Le audizioni del professor Armaroli, del think tank Ecco e di ENI svolte in Commissione congiunta Attività Produttive ed Esteri sulla possibilità di realizzare il gasdotto Eastmed, hanno sostanzialmente messo in evidenza le numerose criticità che comporterebbe la sua realizzazione. Problemi tecnici dovuti alla lunghezza del gasdotto in mare, alla profondità fino a 3000 metri, alla postura turca che non rende facile aggirare l’ostacolo geopolitico per le acque territoriali dove è previsto il tragitto di EastMed ed infine i costi d’investimento e i tempi di realizzazione ci fanno ben comprendere che questa infrastruttura è superata per transizione ecologica e per gli approvvigionamenti di gas per il fabbisogno italiano.
Noi di Alternativa aggiungiamo che non ha poi senso affrancarsi dalla Russia per motivi etici e stringere accordi con l’Egitto, Paese dove i diritti umani e civili non sono garantiti e che non ha voluto collaborare sul caso Regeni, una macchia indelebile.
In generale per l’Italia non ha senso né l’embargo al gas Russo né le sanzioni alla Russia che stanno provocando un’impennata mai vista dei costi del gas al TTF, facendo pagare a caro prezzo agli europei e agli italiani questa guerra e ritardando la transizione ecologica.
PD, LEGA, M5S, FORZA ITALIA, LEU anche FRATELLI D’ITALIA hanno sottoscritto e votato a favore di una mozione della Prestigiacomo per finanziare con soldi pubblici le raffinerie
Leggi di più
Giorgetti nega proroga a costo zero per usufruire i bonus auto ecologiche, retromarcia dei partiti di maggioranza.
Leggi di più
Il testo integrale del mio intervento in Aula sulla discussione generale delle mozioni riguardanti il deposito nazionale per rifiuti radioattivi
Leggi di più
Dopo una lunga fase di valutazione delle numerose candidature per la guida dei parchi nazionali del Gargano e dell’Alta Murgia, sono stati proposti al vertice...
Leggi di più
E quindi Sergio Mattarella, nonostante non fosse disponibile e lo abbia detto in tutti i modi possibili, sarà confermato Presidente della Repubblica per ko tecnico dei partiti. Ha dovuto assistere alla poco onorevole processione dei leader dei partiti che lo hanno suppl...
Leggi di più
Il centro destra, cavalcando la paura diffusa sui temi dell’energia dal Governo e dai media nelle ultime settimane, si dichiara a favore dei rigassificatori in Puglia. Il PD e il M5S nonostante nel 2018 abbiano preso la stragrande maggioranza dei voti dei pugliesi, riman...
Leggi di più
A seguito delle audizioni in commissione Attività produttive sull’indotto Ilva, apprendiamo che Mittal continua a essere un cattivo pagatore, e inoltre l’atteggiamento irresponsabile di Arcelor Mittal si riversa anche sui lavoratori
Leggi di più