Una fase di passaggio che esprime ancora molta cautela, infatti, come ha detto il Presidente Conte nella conferenza stampa di ieri sera: “Se ami l’Italia rispetta le distanze”.
Ecco i contenuti in sintesi del DPCM del 26 aprile:
MANIFATTURIERO ED EDILIZIA. Da oggi riprendono le attività produttive e industriali prevalentemente votate all'export e i cantieri per carceri, scuole, presidi sanitari, case popolari e per la difesa dal dissesto idrogeologico. L’attività potrà ricominciare solo se in condizioni di rispettare i protocolli di sicurezza nei luoghi di lavoro. A questo proposito al ministero delle Infrastrutture è stato firmato un protocollo che prevede un serie di precauzioni, quali la misurazione della temperatura prima dell'accesso al cantiere, un accesso contingentato a mense e spogliatoi, la pulizia giornaliera e una sanificazione periodica delle aree comuni. Sempre oggi riparte il commercio all'ingrosso funzionale ai settori dell'export e all'edilizia.
Dal 4 MAGGIO invece potranno ripartire tutte le attività di manifattura, il commercio all'ingrosso e i cantieri privati. In attesa sarà possibile preparare gli ambienti di lavoro.
CIBO TAKE AWAY? Dal 4 maggio sarà consentito ma il cibo dovrà essere rigorosamente consumato a casa o in ufficio.
SPORT. Può ripartire l’attività motoria di tipo individuale anche a distanza da casa. Dal 4 maggio, invece, via libera anche ad allenamenti dei professionisti per le discipline individuali.
I PARCHI, VILLE E GIARDINI PUBBLICI. Sempre dal 4 maggio potremmo andarci, stando bene attenti a evitare i famosi assembramenti. Ove le Amministrazioni comunali non possano garantire il distanziamento sociale potranno emanare ordinanze per chiudere tali spazi.
CURA DELLA PERSONA (PARRUCCHIERI, CENTRI ESTETICI…). Apertura prevista per il 1° giugno 2020
MUSEI, MOSTRE E BIBLIOTECHE. Riapriranno con precauzione il 18 maggio
SPOSTAMENTI. Potremo dal 4 maggio far visita ai parenti, ma ciò non significa che potremo organizzare party di famiglia. Resta fermo comunque il divieto di spostamento al di fuori della regione salvo le comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.
RITI RELIGIOSI. Nessun via libera alle messe ma dal 4 maggio saranno permessi i funerali con la sola presenza dei familiari del defunto, per un massimo di 15 persone.
SCUOLA. Gli studenti non torneranno sui banchi fino a settembre. Il governo sta lavorando per definire le modalità per far svolgere in presenza, ma in piena sicurezza gli esami di Stato
Un'importante comunicazione sulle mascherine:
Con una ordinanza della Presidenza del Consiglio, il commissario straordinario Arcuri ha fissato un prezzo massimo di 0,50 centesimi di euro per le mascherine chirurgiche, il prezzo è inteso per ciascuna unità. Per quanto riguarda il taglio dell’IVA sulle mascherine il Governo provvederà in un prossimo decreto.
Il Ministero della Transizione ecologica ha risposto alla mia interrogazione in Commissione Ambiente sul blocco delle bonifiche in Mar Piccolo.
La risposta del Governo è stata alquanto deludente! La sintesi: tutto è fermo e il Governo ha necessità di ap...
Leggi di più
Vi aggiorno sul prosieguo dell'audizione del Ministro Cingolani nelle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera
Leggi di più
Il Governo dei peggiori mentre da una parte garantisce profitti per 20 anni alle multinazionali del gas che gestiranno i rigassificatori come quello che vogliono realizzare a #Piombino dall’altra parte affossa la pianificazione delle energie rinnovabili essendo vergognos...
Leggi di più
Con le moifiche che abbiamo fatto in Bilancio, tutte le società petrolifere che hanno una concessione già attiva di coltivazione di petrolio sia in terraferma che in mare non avranno più alcuna quota gratuita
Leggi di più
Stralcio tratto dall'intervista della Gazzetta del Mezzogiorno
Leggi di più
Con 365 voti favorevoli l’Aula di Montecitorio ha dato il via libera al provvedimento sulla class action, un termine inglese che indica un’azione legale condotta da uno o più soggetti
Leggi di più
Al decreto “Aiuti” (DL 50/2022) ho presentato un emendamento per fermare l’invio delle armi in Ucraina.
Leggi di più
L’escalation legata alle tensioni in Ucraina è da scongiurare e ogni intervento armato è da condannare. Voglio essere più chiaro: non esistono buoni e cattivi in questa vicenda, per cui uscite dalle dinamiche di tifo calcistico dei fronti contrappost...
Leggi di più