Basta veleni!

Siamo alle solite. Per l’ennesima volta la città di Taranto viene invasa da perdite di gas provenienti dalla raffineria Eni, provocando a gran parte della cittadinanza disagi fisici, quali bruciori agli occhi, al naso, mal di testa e nausee. 
È inaccettabile che ancora una volta l’Eni non riesca a contenere queste insalubri perdite di sostanze odorigene nel corso di una programmata manutenzione. 
- Ho provveduto immediatamente a segnalare il problema al ministro dell’Ambiente attraverso una interrogazione parlamentare, che nelle prossime ore verrà firmata da altri colleghi del MoVimento 5 Stelle. 
Nella richiesta al Ministero dell’Ambiente ho fatto chiaro riferimento alla possibilità da parte del responsabile del dicastero di poter procedere a:
- una eventuale ispezione preliminare nella sede Eni di Taranto, affinché possa, attraverso iniziative di sua competenza, impedire il ripetersi di eventi simili. 
Inoltre, nell’atto parlamentare ho richiesto al Ministro Costa se possa riferire:
- in merito al regolare rispetto dell’AIA da parte sempre di Eni. 
Ben prima della segnalazione al Ministero, a ridosso dell’accaduto ho personalmente contattato la responsabile Arpa di Taranto, che mi ha assicurato di aver dato avvio al consueto iter di verifica. 
Questo per specificare e informare la cittadinanza che dopo aver accolto le loro istanze, purtroppo davvero numerose, ho subito dato azione a tutte le misure di mia competenza. 

INSIEME AI MIEI COLLEGHI TARANTINI IN PARLAMENTO, E IL PORTAVOCE DEL Movimento 5 Stelle Puglia MARCO GALANTE PENSIAMO CHE:
Non possiamo più sopportare un polo industriale così impattante sull’ambiente e sulla salute, la raffineria, al pari del siderurgico e dei grandi impianti di smaltimento dei rifiuti, rappresentano un modello antistorico da superare definitivamente. 
Prima come cittadini e successivamente come portavoce ionici siamo davvero intenzionati ad andare a fondo sulla questione, affinché prevalga la prevenzione, applicata a tutte le fonti inquinanti che insistono sulla città. 
A Roma e a Bari, partendo dal nostro impegno come portavoce di Taranto, fino al Governo, stiamo lavorando per ristabilire anche nel capoluogo ionico l’effettiva valenza di diritti fondamentali come la salute e il lavoro.

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 20/07/2018 - 21:24:1


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Deposito nazionale, presenteremo emendamento per estendere tempi e platea della consultazione pubblica

Con i colleghi del M5S nelle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera lavorando a un emendamento 

Leggi di più

Giovanni Vianello

01/01/22 -EX ILVA: DRAGHI E I PARTITI SCIPPANO FONDI ALLE BONIFICHE DI TARANTO, VERGOGNA.

Il Decreto Milleproroghe 2022 si trasforma nel 14° decreto Salva Ilva, Draghi e i partiti rappresentati nel Consiglio dei Ministri (PD, Forza Italia, M5S, IV, Lega, Leu) sottraggono i fondi del Patrimonio Destinato

Leggi di più

Giovanni Vianello

Miei emendamenti approvati al Milleproroghe per operai Ilva e portuali di Taranto!

Via libera delle commissioni Bilancio e Affari costituzuonali ai miei emendamenti collegati al decreto Milleproroghe e proposti a favore degli operai Ilva in Cigs e dei portuali Taranto!

Leggi di più

Giovanni Vianello

È grande l'impegno in Parlamento per bloccare l'elevato potenziale di inquinamento a Taranto

Depositata una interrogazione parlamentare sulla discarica Linea Ambiente di Grottaglie mentre a nella provincia di Taranto, l'Ente provinciale continua ad autorizzare raddoppi e sopralzi per siti di smaltimento rifiuti. Ultimo disco verde per Appia Energy

Leggi di più

Giovanni Vianello

01/06/22 -Quella di questo governo non è transizione ecologica ma una vera e propria finzione ecologica.

Non sono soddisfatto della risposta di Cingolani perché si sta intervenendo ora per cercare di sanare un problema che era ampiamente prevedibile e che era già attuale

Leggi di più

Giovanni Vianello

30/06/22 - Bonus 110% Conferenza stampa con gli imprenditori di Class Action Italia

Conferenza stampa con gli imprenditori di Class Action Italia, piccole imprese dell’edilizia che stanno denunciando in ogni sede i danni che Draghi sta provocando nello smontare il bonus 110%, una misura di #RiqualificazioneEnergetica al quale sono legate più di 3...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Basta veleni!

Per almeno due giorni la città di Taranto è stata inondata da gas proveniente dall'Eni. Ho provveduto subito a depositare una interrogazione parlamentare al ministero dell'Ambiente, richiedendo la possibilità di compiere una ispezione nella raffine...

Leggi di più

Giovanni Vianello

22/04/22 - Sono il primo parlamentare italiano ad aderire al Trattato di non proliferazione dei combustibili fossili

Un TRATTATO di NON PROLIFERAZIONE DEI COMBUSTIBILI FOSSILI è urgente e necessario per gestire una VERA transizione ecologica rapida ed equa lontano da carbone, petrolio e gas a livello globale.

Leggi di più