Come annunciato al termine della visita agostana al Porto di Taranto alla presenza del Presidente dell’Autorità portuale Sergio Prete, ho presentato al MiT una interrogazione parlamentare per chiedere - visto il ritardo - lo stato di avanzamento dei lavori, facendo anche riferimento alla posizione economica della ditta Astaldi, operatore incaricato tra gli altri per la realizzazione di una parte delle attività. La ditta è stata ultimamente ammessa dal Tribunale di Roma alla procedura di concordato preventivo in continuità aziendale diretta. Per cui, se tale posizione dovesse essere confermata bisognerebbe capire quali possano essere le conseguenze sul completamento dell’intera opera, considerati anche gli ingenti investimenti pubblici impiegati.
Non si può perdere ulteriore tempo: è di fondamentale importanza finalizzare in questo settore perché completare, in tempi certi e celeri, i lavori nel porto di Taranto, significherebbe consentire, in modo sempre più crescente, l’acquisizione di nuovi traffici, e contestualmente migliorerebbe il rapporto con la città aprendo nuove aree dell’ambito portuale.
È un progetto che paga anni di ritardo ed errate scelte strategiche. In definitiva, vorrei che il porto di Taranto, facendo tesoro degli errori del passato che lo avevano relegato solo a grande parcheggio di container e a un via vai di rinfuse liquide e solide, possa ora essere pienamente operativo nel rispetto delle norme ambientali, puntando inoltre sull’innovazione e sulla retroportualità che potrà beneficiare anche della Zona Economica Speciale, frutto del lavoro dell'ex ministro per il Sud, Barbara Lezzi.
Uno slancio fondamentale per invertire la rotta sul fronte ambientale e creare nuovi posti di lavoro
Leggi di più
Legge di Bilancio: Ho votato No alla fiducia al Governo Draghi
Leggi di più
L’audizione del Prefetto di #Taranto ha rivelato uno stato inquietante delle bonifiche e contestualmente si è compreso di un sostanziale disinteresse del Governo sull’argomento. Di fatto ci troviamo in una fase di stallo che ormai dura da 1 anno e mezzo
Leggi di più
È arrivata dopo sette giorni la risposta sulla procedura di gara Ilva redatta da Raffaele Cantone per il ministro dello Sviluppo economico. L'Anac ci ha dato ragione, su Ilva abbiamo fatto bene a mostrare cautela
Leggi di più
Giorgetti nega proroga a costo zero per usufruire i bonus auto ecologiche, retromarcia dei partiti di maggioranza.
Leggi di più
Sulla gestione dei rifiuti speciali in Italia c'è un minimo comune denominatore: il nostro Paese è indietro. E a indicarlo sono i dati presentati sul tema nel Rapporto Ispra 2018 e per i quali è intervenuto anche il ministro Costa
Leggi di più
Depositata una interrogazione parlamentare sulla discarica Linea Ambiente di Grottaglie mentre a nella provincia di Taranto, l'Ente provinciale continua ad autorizzare raddoppi e sopralzi per siti di smaltimento rifiuti. Ultimo disco verde per Appia Energy
Leggi di più