Ho trascorso due giorni di lavoro molto intensi in Toscana (dal 19 al 20 febbraio), nella provincia di Grosseto, per approfondire insieme ai colleghi della commissione Ecomafie due principali aspetti: la gestione dei gessi rossi della cava Montioni e la contaminazione da mercurio del fiume Paglia.
Abbiamo svolto in totale 3 sopralluoghi, il primo di ieri presso la discarica di gessi rossi della cava Montioni, sempre in provincia di Grosseto, i restanti, nel corso della mattinata di oggi, alla miniera e alla centrale geotermica di Bagnore.
Ci hanno accompagnato alcuni funzionari dell’Arpa Toscana e ieri erano anche presenti i carabinieri del NOE. Non abbiamo svolto solo sopralluoghi ma fatto anche numerose audizioni: prima presso la Prefettura di Grosseto e poi presso il Municipio di Arcidore.
Sono state ore di lavoro e di conoscenza molto proficue, perché abbiamo toccato con mano, grazie soprattutto all’ascolto dei numerosi tecnici ambientali e delle associazioni e comitati attivi su quei territori, due grosse questioni che da tempo vengono attenzionate.
Ringrazio i colleghi della commissione Ecomafie e il Presidente Stefano Vignaroli per aver condiviso importanti momenti di approfondimento.
Da quando la trattativa Ilva ha raggiunto l’epilogo, Carlo Calenda si è trasformato in un disco rotto. Continua a deridere il M5S semplificando la nostra idea di riconversione economica. Adesso basta! Il dossier passi nelle mani del governo del cambiamento
Leggi di più
Le oloturie sono animali marini a rischio estinzione. Ho presentato una interrogazione parlamentare al ministero delle Politiche agricole
Leggi di più
Gettiamo le giuste basi per la ripresa del Paese
Leggi di più
Bacoli e Ischia, due aree protette, due gioielli marini italiani, due patrimoni di inestimabile valore archeologico e naturalistico: vi racconto alcune cose
Leggi di più
La seconda parte dell'intervista rilasciata all'AdnKronos, nota agenzia di informazione italiana, su Ilva e in merito ai fatti della passata domenica a Taranto
Leggi di più
La maggioranza si è compattata per mantenere in piedi lo scippo dei soldi per le bonifiche dell'ex Ilva di Taranto
Leggi di più
L'emendamento all'articolo 41 del decreto emergenze è di buon senso, oltre a porre finalmente un limite agli idrocarburi nei fanghi usati come fertilizzanti, poniamo limiti anche ad altre sostanze
Leggi di più
Ho detto a Cingolani quello che pensano gli italiani, questo Governo ha fatto troppi danni, deve andare a casa!
Leggi di più