A distanza di un mese Taranto è stata nuovamente invasa da una fortissima puzza di gas proveniente dagli impianti della raffineria Eni che, a causa del maltempo, hanno subito un blackout il quale a sua volta ha fatto scattare i sistemi di emergenza. Da questo l’accensione delle torce e quindi l’emissione odorigena che questa volta è stata avvertita fino alla frazione San Vito del capoluogo ionico.
Come è anche successo lo scorso 18 luglio ho contattato personalmente il dipartimento Arpa di Taranto per accertarmi sulla provenienza dell’odore e per comprendere quali potessero essere le conseguenze a livello ambientale e di salute per i cittadini. Tutto questo è successo un’altra volta il 21 agosto, quando fortunatamente essendo a Taranto ho potuto verificare con i miei occhi l’assetto della situazione. Ovviamente ulteriore esasperazione è stata manifestata dai cittadini vessati dalle emissioni odorigene e dai pesanti e non più tollerabili disagi derivanti dalla complessiva situazione di inquinamento. Ho appreso inoltre che vi sarebbe stato anche uno sversamento in mare, sul quale Arpa ha già fatto tutti i controlli per verificare se anche questo evento sia legato allo stato di emergenza degli impianti.
Attraverso l’interrogazione che ho immediatamente preparato e che attendo di presentare, non appena i lavori d’Aula avranno nuovamente inizio dopo la pausa estiva, richiedo al ministero dell’Ambiente se sia a conoscenza dei fatti e se possa riferire sugli impatti ambientali dell’accaduto. Inoltre, con riferimento all’assunto sversamento in mare, ho richiesto se il dicastero possa confermare se sia effettivamente avvenuto, se sia riconducibile allo stato di emergenza degli impianti e quali azioni intende porre in essere a tutela delle acque e dell’ambiente. Quali iniziative poi, anche di tipo ispettivo, il Ministro interrogato, alla luce delle circostanze, intenda adottare al fine di individuare le cause dell’accaduto, impedire il ripetersi di eventi simili e preservare da eventuali rischi per l’incolumità pubblica. Infine se il ministero dell’Ambiente possa riferire in ordine al regolare rispetto da parte della società Eni dell’AIA. È la seconda interrogazione parlamentare che presento in merito, vi aggiornerò sugli ulteriori sviluppi della vicenda!
Qualche giorno fa davanti ai cancelli Ilva si è presentato il segretario Pd, Maurizio Martina. Che coraggio dopo il disastro combinato quando il suo partito era al governo!
Leggi di più
Nelle commissioni Bilancio e Affari costituzionali sono stati approvati con riformulazione gli emendamenti presentati da me e il collega Cillis che prorogano la moratoria contro le trivelle e gli Air Gun fino a 30 mesi
Leggi di più
La Puglia nel 2016 ha importato da altre regioni circa 125 mila tonnellate di FORSU, proprio perchè a livello regionale sono diffusi grandi impianti di compostaggio che, non avendo limiti territoriali, possono riempirsi di FORSU extra regionale
Leggi di più
Oggi sono intervenuto in audizione del Ministro dello Sviluppo Economico Giorgetti per porre alcune domande sull’acciaio e poi in particolare sulla vicenda di Taranto.
Leggi di più
Al Governo chiediamo la rimozione dei restanti fusti radioattivi ancora presenti nel sito Cemerad di Statte in provincia di Taranto su cui non si può più perdere ulteriore tempo
Leggi di più
Vi racconto la mia prima giornata al RemTech Expo di Ferrara trascorsa in compagnia del presidente della Commissione Ecomafie, Stefano Vignaroli e alcuni dei colleghi della Bicamerale
Leggi di più
Per tutelare i residenti del quartiere Palese-Macchie di Bari dall’inquinamento acustico e ambientale dell’aeroporto ‘Karol Wojtyla’ sono stati realizzati tutti gli interventi previsti dall’autorizzazione?. Ho chiesto questo al Ministro dell&...
Leggi di più
In questi ultimi giorni l'itinerario Bradanico-Salentino della SS 7 Ter torna alla ribalta. Colgo l'occasione per aggiornarvi su quanto ho saputo nel corso del mio incontro in Anas dello scorso settembre
Leggi di più