Porto di Taranto, interrogazione al MiT sull'avanzamento dei lavori

Come annunciato al termine della visita agostana al Porto di Taranto alla presenza del Presidente dell’Autorità portuale Sergio Prete, ho presentato al MiT una interrogazione parlamentare per chiedere - visto il ritardo - lo stato di avanzamento dei lavori, facendo anche riferimento alla posizione economica della ditta Astaldi, operatore incaricato tra gli altri per la realizzazione di una parte delle attività. La ditta è stata ultimamente ammessa dal Tribunale di Roma alla procedura di concordato preventivo in continuità aziendale diretta. Per cui, se tale posizione dovesse essere confermata bisognerebbe capire quali possano essere le conseguenze sul completamento dell’intera opera, considerati anche gli ingenti investimenti pubblici impiegati.

Non si può perdere ulteriore tempo: è di fondamentale importanza finalizzare in questo settore perché completare, in tempi certi e celeri, i lavori nel porto di Taranto, significherebbe consentire, in modo sempre più crescente, l’acquisizione di nuovi traffici, e contestualmente migliorerebbe il rapporto con la città aprendo nuove aree dell’ambito portuale.

È un progetto che paga anni di ritardo ed errate scelte strategiche. In definitiva, vorrei che il porto di Taranto, facendo tesoro degli errori del passato che lo avevano relegato solo a grande parcheggio di container e a un via vai di rinfuse liquide e solide, possa ora essere pienamente operativo nel rispetto delle norme ambientali, puntando inoltre sull’innovazione e sulla retroportualità che potrà beneficiare anche della Zona Economica Speciale, frutto del lavoro dell'ex ministro per il Sud, Barbara Lezzi.

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 23/09/2019 - 14:18:1


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

30/06/22 - DL AIUTI, RIFIUTI ROMA: MAGGIORI COSTI PER I ROMANI PER GESTIONE RIFIUTI, VERGOGNA

Bocciati dalla maggioranza gli emendamenti di Alternativa a mia prima firma sull’art.13, commissariamento della gestione #rifiuti a #roma.

Leggi di più

Giovanni Vianello

Cingolani e le TRIV: il solito “BLA, BLA, BLA”, Greta ha ragione!

Ha ragione Greta, le discussioni sulla tutela dell’ambiente e sulla transizione ecologica si stanno rivelando (per lo meno in Italia) solo un BLA BLA BLA.

Leggi di più

Giovanni Vianello

09/11/21 - Direttiva prodotti monouso in plastica: continua il disastro!

Non era facile peggiorare il contenuto già critico della bozza di decreto a cui le commissioni ambiente e attività produttive hanno dato parere favorevole, soprattutto su un tema così importante, ma Cingolani e il Governo Draghi ci sono riusciti!

Leggi di più

Giovanni Vianello

08/02/22 - Nucleare e Gas: Draghi riferisca in Parlamento, Mozione di sfiducia su Cingolani!

Sono intervenuto in aula chiedendo al Presidente del Consiglio Mario Draghi di rifrire in Parlamento sulla posizione espressa dal governo italiano in merito alla tassonomia verde, contro l'indicazione dei referendum.

Leggi di più

Giovanni Vianello

La viabilità della SS16 Adriatica va migliorata anche attraverso le osservazioni sollevate dai sindaci del territorio

E insieme a un'analisi costo/benefici che ad oggi manca. L'ambiente va tutelato anche quando si progettano soluzioni che potrebbero riservare alternativa più economiche e meno impattanti

Leggi di più

Giovanni Vianello

Avanti sulla Valutazione preventiva del danno sanitario

Questa mattina sono stato al ministero della Salute per continuare il lavoro sulla VDS preventiva per l'ex Ilva di Taranto

Leggi di più

Giovanni Vianello

19/02/22 - Bonifiche Taranto: riprendere al più presto dopo lo stallo di Draghi e Conte.

Si è svolto questa mattina presso la “Casa Impresa” di Taranto l’incontro tra i parlamentari ionici tra cui il deputato tarantino di Alternativa, Giovanni Vianello e le associazioni d’impresa AGCI AGRITAL TARANTO, AGRIPESCA TARANTO, CONFCOOPERATI...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Decreto Riordino Ministeri è legge, ritorna centrale il ministero dell'Ambiente

Con il decreto 'Riordino dei Ministeri' ormai legge grazie ai voti favorevoli della Camera (269), il dicastero dell'Ambiente ritorna centrale riacquisendo anche la competenza sul contrasto al dissesto idrogeologico

Leggi di più