Grazie a un mio emendamento riformulato dal Governo, i termini relativi al Pitesai e alla moratoria che blocca le trivelle e gli air gun sono stati estesi fino al 30 settembre 2021: si tratta di proroghe necessarie ma non sufficienti.
Il risultato raggiunto nell’ambito della discussione sugli emendamenti al Milleproroghe è una mediazione su cui continueremo a lavorare.
Difatti, con il mio emendamento avevo proposto una proroga più lunga pari a 12 mesi, ma prima con la crisi di governo e successivamente con la formazione del nuovo esecutivo non è stato possibile, vista la non disponibilità sul tema delle altre forze di maggioranza, a parte LeU. Se non ci fossimo stati noi del MoVimento 5 Stelle non si sarebbe potuto raggiungere questo risultato.
Nel merito, ritengo che occorrerà tornare presto su questo tema poiché non credo che entro ottobre si riesca a concludere il percorso per l’emanazione del decreto di approvazione del Pitesai. Prossimamente apriremo un confronto serrato con il nuovo Ministero della Transizione ecologica per delineare meglio questa tematica.
Questa mattina al Mise, all'incontro sul tema della Zes Jonica interregionale, le Regioni Puglia e Basilicata, rappresentate dagli assessori allo Sviluppo economico, hanno portato solo buoni propositi
Leggi di più
Lunedì 9 luglio sono intervenuto per la prima volta nell'Aula di Montecitorio nell'ambito della discussione sulla pdl istitutiva della commissione d'inchiesta sui rifiuti. Leggi la mia relazione su Taranto e la sua provincia
Leggi di più
Presentato emendamento soppressivo per evitare lo scippo dei 150 Milioni di Euro delle bonifiche di Taranto
Leggi di più
È stata approvata la perimetrazione della Zona Franca Doganale nel Porto di Taranto. Un altro tassello per la riconversione del territorio che grazie al M5S al Governo stiamo realizzando!
Leggi di più
Vi racconto la giornata trascorsa ieri a Taranto con il ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti, tra inaugurazioni, visite e incontri con i cittadini
Leggi di più
Sulla gestione dei rifiuti speciali in Italia c'è un minimo comune denominatore: il nostro Paese è indietro. E a indicarlo sono i dati presentati sul tema nel Rapporto Ispra 2018 e per i quali è intervenuto anche il ministro Costa
Leggi di più