Mentre l'economia italiana vira in senso negativo, Eni fa registrare un utile netto del primo trimestre 2022 di 3,27 miliardi di euro, a fronte dei 270 milioni del primo trimestre 2021, con un utile operativo adjusted addirittura quadruplicato. Questo perché i prezzi dei contratti futures del gas Ttf sono da mesi avvitati in una dinamica rialzista che consente ai gruppi energetici di avere grossi profitti.
Considerando le prospettive sul medio termine innescate anche dalla crisi in Ucraina Eni infatti rivede al rialzo per il 2022 la previsioni dell'utile operativo del Global Gas & Lng Portfolio, atteso a circa 1,2 miliardi di euro rispetto al precedente target di 300 milioni più basso considerando l'evoluzione attesa del mercato.
Vale la pena sottolineare come dall'inizio del conflitto, quindi in soli 2 mesi, l'Italia abbia erogato alla Russia di Putin quasi 7 miliardi di euro per l'approvvigionamento di fonti fossili, mentre adesso, con la politica di diversificare gli approvvigionamenti di gas in nome di una indipendenza energetica da Mosca (che ci porterà alla dipendenza da altri Paesi governati da regimi dittatoriali) il Governo favorirà solo Eni a spese, ancora una volta, di cittadini e imprese.
La soluzione non è cambiare fonti fossili con altre fonti fossili, che ci legheranno ulteriormente per un altro ventennio al gas, ma affrancarsi da queste spingendo su riqualificazione energetica, produzione fonti rinnovabili, stoccaggi di energia e miglioramento della rete elettrica nazionale, onde evitare le congestione che solo nel 2020 hanno impedito a circa 800 GWh di energia eolica di essere immessi in rete. Inoltre al fine di calmierare i prezzi delle bollette, è giunta l'ora che Eni restituisca ai cittadini italiani parte di questi profitti tramite l'imposizione di una seria tassazione degli extra profitti.
Il Ministero della Transizione ecologica ha risposto alla mia interrogazione in Commissione Ambiente sul blocco delle bonifiche in Mar Piccolo.
La risposta del Governo è stata alquanto deludente! La sintesi: tutto è fermo e il Governo ha necessità di ap...
Leggi di più
Il nuovo monitoraggio di Goletta Verde - Legambiente sullo stato di salute del mare in Puglia ha rilevato che nella provincia di Taranto sono due i siti inquinati, di cui uno in maniera anche grave
Leggi di più
Le indiscrezioni relative a un potenziale conflitto di interessi tra l’Avvocatura dello Stato e il colosso Arcelor Mittal ci spingono a intervenire celermente anche con azioni parlamentari
Leggi di più
È online sul Corriere del Mezzogiorno, edizione Bari, il mio intervento di commento al Piano regionale pugliese sulla gestione dei rifiuti. Analizzatelo, confrontandolo con il 'modello Treviso', ad oggi faro a livello nazionale per una corretta pratica legata ag...
Leggi di più
Ho ritirato l'emendamento a mia prima firma proposto nell'ambito del dl Crescita, vi spiego il perchè...
Leggi di più
Mentre l’economia ma soprattutto le famiglie sono soffocate dai costi legati alle fonti fossili, il Governo Draghi e i partiti di maggioranza (M5S, PD, Lega, Forza Italia, Coraggio Italia, LEU) + Fratelli d’Italia vogliono aumentare le spese militari portandole dag...
Leggi di più
Questa opportunità è il risultato dell’approvazione da parte del Mise e del MATTM del finanziamento di 35 nuovi progetti totali relativi al PREPAC
Leggi di più
Ciò che temevamo è accaduto. Il ministro dell'Interno britannico, Priti Patel, ha ordinato l'estradizione negli Stati Uniti di Julian #Assange, che ora rischia di scontare in un carcere americano una pesantissima condanna, priva di colpa.
Leggi di più