Sulla questione ho presentato una interrogazione parlamentare all’attenzione del ministero dell’Ambiente con cui richiedo se la Regione Puglia si sia effettivamente attivata per attingere al fondo istituito presso il dicastero (fondo impegnato a favore di un piano straordinario di indagine e di approfondimento volto alla verifica dello stato delle matrici ambientali nell’area della discarica), e se la stessa abbia provveduto a soddisfare tutte le condizioni previste per il trasferimento delle risorse, quest’ultimo subordinato alla definizione del contenzioso avviato dal Comune di Ugento nei confronti della Regione.
Ero già intervenuto...annunciando che oltre alla presentazione dell'atto porterò non solo la discarica Burgesi ma anche quella di Conversano e la Vergine di Lizzano all'attenzione della commissione Ecomafie di cui faccio parte.
LA BURGESI È ANCHE UNA QUESTIONE DI RESPONSABILITÀ NEI CONFRONTI DELLA SALUTE PUBBLICA DI CENTINAIA DI MIGLIAIA DI CITTADINI.
Infatti, come ho ricordato nel corso dell'interrogazione parlamentare, proprio sul caso del sito di smaltimento rifiuti di Ugento è emerso, nel corso degli anni, un grave allarme ambientale e sanitario. In questo senso, ricordo la notizia della scoperta di 600 fusti di rifiuti smaltiti nei pressi della discarica, che dovrebbero trovarsi al di sotto della discarica di rifiuti solidi urbani.
Ho presentato al MiT una interrogazione per chiedere lo stato di avanzamento dei lavori, facendo anche riferimento alla posizione economica della ditta Astaldi
Leggi di più
Anche il Senato ha approvato il decreto Crisi Ucraina che come ho più volte sollevato, è incostituzionale almeno su due profili.
Leggi di più
È pubblico in Gazzetta ufficiale il bandoper le 2800 figure tecniche che saranno assunte nelle pubbliche amministrazioni del Sud
Leggi di più
I dati aggiornati dell'Osservatorio Inps sui beneficiari delle varie misure di sostegno al reddito nelle province di Bari, Brindisi e Taranto
Leggi di più
Da quando la Commissione Europea ha confermato l'inserimento di nucleare e gas nella “tassonomia verde” ho letto note stampa, post, prese di distanza, comunicazioni di dissenso proprio da coloro che ne sono responsabili!
Leggi di più
Un TRATTATO di NON PROLIFERAZIONE DEI COMBUSTIBILI FOSSILI è urgente e necessario per gestire una VERA transizione ecologica rapida ed equa lontano da carbone, petrolio e gas a livello globale.
Leggi di più
RIGASSIFICATORI: l’apoteosi del Governo fossile si realizza anche con le norme vergognose sui “rigassificatori galleggianti”. Mentre l’Italia ha superato il proprio record di gas ESPORTATO all’estero (1,2 miliardi di mc in soli 4 mesi) Draghi e Ci...
Leggi di più