Noi di Alternativa siamo stati i primi a denunciare che questo Governo stava favorendo le fonti fossili, ritardando la transizione ecologica, ora anche alcune forze di maggioranza sembra si siano svegliate sulla questione anche se hanno approvato quelle norme e oggi dicono di non essere d’accordo con la proliferazione delle fossili, così come l’Unione europea proprio ieri ha bacchettato l’Italia perché non promuove abbastanza la transizione ecologica. Ben svegliati a tutti!
Sulle rinnovabili vi abbiamo più volte detto che non è la tutela del paesaggio il problema ma lo sono le congestioni di rete e la mancata pianificazione delle aree idonee.
Questo governo è nato dichiarandosi apertamente vocato e votato alla transizione ecologica, in realtà non la sta attuando tant’è vero che sulle bonifiche e sulla gestione e tutela delle aree protette è stato fatto poco o quasi nulla, basta vedere lo scippo dei 150 milioni di euro dalle bonifiche delle aree escluse dell’Ilva.
E che nessuno racconti la favoletta che in Italia si sta lavorando per una riduzione dei Sussidi Ambientalmente Dannosi (SAD), perché non la vediamo e al contrario assistiamo ogni giorno ad approvazione di nuovi SAD. Al G7 sull’energia infatti il ministro Cingolani andrà a dire che al Paese e al governo Draghi i SAD piacciono e questa è l’unica politica energetica in atto in Italia, alla faccia della transizione ecologica.
Due milioni e 100 mila euro per la manutenzione ordinaria e straordinaria del fiume Tara nonché dei fiumi Gravina Miola a Crispiano e Lato a Castellaneta. Ecco il piano manutenzione del ministero dell'Ambiente
Leggi di più
Ieri a Taranto si è tenuto l'evento "Riconvertiamo Taranto" con la candidata Presidente M5S per la Puglia Laricchia e il collega Cassese
Leggi di più
Le problematiche dell’ex Ilva di Taranto vanno ben oltre...
Leggi di più
In totale sono 17 gli interventi previsti in Puglia dall’aggiornamento del Piano pluriennale degli investimenti 2016-20 targato MiT e Anas, attinente i lavori di adeguamento e messa in sicurezza strade, completamenti di itinerari e nuove opere
Leggi di più
Sui dati concernenti l'inquinamento a Taranto è necessario porre un limite tra l'informazione scientifica e quella politica. I dati degli Enti preposti al controllo rientrano nei limiti della normativa vigente, tuttavia il siderurgico non ha ancora dimostrato di...
Leggi di più
Oltre 1 mld di euro per rilanciare il marchio Italia
Leggi di più
È arrivata dopo sette giorni la risposta sulla procedura di gara Ilva redatta da Raffaele Cantone per il ministro dello Sviluppo economico. L'Anac ci ha dato ragione, su Ilva abbiamo fatto bene a mostrare cautela
Leggi di più