più

Giovanni Vianello

27/06/22 - Emendanti presentati al DL Aiuti 50-2022, parte seconda

RIGASSIFICATORI: l’apoteosi del Governo fossile si realizza anche con le norme vergognose sui “rigassificatori galleggianti”. Mentre l’Italia ha superato il proprio record di gas ESPORTATO all’estero (1,2 miliardi di mc in soli 4 mesi) Draghi e Ci...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Bilancio, Superbonus 110% prorogato fino a giugno 2022

La proroga in Manovra del Superbonus 110% è sicuramente una grande soddisfazione per tutto il M5S, nonostante la nostra richiesta fosse quella di allungarne ulteriormente l’efficacia, almeno fino al 2023

Leggi di più

Giovanni Vianello

Che fine ha fatto la Tangenziale nord di Taranto?

I giornali oggi riportano un mio commento sull'evaporazione del progetto di completamento della Tangenziale nord di Taranto. Sarebbe meglio dare esecuzione ai progetti tanto decantati!

Leggi di più

Giovanni Vianello

Pdl emissioni odorigene, incardinata in commissione Ambiente Camera

Sono onorato di essere il relatore di questa importante proposta che arriva al termine di un impegnativo ascolto dei territori vessati da sgradevoli odori

Leggi di più

Giovanni Vianello

Discarica Burgesi, oggi l'Ambiente ha risposto alla mia interrogazione

Il ritardo nel trasferimento delle risorse a favore del Piano di verifica ambientale della discarica Burgesi è attribuibile unicamente agli errori della Regione guidata da Emiliano, il Ministero ha già impegnato le risorse

Leggi di più