30/04/22 - Eni guadagna, Paese soffre. Tassare extra-profitti

Mentre l'economia italiana vira in senso negativo, Eni fa registrare un utile netto del primo trimestre 2022 di 3,27 miliardi di euro, a fronte dei 270 milioni del primo trimestre 2021, con un utile operativo adjusted addirittura quadruplicato. Questo perché i prezzi dei contratti futures del gas Ttf sono da mesi avvitati in una dinamica rialzista che consente ai gruppi energetici di avere grossi profitti.

Considerando le prospettive sul medio termine innescate anche dalla crisi in Ucraina Eni infatti rivede al rialzo per il 2022 la previsioni dell'utile operativo del Global Gas & Lng Portfolio, atteso a circa 1,2 miliardi di euro rispetto al precedente target di 300 milioni più basso considerando l'evoluzione attesa del mercato.

????Vale la pena sottolineare come dall'inizio del conflitto, quindi in soli 2 mesi, l'Italia abbia erogato alla Russia di Putin quasi 7 miliardi di euro per l'approvvigionamento di fonti fossili, mentre adesso, con la politica di diversificare gli approvvigionamenti di gas in nome di una indipendenza energetica da Mosca (che ci porterà alla dipendenza da altri Paesi governati da regimi dittatoriali) il Governo favorirà solo Eni a spese, ancora una volta, di cittadini e imprese.

????La soluzione non è cambiare fonti fossili con altre fonti fossili, che ci legheranno ulteriormente per un altro ventennio al gas, ma affrancarsi da queste spingendo su riqualificazione energetica, produzione fonti rinnovabili, stoccaggi di energia e miglioramento della rete elettrica nazionale, onde evitare le congestione che solo nel 2020 hanno impedito a circa 800 GWh di energia eolica di essere immessi in rete. Inoltre al fine di calmierare i prezzi delle bollette, è giunta l'ora che Eni restituisca ai cittadini italiani parte di questi profitti tramite l'imposizione di una seria tassazione degli extra profitti.

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 03/05/2022 - 10:27:4


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Taranto Resisti!

Ieri il ministro del Mise e del Lavoro Di Maio ha accolto al Ministero numerose associazioni cittadine in un incontro che aveva l'obiettivo di fare un quadro sulla situazione di Taranto legata al grande siderurgico

Leggi di più

Giovanni Vianello

Emissioni ex Ilva, studi scientifici rivelano che c'è rischio per la salute anche in fase di attuazione AIA nel 2015!

Uno studio scientifico di grande valore, che è stato pubblicato qualche giorno fa per conoscere l’impatto ambientale e sanitario delle emissioni del siderurgico di Taranto, ha dato due importanti informazioni

Leggi di più

Giovanni Vianello

Trivelle, continuo a confutare le varie fake news sul tema

Oltre a smentire le ulteriori dichiarazioni di Angelo Bonelli dei Verdi, sconfesso anche le affermazioni del Consigliere regionale pugliese Paolo Pagliaro, eletto a supporto di Raffaele Fitto (centrodestra)

Leggi di più

Giovanni Vianello

Ecoreati: Gravissimo! Meno controlli ma più reati! Il governo intervenga subito.

Secondo il Rapporto Ecomafie pubblicato da Legambiente nel 2020 si sono registrati MENO CONTROLLI effettuati (-17%) a fronte di un INCREMENTO DEI REATI ambientali

Leggi di più

Giovanni Vianello

Eipli rimane in mano pubblica

Grazie a un nostro emendamento (a prima firma Daga - M5S) nell'ambito del dl Crescita. Nessuno deve rimanere indietro

Leggi di più

Giovanni Vianello

Accordo Mittal, l'Italia ha perso un'occasione d'oro

Ora tutto il territorio si schieri sulla chiusura dell'area a caldo e sulla VIS

Leggi di più

Giovanni Vianello

Direttiva plastiche monouso, assurde dichiarazioni di Cingolani e Giorgetti

Agiscono senza alcun mandato e rallentano la transizione ecologica

Leggi di più

Giovanni Vianello

Il decreto Riordino dei Ministeri al vaglio di Montecitorio

Oggi e domani al vaglio della Camera dei Deputati la conversione in legge del decreto che si occupa di riordinare competenze e funzioni dei Ministeri

Leggi di più