Emiliano penalizza nuovamente le infrastrutture della provincia di Taranto.
In programma vi era, infatti, la creazione di una nuova strada in sezione B (a due carreggiate) che, aggirando la trafficata Massafra, avrebbe velocizzato il percorso della SS 7, e quindi collegato, con una 'superstrada' maggiormente veloce e sicura, la città di Taranto sia all’autostrada che alla SS 100: un’esigenza che i tarantini aspettano da almeno 40 anni.
Tuttavia la Regione Puglia ha bloccato l’opera chiedendo il definanziamento dei 65 milioni di euro, già stanziati con i fondi Sviluppo e Coesione, per dirottarli altrove.
Anas, dimostrando molto più buon senso della Regione, ha chiesto che questi fondi fossero utilizzati almeno per il raddoppio parziale della SS 100, facendoli rimanere quindi nella provincia ionica. In merito alla richiesta di Anas non abbiamo peró ad oggi riscontri da parte della Regione.
Ricordo inoltre che il raddoppio della SS 100 è 'parziale' e non 'totale' sempre a causa della Regione Puglia che, invece di programmare il raddoppio alla sezione B di tutta la strada, ha volutamente ignorato il tratto tra San Basilio (Mottola) e Massafra, inventandosi con una ‘fenomenale’ curva a gomito un raccordo con il casello autostradale a San Basilio.
In questo modo non verrà eliminato il tristemente famoso ‘tunnel della morte’ che si trova a Mottola lungo la SS 100. Tutti i pendolari, i cittadini della provincia ionica e persino i turisti sono ben consci delle problematiche che ci sono sul tragitto tra Taranto e Bari, che tra l’altro è anche una rete TEN-T di rilevanza europea, ma evidentemente per Emiliano la provincia di Taranto non è neanche di tipo B bensì di tipo C.
Per distogliere l'attenzione sul reale motivo che li ha creati: l'inefficienza della Regione
Leggi di più
Le stesse identiche contestazioni che ho sollevato sull’errato recepimento dell‘Italia delle direttiva della plastica monouso, ora sono state ribadite anche dalla Commissione Europea con un “parere circostanziato", preludio all’apertura di una proc...
Leggi di più
Continuiamo la nostra rivoluzione in chiave sostenibile
Leggi di più
Lunedì 9 luglio sono intervenuto per la prima volta nell'Aula di Montecitorio nell'ambito della discussione sulla pdl istitutiva della commissione d'inchiesta sui rifiuti. Leggi la mia relazione su Taranto e la sua provincia
Leggi di più
Il Governo e la maggioranza non hanno avuto il coraggio per imprimere al Paese una marcia decisiva per diventare all’avanguardia in un mercato in crescita. Dobbiamo permettere ai cittadini e alle imprese una transizione veloce e sicura all’elettrico ma soprattuto a...
Leggi di più
Uno slancio fondamentale per invertire la rotta sul fronte ambientale e creare nuovi posti di lavoro
Leggi di più
Ho visitato il capannone Cemerad di Statte sotto sequestro dal 2000
Leggi di più
Una delle diverse criticità del PiTESAI di Cingolani e Draghi, che tra le altre, lo rendono quasi inutile è l’individuazione delle “aree potenzialmente idonee” che NON sono previste nella legge istitutiva ma una invenzione del MITE del Draghista...
Leggi di più