Questo pomeriggio, nell'ambito delle audizioni sul decreto Milleproroghe, si è tenuto l'incontro con i dei Commissari Ilva in AS.
I commissari ci hanno riportato lo stato dell’arte delle bonifiche delle aree escluse e fa piacere apprendere che la bonifica per la cava due mari che doveva concludersi ad agosto 2023 in verità è quasi terminata. Ma da qui in poi sono finite le buone notizie. A differenza di quanto dichiarato dal Governo - che ha affermato che non ci sono ulteriori progetti per le bonifiche e che residuerebbero 575 milioni da spostare ai progetti di cosiddetta decarbonizzazione - al contrario abbiamo avuto la conferma che sono molti i progetti in corso e non ancora completati visto la complessità dell’inquinamento ambientale e di conseguenza si evince che tale spostamento avrebbe inevitabilmente ripercussioni sul seguito dei lavori di bonifica. Lo si apprendeva già a seguito dalla documentazione pubblicata nell’ambito dell’osservatorio ambientale del 12 dicembre 2021 ma oggi abbiamo avuto l’ulteriore conferma.
Per tanto qualora venissero sottratte tali risorse, a norma dell’art.21 del Milleproroghe, è evidente che si creerebbe un problema per terminare le bonifiche in corso.
Al Parlamento non resta quindi che prenderne atto dell’insopportabile scippo adoperato dal Governo Draghi verso Taranto e ripristinare i fondi per le bonifiche per le aree escluse. In tale contesto ho già inviato agli uffici l’emendamento che sopprime l’art.21.
Ho colto con piacere la posizione espressa dai deputati pugliesi Cassese (M5S), Pagano (PD) e Labriola (Forza Italia) eletti a Taranto che condividono la volontà di sopprimere l’art. 21 ma non si spiega il silenzio assordante dei leader di partito Conte, Letta e Berlusconi. Per loro non vale la pena prendere posizione pubblicamente per difendere Taranto? Ne una dichiarazione pubblica, ne un post sui social, evidentemente Taranto non merita la loro attenzione in questo momento difficile che la vede ancora soccombere di fronte all’ennesimo scippo del Governo che loro sostengono.
Le chiacchiere stanno a zero, si esprimano pubblicamente a difesa di Taranto e sostengano il mio emendamento soppressivo.
È online la graduatoria finale per il finanziamento dei progetti presentati nell’ambito del bando “Sport e Periferie 2018”. Il fondo finanzierà con circa 72 milioni di euro 245 progetti su impianti sportivi sparsi su tutto il territorio ita...
Leggi di più
Oltre 8,9 milioni di euro da destinare alla Puglia dei complessivi 137,2 milioni di euro stanziati a livello nazionale per la progettazione e la realizzazione di ciclovie urbane
Leggi di più
Salvaguardia del mare per il ministero dell'Ambiente e rilancio del Mezzogiorno e lavoro per Luigi Di Maio. Il governo del cambiamento muove i suoi primi passi e finalmente i cittadini avranno le risposte che aspettano da tanto tempo
Leggi di più
Negli ambiti dell'energia solare e dell'economia circolare grazie allo stanziamento in Bilancio di nove milioni di euro complessivi per il triennio 2019-2021
Leggi di più
Ieri il Presidente pugliese Emiliano ha perso l'occasione di rimanere in silenzio, continuando ad attaccare questo governo e di conseguenza bloccando la Puglia...
Leggi di più
Da lunedì inizierà nell’Aula della Camera la discussione delle proposte di legge per l’istituzione della commissione di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, anche grazie all’impegno del gruppo M5S Ambiente
Leggi di più
Taranto sarà la sede - unica in Italia - della Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio culturale subacqueo!
Leggi di più
Costa ha confermato la sua completa volontà di intervenire a favore delle Terre dei Fuochi, affinché i rifiuti non vengano più sotterrati o incendiati! C’è tutta la volontà di agire subito, anche con atti normativi d’urgenza
Leggi di più