Come annunciato al termine della visita agostana al Porto di Taranto alla presenza del Presidente dell’Autorità portuale Sergio Prete, ho presentato al MiT una interrogazione parlamentare per chiedere - visto il ritardo - lo stato di avanzamento dei lavori, facendo anche riferimento alla posizione economica della ditta Astaldi, operatore incaricato tra gli altri per la realizzazione di una parte delle attività. La ditta è stata ultimamente ammessa dal Tribunale di Roma alla procedura di concordato preventivo in continuità aziendale diretta. Per cui, se tale posizione dovesse essere confermata bisognerebbe capire quali possano essere le conseguenze sul completamento dell’intera opera, considerati anche gli ingenti investimenti pubblici impiegati.
Non si può perdere ulteriore tempo: è di fondamentale importanza finalizzare in questo settore perché completare, in tempi certi e celeri, i lavori nel porto di Taranto, significherebbe consentire, in modo sempre più crescente, l’acquisizione di nuovi traffici, e contestualmente migliorerebbe il rapporto con la città aprendo nuove aree dell’ambito portuale.
È un progetto che paga anni di ritardo ed errate scelte strategiche. In definitiva, vorrei che il porto di Taranto, facendo tesoro degli errori del passato che lo avevano relegato solo a grande parcheggio di container e a un via vai di rinfuse liquide e solide, possa ora essere pienamente operativo nel rispetto delle norme ambientali, puntando inoltre sull’innovazione e sulla retroportualità che potrà beneficiare anche della Zona Economica Speciale, frutto del lavoro dell'ex ministro per il Sud, Barbara Lezzi.
Legge di Bilancio: Ho votato No alla fiducia al Governo Draghi
Leggi di più
Conferenza stampa con gli imprenditori di Class Action Italia, piccole imprese dell’edilizia che stanno denunciando in ogni sede i danni che Draghi sta provocando nello smontare il bonus 110%, una misura di #RiqualificazioneEnergetica al quale sono legate più di 3...
Leggi di più
Inviare le armi in Ucraina non ha salvato vite umane e inevitabilmente genererà altre vittime, soprattutto tra i civili. Mi ritrovo perfettamente in linea con le parole di EMERGENCY che puntano al vero problema: questa guerra va fermata subito e non la fermi con altre a...
Leggi di più
Serve pianificazione e programmazione sotto un'unica regia politica. Grazie al provvedimento sul riordino dei Ministeri tutto questo sarò possibile perchè l'Ambiente riacquisisce la sua competenza originaria. Oggi a Ginosa dopo cinque anni dalla tremenda ...
Leggi di più
Si chiama IMPI ed è il nuovo IMU per le piattaforme petrolifere marine. Più risorse ai Comuni italiani interessati
Leggi di più
Ho presentato sul tema una interrogazione parlamentare all'attenzione dei ministeri dell'Ambiente e dello Sviluppo economico
Leggi di più
Sono onorato di essere il relatore di questa importante proposta che arriva al termine di un impegnativo ascolto dei territori vessati da sgradevoli odori
Leggi di più
Nella provincia di Taranto sono 7 i progetti ammessi al finanziamento, mentre nel Leccese sono 33, nella BAT 4 come anche nel Barese, nel Brindisino 15 e infine nella provincia di Foggia 20
Leggi di più