09/06/22 -La mia intervista a @fanpage.it sul regalo che il Governo intende fare alle multinazionali delle fonti fossili a scapito dell'ambiente e della salute!

Nel decreto “Aiuti” (DL 50/2022) c’è l’articolo 5 che rappresenta l’apoteosi delle vergogne di come questo Governo, calpesta l’ambiente, la salute e i beni culturali e paesaggistici (in barba alla Costituzione) garantendo con soldi pubblici profitti per i prossimi 20 ANNI alle multinazionali delle fonti fossili. Forse Draghi e i partiti che siedono in Consiglio dei Ministri non hanno ben compreso quali rischi può avere un gigante nel quale vengono stoccati ad enormi pressioni miliardi di mc di gas il tutto nei pressi di città popolare e limitrofi ad altri grossi impianti industriali già soggetti a rischi rilevanti. Qui l’intervista: https://www.fanpage.it/politica/rigassificatori-senza-limiti-per-costruirli-si-potra-saltare-la-valutazione-sullimpatto-ambientale/ La provenienza del GNL sarà prevalentemente da Paesi politicamente instabili e per nulla democratici con i quali Draghi ci sta legando per altri 20 anni. Questo significa che se nei prossimi 20 anni in questi Paesi si svilupperanno altri colpi di Stato, rivoluzioni, guerre (una costante di queste nazioni) avremo nuovamente il problema dell’approvvigionamento del gas. Il tutto perché: 1?? per favorire le multinazionali del gas il Governo non vuole intraprendere una vera transizione ecologica basata su riqualificazione energetica, rinnovabili e stoccaggi di energia. 2?? Per le assurde motivazioni, ad oggi tutte fallimentari, che hanno spinto l’Italia ad intraprendere la politica delle sanzioni nei confronti della Russia nonostante il grande legame di dipendenza (non solo energetica) che i vari Governi italiani negli ultimi 30 anni hanno creato con questo Paese. ???????? Il risultato è alquanto prevedibile e tutti gli indicatori ci dicono che: ? L’Italia si sta legando ancora di più e per ancora più tempo alle fonti fossili. ? i profitti delle multinazionali dei fossili li pagheranno gli italiani ? la nostra economia sta sprofondando nel baratro. ? le sanzioni producono danni inferiori alla Russia rispetto a quelli che sta subendo e subirà l’Italia. Contro questo Governo occorre Alternativa

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 16/06/2022 - 17:11:0


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Istituzioni plastic free

Il Ministro Sergio Costa lancia la sfida Plastic Free, via la plastica dai Ministeri perché proprio dai vertici devono cambiare la abitudini

Leggi di più

Giovanni Vianello

31/05/22 - Intervista al Tg2 sul ddl Concorrenza

Giovanni Vianello

Intervento in Aula sul ddl SalvaMare - discussione generale

Questo pomeriggio sono intervenuto in Aula della Camera nell'ambito della discussione generale sul ddl SalvaMare. Leggi il mio intervento completo

Leggi di più

Giovanni Vianello

04/05/22 - Gas: nel primo trimestre 2022 esportati 1 miliardo di mc. Ma l'Italia non era in crisi?

Con la scusa del rischio di rimanere senza gas il Governo elemosina a caro prezzo il GNL tra nazioni scarsamente democratiche e contestualmente, a spese degli italiani, agevola l’installazione di nuovi rigassificatori e nuove trivelle.

Leggi di più

Giovanni Vianello

08/02/22 - Nucleare e Gas: Draghi riferisca in Parlamento, Mozione di sfiducia su Cingolani!

Sono intervenuto in aula chiedendo al Presidente del Consiglio Mario Draghi di rifrire in Parlamento sulla posizione espressa dal governo italiano in merito alla tassonomia verde, contro l'indicazione dei referendum.

Leggi di più

Giovanni Vianello

22/06/22 - Diretta Presentazione alla Camera del Trattato contro la proliferazione delle fonti fossili

Diretta Presentazione alla Camera del Trattato contro la proliferazione delle fonti fossili

Leggi di più

Giovanni Vianello

Buone notizie sul fronte trivelle! Nel solo mese di febbraio 2021

L'Eni ha presentato due istanze di rinuncia per una concessione di coltivazione di idrocarburi (al largo dell’Emilia Romagna) e per un permesso di ricerca (al largo del Veneto)

Leggi di più

Giovanni Vianello

30/05/22 - Bonifiche Taranto: hanno fatto fallire l’osservatorio Galene e si riparte da zero ma qualcuno sa che nel Mar Piccolo è prevista un'Area Marina Protetta?

E’ previsto per legge che il Mar Piccolo diventi un’Area Marina Protetta dove sarà quindi possibile coniugare la tutela ambientale e le attività di mitilicoltura, eppure durante l’audizione del Prefetto, riconfermato Commissario, è emersa...

Leggi di più