Il Ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani non conceda la proroga alla prescrizione della Batteria n. 12 della cokeria dell’ex Ilva.
L’intervento era previsto da molti anni, tuttavia di volta in volta è stato prorogato a causa dei decreti salva Ilva e ora sono risibili le motivazioni che portano il nuovo gestore Acciaierie d’Italia (con socio pubblico) a chiedere un nuovo differimento dei tempi di realizzazione dal 30 giugno 2021 al 31 gennaio 2022. Giova ricordare che le cokerie si trovano nell’area a caldo che è stata interamente posta sotto sequestro nel 2012 perchè crea eventi di malattie e morte nella popolazione ma i decreti salva ilva ne hanno ridato la facoltà d’uso. La scusa dei ritardi nei lavori a causa dell’emergenza Covid non può essere più accettata visto l’arroganza del gestore che come illustra la Relazione ISPRA risulta una percentuale delle attività pari allo 0%, molti degli interventi previsti non sono nemmeno partiti ed inoltre non è stata fornita alcuna spiegazione da parte del Gestore.
Inoltre, aspetto maggiormente importante, l’esito del rapporto della Valutazione del Danno Sanitario calcolato in modo preventivo come richiesto da Sergio Costa nel provvedimento di riesame del 2019, il quale esito è stato pubblicato il 18 maggio 2021, conferma che anche per sole 6 milioni di tonnellate di acciaio prodotto in un anno, il rischio di contrarre tumori per la popolazione rimane inaccettabile. Il verbale della Conferenza dei Servizi del 16 giugno 2021 certifica che "il proposto differimento del termine di esecuzione di alcuni degli interventi stabiliti dalla prescrizione in esame comporta un aggravio complessivo significativo in termini di impatto ambientale, sotto il profilo della protrazione delle emissioni in atmosfera".
Per cui il Ministro Cingolani prenda atto dell’esito della conferenza dei servizi, delle posizioni riportate dalla sotto-commissione VIA, dalla commissione AIA, degli enti locali, della Regione Puglia e dei rapporti dell’Ispra, dell’ASL, dell’ARPA e dell’ARESS, e non conceda la proroga, spenga la batteria entro il 30 giugno e sanzioni il gestore per le inadempienze.
Ho presentato un’interrogazione al Ministro Lamorgese - spiega Vianello - perché questo divieto, ingiustificato, va contro la Costituzione Italiana che sancisce la libertà di manifestare in maniera pacifica
Leggi di più
Per la valorizzazione del nostro patrimonio naturale, per tutelare la risorsa mare o meglio per ridargli la giusta valenza, ho provveduto a depositare una risoluzione funzionale all'istituzione di un Parco nazionale delle Isole Cheradi
Leggi di più
Ho interrogato il ministero dell'Amiente per avre aggiornamenti sui lavori presso l'ex Cemerad di Statte
Leggi di più
Lo dico da quando è iniziata la guerra "l'invio di armi è incostituzionale" e sono le stesse parole che ha utilizzato Lorenza Carlassare Professore emerito di Diritto Costituzionale a Padova. Leggendo l'intervista è stato come ripercorrer...
Leggi di più
Mentre l'economia italiana vira in senso negativo, Eni fa registrare un utile netto del primo trimestre 2022 di 3,27 miliardi di euro, a fronte dei 270 milioni del primo trimestre 2021, con un utile operativo adjusted addirittura quadruplicato. Questo perché i prezz...
Leggi di più
L’utilizzo della mascherina di comunità a scuola per proteggere i nostri ragazzi e contribuire alla tutela dell’ambiente
Leggi di più
Stamattina ho presentato un odg al Governo chiedendo di spostare l'aumento al 2% del PIL in spese militare, quasi 13 miliardi di euro, destinandoli non più alle armi ma a finanziare interventi per raggiungere l'indipendenza energetiva attravero le fonti rinnovab...
Leggi di più