Il tafazzismo europeo e le sanzioni alla Russia: un boomerang mostruoso che colpisce l’economia e le famiglie italiane.
Pochi ci hanno riflettuto ma la situazione che si è creata è più o meno la seguente:
L’Europa porta avanti “dure #sanzioni” per colpire l’economia Russa, le sanzioni hanno ripercussioni di carattere economico che indirettamente colpiranno anche le aziende e i settori (italiani ed europei) che lavorano import/export con la Russia.
Per via delle sanzioni il mercato va in fibrillazione e fa schizzare alle stelle il prezzo di #gas e #petrolio.
Il gas e il petrolio vengono venduti dalla Russia anche ai Paesi europei, soprattuto Gazpron vende il gas all’Europa che ora sarà costretta a pagarlo a caro prezzo per via degli #aumenti in #borsa dei fossili.
Per cui Gazpron e la Russia per via delle sanzioni dell’Europa alla Russia, incasseranno molti miliardi in più per vendere ad un prezzo di mercato (molto più alto rispetto al periodo pre-sanzioni) il gas all’Europa.
Poi c’è chi dice che dobbiamo fare a meno del gas russo… ok, va bene… e i Paesi e le aziende europee come pensano di liquidare i contratti a lungo termine già vigenti?
Chi sta perdendo da questa strategia delle sanzioni?
Devo dire che la strategia delle sanzioni ha colpito… si, il mercato e i Paesi europei senza smuovere minimamente la Russia dal desistere dall’attacco all’Ucraina.
Complimenti ai migliori!
Il Relatore dell’inchiesta sul Deposito Nazionale di rifiuti radioattivi della Commissione Ecomafie, il deputato pugliese Giovanni Vianello, commenta i risultati della relazione approvata dalla Bicamerale d’inchiesta sulla CNAPI e sul Deposito Nazionale di rifiuti ...
Leggi di più
Il tafazzismo europeo e le sanzioni alla Russia: un boomerang mostruoso che colpisce l’economia e le famiglie italiane.
Leggi di più
In Puglia è caos rifiuti. Rivedere la funzionalità dell'ATO unico
Leggi di più
Le stesse identiche contestazioni che ho sollevato sull’errato recepimento dell‘Italia delle direttiva della plastica monouso, ora sono state ribadite anche dalla Commissione Europea con un “parere circostanziato", preludio all’apertura di una proc...
Leggi di più
Siamo stanchi dell’arroganza del Governo Draghi che sta legando il Paese per altri 20 anni alle fonti fossili, i partiti hanno deciso di abbassare la testa, noi NO e ripresenteremo gli emendamenti in aula alla Camera per bloccarli. La RESISTENZA CONTINUA.
Leggi di più
Ho visitato il capannone Cemerad di Statte sotto sequestro dal 2000
Leggi di più
È arrivata dopo sette giorni la risposta sulla procedura di gara Ilva redatta da Raffaele Cantone per il ministro dello Sviluppo economico. L'Anac ci ha dato ragione, su Ilva abbiamo fatto bene a mostrare cautela
Leggi di più
L’emendamento a mia prima firma sul rifinanziamento dell'integrazione salariale a favore dei lavoratori cassintegrati Ilva in AS è stato ignorato dal MEF guidato da Roberto Gualtieri, a farne le spese sono 1800 lavoratori in Cigs tra Genova e Taranto
Leggi di più