Bocciati dalla maggioranza gli emendamenti di Alternativa a mia prima firma sull’art.13, commissariamento della gestione #rifiuti a #roma.
Un Governo e una maggioranza che agiscono in danno dei romani e peggiorando il ciclo dei rifiuti di Roma. I nostri emendamenti frutto delle migliori esperienze europee sono stati respinti. Siamo favorevoli al commissariamento del ciclo dei rifiuti per la capitale ma il Governo e la maggioranza non hanno voluto fissare obiettivi concreti come il raggiungimento del 65% di raccolta differenziata, pena decadenza del commissario: se il commissario non ha degli obbiettivi concreti non c’è alcuna garanzia che imposti il ciclo dei rifiuti in maniera virtuosa a maggior ragione perché il Governo ha voluto deroghe al codice dell’ambiente cancellano gli obiettivi di economia circolare europei.
Inoltre ci hanno respinto la proposta di realizzare la tariffa puntuale per i romani che premia con grandi sconti chi fa una corretta raccolta differenziata e punisce i furbetti. Evidentemente Draghi e i partiti di maggioranza vogliono far perdurare l’illegalità nella capitale a danno dei cittadini onesti. Inoltre il Governo e i partiti hanno detto no al recupero e il riciclo e si sono nascosti dietro un vergognoso silenzio mentre venivano incalzati dalle nostre argomentazioni. Vogliamo chiarire che il decreto non prevede espressamente l’incenerimento ma poiché hanno respinto la nostra proposta di stabilire un divieto sugli inceneritori, il rischio che Gualtieri realizzi questa infernale macchina sputa emissioni cancerogene, rimane concreto.
Infine, incaricare politici incompetenti sul tema dei rifiuti come Gualtieri senza linee guida virtuose di economia circolare è un terrificante messaggio che viene dato ai Romani che saranno costretti, come l’esperienza insegna, a costi sempre più esorbitanti.
Straordinaria manifestazione a Piombino contro l’arroganza di Draghi e Cingolani che vogliono legarci per altri 20 anni alle fonti fossili imponendo un Rigassificatore galleggiante senza Valutazione Impatto Ambientale (subordinata al parere dell’Europa) e garantend...
Leggi di più
Oggi sono intervenuto in audizione del Ministro dello Sviluppo Economico Giorgetti per porre alcune domande sull’acciaio e poi in particolare sulla vicenda di Taranto.
Leggi di più
Presenterò al più presto una interrogazione parlamentare al ministero dell'Ambiente per fare chiarezza sulla bellissima Torre Mattoni, una struttura antisaracena al momento non accessibile
Leggi di più
Con l’approvazione del Decreto sul PiTESAI l’Italia fa un disastro e contestualmente un ulteriore passo indietro nella transizione ecologica. Nonostante 4 mesi di ritardo rispetto ai tempi previsti da Cingolani, l’approvazione del PiTESAI non porta con se buo...
Leggi di più
Nella provincia di Taranto sono 7 i progetti ammessi al finanziamento, mentre nel Leccese sono 33, nella BAT 4 come anche nel Barese, nel Brindisino 15 e infine nella provincia di Foggia 20
Leggi di più
Il Decreto Sostegni Ter contiene una norma all’Art.28 che limita la cessione del credito una sola volta, per cui o viene ceduto alle imprese o alle banche. In questo modo lo sconto in fattura, pensato originariamente per ridurre i costi per i cittadini, potrebbe diventar...
Leggi di più
Sulla gestione dei rifiuti speciali in Italia c'è un minimo comune denominatore: il nostro Paese è indietro. E a indicarlo sono i dati presentati sul tema nel Rapporto Ispra 2018 e per i quali è intervenuto anche il ministro Costa
Leggi di più
Tutte le informazioni in un unico documento
Leggi di più