Una giornata intensa quella di ieri a Taranto insieme al ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti...
...Intervenuto nel corso di tutta la giornata di ieri per dimostrare quanto sia importante per questo Governo puntare sulle innovative opportunità di lavoro offerte alle nuove generazioni e anche sulla ricerca tecnologica capace di aprire sentieri imprevedibili.
Sentieri che potranno prendere forma concreta da qui a dieci anni, forse meno se riusciremo come Sistema Paese a organizzare e modellare la nostra formazione alle richieste del mercato! L’obiettivo è quello di riuscire a mantenere la nostra competitività sia a livello interno che mondiale e soprattutto a non perdere appetibilità davanti alle menti italiane più giovani e brillanti.
È proprio in questa visione che si inserisce il taglio del nastro del progetto P-Tech di IBM Italia, di cui vi avevo già parlato qualche mese fa sempre sulla mia pagina https://bit.ly/2J73bU8, a cui ha presenziato il Ministro Fioramonti insieme a tantissimi altri eventi! C’ero anche io con lui e con altri miei colleghi, per accompagnarlo nel corso della sua visita di ritorno nel capoluogo ionico...
Dopo P-Tech, abbiamo puntato verso l’I.C. Pirandello e il plesso Falcone di Taranto, qui il Ministro Fioramonti che, tra le altre cose, è primo promotore dell’istituzione in città del Tecnopolo del Mediterraneo, ha dato ascolto alle associazioni ambientaliste della città.
A loro ha ribadito la volontà di superare il modello obsoleto e anacronistico dell’acciaio, che a Taranto, per oltre 50 anni, ha fatto da padrone. La condivisione di intenti e la visione di lungo periodo di Lorenzo Fioramonti è in linea con quanto abbiamo sempre sostenuto per la città di Taranto, ormai pronta ad accogliere una reale riconversione economica!
E poi ancora una fugace visita all’I.M. Paisiello, un vero fiore all’occhiello per la nostra città e che con la statizzazione potrà finalmente godere di stabilità, anche di tipo finanziario per permettere ai docenti di insegnare senza troppo sacrificio e agli alunni di continuare a imparare l’arte della musica senza incorrere in nessuna perdita.
Dopo la bellissima inaugurazione dell’anno scolastico presso il Castello Aragonese, abbiamo raggiunto il professor Angelo Tursi alla facoltà di Scienze ambientali di Taranto per assistere alla nascita del nuovo corso di Alta Formazione in Rifiuti, Bonifiche e Controlli Ambientali. Un evento al quale avrei dovuto già partecipare ma che mi ha fatto piacere condividere con il Ministro e alcuni dei miei colleghi parlamentari del territorio. Come ha giustamente fatto notare il prof. Tursi, il quale ho avuto il piacere e l’onore di ospitare personalmente a Roma come relatore al mio convegno sulle Aree Marine Protette, il corso di Alta Formazione coinvolge un corpo docente proveniente dal mondo accademico, dal sistema produttivo e da quello pubblico, direttamente impegnato nel settore. E inoltre il corso inaugurato ieri si inserisce nel percorso - già fatto partire all’inizio dello scorso anno accademico - della laurea specialistica in bonifiche ambientali.
Tutti circuiti formativi tarati sulle esigenze del nostro territorio ma al contempo apertissimi alle nuove sfide del mercato del lavoro: Ambiente, Bonifiche, Economia Circolare e Taranto che riparte dalle nuove generazioni!
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