Come annunciato al termine della visita agostana al Porto di Taranto alla presenza del Presidente dell’Autorità portuale Sergio Prete, ho presentato al MiT una interrogazione parlamentare per chiedere - visto il ritardo - lo stato di avanzamento dei lavori, facendo anche riferimento alla posizione economica della ditta Astaldi, operatore incaricato tra gli altri per la realizzazione di una parte delle attività. La ditta è stata ultimamente ammessa dal Tribunale di Roma alla procedura di concordato preventivo in continuità aziendale diretta. Per cui, se tale posizione dovesse essere confermata bisognerebbe capire quali possano essere le conseguenze sul completamento dell’intera opera, considerati anche gli ingenti investimenti pubblici impiegati.
Non si può perdere ulteriore tempo: è di fondamentale importanza finalizzare in questo settore perché completare, in tempi certi e celeri, i lavori nel porto di Taranto, significherebbe consentire, in modo sempre più crescente, l’acquisizione di nuovi traffici, e contestualmente migliorerebbe il rapporto con la città aprendo nuove aree dell’ambito portuale.
È un progetto che paga anni di ritardo ed errate scelte strategiche. In definitiva, vorrei che il porto di Taranto, facendo tesoro degli errori del passato che lo avevano relegato solo a grande parcheggio di container e a un via vai di rinfuse liquide e solide, possa ora essere pienamente operativo nel rispetto delle norme ambientali, puntando inoltre sull’innovazione e sulla retroportualità che potrà beneficiare anche della Zona Economica Speciale, frutto del lavoro dell'ex ministro per il Sud, Barbara Lezzi.
Lunedì 9 luglio sono intervenuto per la prima volta nell'Aula di Montecitorio nell'ambito della discussione sulla pdl istitutiva della commissione d'inchiesta sui rifiuti. Leggi la mia relazione su Taranto e la sua provincia
Leggi di più
No a nuovi inceneritori!
Leggi di più
Il terziario soffre in città nonostante il territorio offra notevoli potenzialità paesaggistiche. Tutto questo a causa di un percorso industriale decennale che ha relegato il capoluogo ionico negli stretti e obsoleti ambiti dell'industria
Leggi di più
La settimana scorsa ho depositato un'interrogazione parlamentare (https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=5/08044&ramo=CAMERA&leg=18) sull’impossibilità da circa 1 mese di verificare i dati del portale del MITE dove sono presenti i progetti sottop...
Leggi di più
Abbiamo appreso notizie che lasciano l’amaro in bocca ma che mi portano ad affermare che è assurdo che il Governo non sblocchi la situazione sulle bonifiche di Taranto.
Leggi di più
Ho sottoscritto anche io l’emendamento del collega del M5S Michele Sodano in legge di Bilancio
Leggi di più
Nel corso della discussione finale sulla Manovra, il governo ha accolto, lo scorso 30 dicembre, un mio ordine del giorno a favore dell'incremento di risorse per le Aree Marine Protette
Leggi di più