Con i colleghi del MoVimento 5 Stelle nelle commissioni Ambiente e Attivitá produttive della Camera stiamo lavorando a un emendamento che, rispetto alla norma del 2010, possa prevedere più tempo e un maggior coinvolgimento dei cittadini nella fase di consultazione pubblica legata alla decisione finale del luogo che ospiterà l’unico deposito nazionale di rifiuti radioattivi.
Una procedura molto diversa rispetto all’arroganza del governo di centrodestra guidato da Silvio Berlusconi, che nel 2003 ha cercato di imporre la scelta di costruire a Scanzano Jonico (in Basilicata) un deposito nucleare, senza rivelare i criteri della localizzazione e senza alcuna partecipazione pubblica e degli Enti locali. Attenzione! Come ho già avuto modo di dirvi, attualmente nella CNAPI, l’area di Scanzano Jonico non è prevista tra quelle potenzialmente idonee.
Il deposito nazionale sarà utile per stoccare i rifiuti radioattivi italiani provenienti dal settore sanitario e industriale, e anche per risolvere definitivamente la situazione precaria dei materiali radioattivi presenti nei 19 siti temporanei di stoccaggio sparsi per l'Italia.
Il Governo ha anche accolto il mio ordine del giorno collegato alla Manovra con cui si impegna a non rilasciare nuovi permessi per le attività legate agli idrocarburi
Leggi di più
Una buona notizia per la sicurezza dei cittadini...
Leggi di più
L’audizione del Prefetto di #Taranto ha rivelato uno stato inquietante delle bonifiche e contestualmente si è compreso di un sostanziale disinteresse del Governo sull’argomento. Di fatto ci troviamo in una fase di stallo che ormai dura da 1 anno e mezzo
Leggi di più
L’ennesimo scippo che le infrastrutture del territorio ionico hanno subito è un fatto indiscutibile
Leggi di più
Ora è auspicabile il rispetto delle date di consegna indicate
Leggi di più
Il Governo e i partiti di maggioranza hanno respinto un nostro emendamento che avrebbe incentivato l’istallazione di colonnine di ricarica elettrica per i cittadini
Leggi di più
Sono intervenuto in aula chiedendo al Presidente del Consiglio Mario Draghi di rifrire in Parlamento sulla posizione espressa dal governo italiano in merito alla tassonomia verde, contro l'indicazione dei referendum.
Leggi di più
Con la scusa del rischio di rimanere senza gas il Governo elemosina a caro prezzo il GNL tra nazioni scarsamente democratiche e contestualmente, a spese degli italiani, agevola l’installazione di nuovi rigassificatori e nuove trivelle.
Leggi di più