30/06/22 - DL AIUTI, RIFIUTI ROMA: MAGGIORI COSTI PER I ROMANI PER GESTIONE RIFIUTI, VERGOGNA

Bocciati dalla maggioranza gli emendamenti di Alternativa a mia prima firma sull’art.13, commissariamento della gestione #rifiuti a #roma.

Un Governo e una maggioranza che agiscono in danno dei romani e peggiorando il ciclo dei rifiuti di Roma. I nostri emendamenti frutto delle migliori esperienze europee sono stati respinti. Siamo favorevoli al commissariamento del ciclo dei rifiuti per la capitale ma il Governo e la maggioranza non hanno voluto fissare obiettivi concreti come il raggiungimento del 65% di raccolta differenziata, pena decadenza del commissario: se il commissario non ha degli obbiettivi concreti non c’è alcuna garanzia che imposti il ciclo dei rifiuti in maniera virtuosa a maggior ragione perché il Governo ha voluto deroghe al codice dell’ambiente cancellano gli obiettivi di economia circolare europei.

?Inoltre ci hanno respinto la proposta di realizzare la tariffa puntuale per i romani che premia con grandi sconti chi fa una corretta raccolta differenziata e punisce i furbetti. Evidentemente Draghi e i partiti di maggioranza vogliono far perdurare l’illegalità nella capitale a danno dei cittadini onesti. Inoltre il Governo e i partiti hanno detto no al recupero e il riciclo e si sono nascosti dietro un vergognoso silenzio mentre venivano incalzati dalle nostre argomentazioni. Vogliamo chiarire che il decreto non prevede espressamente l’incenerimento ma poiché hanno respinto la nostra proposta di stabilire un divieto sugli inceneritori, il rischio che Gualtieri realizzi questa infernale macchina sputa emissioni cancerogene, rimane concreto.

?Infine, incaricare politici incompetenti sul tema dei rifiuti come Gualtieri senza linee guida virtuose di economia circolare è un terrificante messaggio che viene dato ai Romani che saranno costretti, come l’esperienza insegna, a costi sempre più esorbitanti.

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 06/07/2022 - 18:40:2


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Taranto: Mittal, Emiliano, Boccia e Forza Italia

Vi dico la mia riguardo le notizie e dichiarazioni che si sono rincorse in questi giorni su Taranto ed ex Ilva...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Cemerad, dopo l'approfondimento in Ecomafie, interrogo il ministero dell'Ambiente

Ho interrogato il ministero dell'Amiente per avre aggiornamenti sui lavori presso l'ex Cemerad di Statte

Leggi di più

Giovanni Vianello

Sul caso ex Ilva parlano tutti senza ascoltare la voce di Taranto!

In questi giorni stiamo subendo le conseguenze di argomentazioni davvero surreali sull’ex Ilva, parole a dir poco mortificanti per i cittadini e per i lavoratori di Taranto

Leggi di più

Giovanni Vianello

Emiliano che fine hanno fatto i fondi stanziati nel CIS su sanità e depuratori a Taranto?

Il Presidente pugliese chiede altri fondi per Taranto quando già da tempo ha palesato la sua negligenza nei confronti degli interventi, sull'uso industriale delle acque reflue e sull'ammodernamento di alcune tecnologie sanitarie, già finanziati con f...

Leggi di più

Giovanni Vianello

È stato preso in carico da Anas il risanamento strutturale della Galleria Mauro dopo il cedimento di giugno

Credo però che la SS100 vada interamente raddoppiata. Il MiT risponde a una mia interrogazione

Leggi di più

Giovanni Vianello

02/03/22 - L'Italia ripudia la guerra...ma inviano armi!

Quale può essere la risposta alla terribile escalation che ha coinvolto - prima di tutti - il popolo Ucraino? La risposta non potrà mai essere basata sull’alimentare il conflitto bellico

Leggi di più

Giovanni Vianello

07/07/2022 - Auto elettriche: le decisioni di Draghi, Giorgetti e Cingolani di sabotare il comparto sono di illogiche

Auto elettriche: le decisioni di Draghi, Giorgetti e Cingolani di sabotare il comparto sono di illogiche e diametralmente opposte a quanto scritto nel Rapporto STEMI del ministero dei Trasporti che invece mette in risalto i vantaggi per il nostro Paese ad accelerare garantendo...

Leggi di più

Giovanni Vianello

31/05/22 - Intervista al Tg2 sul ddl Concorrenza