Dopo numerose segnalazioni pervenute da alcuni cittadini, ieri io e la mia collega alla Camera, Alessandra Ermellino, abbiamo effettuato un sopralluogo presso il depuratore consortile di Lizzano, un impianto di depurazione adesso a regime ma fino a poco tempo fa fonte di alcuni problemi, probabilmente dati proprio dalla fase transitoria che caratterizzava il suo potenziamento, appunto terminato da pochissimo.
Siamo stati accolti da alcuni funzionari di Acquedotto Pugliese i quali ci hanno spiegato nel dettaglio il funzionamento del depuratore, ci possiamo ritenre al momento soddisfatti, ovviamente continueremo ad attenzionare il sito.
Come accennavo prima, entrando a regime il depuratore adesso riesce a svolgere le sue funzioni in maniera corretta. Anche sul fronte del recapito finale dell’impianto di depurazione non abbiamo avvertito nel corso della nostra visita nessun odore particolare che ci facesse pensare a eventuali problematiche ambientali, tuttavia evidenziamo che ad oggi sul canale di scarico manca una autorizzazione definitiva da parte della Regione Puglia.
Io e la deputata Ermellino condividiamo inoltre l’ipotesi di utilizzare i reflui per l’agricoltura per vari ordini di motivi: attraverso questo uso si potrebbe risollevare il territorio da una piaga che attanaglia l’intera regione, ossia la crisi idrica che costringe gli agricoltori a pagare costi esorbitanti, inoltre sempre per i coltivatori diminuirebbe il prelievo delle acque dalla falda. Rimanendo su questa linea il riuso delle acque libererebbe il canale di scarico, oggetto di perplessità soprattutto da parte della rete locale ambientalista e degli esercenti della marina. Abbiamo anche chiesto ad Acquedotto Pugliese spiegazioni in merito alle segnalazioni che ci sono pervenute in questi giorni da alcuni cittadini, relative alla portata maggiore del canale che sembrerebbe aver prodotto cattivo odore. L’Ente ha escluso qualsiasi tipo di responsabilità a loro imputabile, quindi su questo cercheremo di vederci chiaro.
Rassegna stampa - Il Fatto Quotidiano sulla mozione presentata ieri su nucleare e gas.
Leggi di più
Ho interrogato il ministero dell'Amiente per avre aggiornamenti sui lavori presso l'ex Cemerad di Statte
Leggi di più
Il siderurgico di Taranto è anche il prodotto degli errori fatti dal Pd che continua a strumentalizzare il M5S per insabbiare le falle delle sue politiche. Mercoledì scorso il question time su Ilva ha rilanciato il percorso del Mise guidato da Di Maio
Leggi di più
Il Governo ha anche accolto il mio ordine del giorno collegato alla Manovra con cui si impegna a non rilasciare nuovi permessi per le attività legate agli idrocarburi
Leggi di più
Il 22 Giugno 2022 alle ore 10 presso la Sala Giacomo Matteotti c/o Palazzo Theodoli in Piazza del Parlamento n.19 si terrà l’evento “Presentazione del Trattato contro la proliferazione delle fonti fossili”.
Leggi di più
A distanza di un mese Taranto è stata nuovamente invasa da una fortissima puzza di gas proveniente dagli impianti della raffineria Eni. Ho provveduto a preparare immediatamente una interrogazione rivolta al ministero dell'Ambiente
Leggi di più
15 gli interventi di messa in sicurezza nei comuni della provincia di Taranto
Leggi di più
Noi di Alternativa siamo stati i primi a denunciare che questo Governo stava favorendo le fonti fossili, ritardando la transizione ecologica
Leggi di più