Logistic&Trade, chiarezza su coinvolgimento alcuni dirigenti in operazione Fuel

Non bisogna lasciare sotto traccia il coinvolgimento di almeno un dirigente nell'operazione Fuel (business di gasolio agricolo) per cui alcune persone sono state rinviate a giudizio circa un mese fa con l'imputazione a loro carico di reati a vario titolo. Tra questi personaggi implicati nella vicenda, figura appunto un dirigente della Logistic&Trade di Ginosa, che proprio in questi giorni sta chiedendo agli enti preposti pareri e osservazioni in merito all'ampliamento della struttura.

Voi direte cosa c'entra? VE LO SPIEGO...

Una premessa doverosa per capire cosa ad oggi chiede la Logistic&Trade. L'azienda sta raccogliendo pareri in merito all'ampliamento del sito - come vi ho già detto prima - e a questo conseguirebbe un aumento della capacità di trattamento ma...non per riciclare la plastica bensì per creare CSS (combustibile solido secondario) da bruciare in inceneritori oppure in cementifici e centrali termoelettriche.

I risvolti penali - di cu vi dicevo prima - rappresentano un aspetto secondario rispetto alla richiesta di ampliamento avanzata dalla Logistic&Trade ma comunque non credo vadano sottovalutati perché la tutela ambientale del territorio e la componente sanitaria a salvaguardia dei cittadini, di base dovrebbe sempre incontrare l’onestà e la correttezza di chi vuole, attraverso l’implementazione di un’attività industriale, portare benessere di tipo economico in una determinata zona!

È giusto, su questa linea, il mio totale appoggio alla decisione dell’Amministrazione comunale di Ginosa di esprimere diniego all’ampliamento di Logistic&Trade, insieme al parere negativo di Arpa rispetto alla documentazione prodotta dall’azienda. 

Attualmente, gli aspetti critici della vicenda Logistic&Trade sono ambientali e sanitari per quanto riguarda l’ipotesi di ampliamento con conseguente aumento dei volumi di rifiuti - in un territorio già enormemente vessato dai miasmi provenienti dal sito di compostaggio Aseco - ma anche occupazionali, come conferma l’apertura del tavolo di crisi presso il MiSE. 

A queste circostanze si aggiunge - a mio parere - la necessità di posare la lente sui risvolti penali che coinvolgono alcuni esponenti di spicco dell’azienda, trattasi di un business milionario di gasolio agricolo che non può e non deve essere dimenticato o peggio, tenuto da parte.

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 3'

Pubblicato il: 13/03/2019 - 12:23:5


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Passo in avanti di Melucci ma non ancora sufficiente, serve maggior coraggio

Vi spiego ciò che penso dell'audizione del sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, in commissioni congiunte Ambiente e Attività produttive della Camera di martedì scorso

Leggi di più

Giovanni Vianello

La nuova sede del Consiglio regionale pugliese: uno spreco gigantesco

Il M5S Puglia ha impiegato un anno per approfondire la sua indagine sulla nuova sede del Consiglio regionale pugliese, un'opera pubblica molto dispendiosa e ad alto impatto ambientale

Leggi di più

Giovanni Vianello

A. Mittal, si userà l'acqua dei depuratori civili tarantini

Ieri mattina con il collega M5S Gianpaolo Cassese abbiamo incontrato il Sottosegretario Turco per discutere sul progetto dell'uso industriale delle acque reflue a Taranto

Leggi di più

Giovanni Vianello

Oltre 147mila beneficiari reddito e pensione cittadinanza in province Taranto, Brindisi e Bari

I dati aggiornati dell'Osservatorio Inps sui beneficiari delle varie misure di sostegno al reddito nelle province di Bari, Brindisi e Taranto

Leggi di più

Giovanni Vianello

22/01/22 - Tassonomia Ue: esperti UE contro Nucleare e Gas, brutte notizie per Cingolani e il Governo

Esperti UE contro Nucleare e Gas, brutte notizie per Cingolani e il Governo.

Leggi di più

Giovanni Vianello

Il Tar rigetta il ricorso di Tamburrano, ora si dimetta!

È arrivata la sentenza del Tar che ha rigettato il ricorso del Presidente della Provincia di Taranto, già interdetto temporaneamente dal conferimento di incarichi. Ora è un Presidente dimezzato dei suoi poteri, vada a casa!

Leggi di più

Giovanni Vianello

29/03/22 - Mobilità elettrica: Governo e maggioranza rallentano la transizione. Si può fare meglio!

Il Governo e la maggioranza non hanno avuto il coraggio per imprimere al Paese una marcia decisiva per diventare all’avanguardia in un mercato in crescita. Dobbiamo permettere ai cittadini e alle imprese una transizione veloce e sicura all’elettrico ma soprattuto a...

Leggi di più

Giovanni Vianello

08/04/22 - Governo e maggioranza continuano ad agevolare l'incenerimento di rifiuti