Non sono soddisfatto della risposta di Cingolani perché si sta intervenendo ora per cercare di sanare un problema che era ampiamente prevedibile e che era già attuale. Noi vediamo che da una parte si va avanti sulle rinnovabili a slogan, con autorizzazioni senza una normale pianificazione perché il piano delle aree idonee ancora non è pronto e dall’altra parte vediamo invece decreti su decreti e autorizzazioni su fonti fossili. Centrali a carbone dove si tolgono limiti all’inquinamento, con costi scaricati poi sulle tasce dei cittadini, e ancora le trivelle per un aumento di produzione del gas nazionale prevedendo dieci anni di profitti per le multinazionali delle fonti fossili, sempre a spese dei cittadini e poi rigassificatori da realizzare senza fare la valutazione di impatto ambientale, garantendo per vent’anni i ricavi per le multinazionali delle fonti fossili e zero rischio d’impresa. Tutto questo nonostante l’Italia lo scorso anno abbia esportato 1,5 miliardi di metri cubi di gas e quest’anno solo nei primi tre mesi siamo quasi a un miliardo di metri cubi di gas già esportato: stiamo facendo gli esportatori ma costruiamo nuovi rigassificatori e nuovi gasdotti. E cosa dire sui rifiuti? Solo derogalmentazioni per bruciarli sempre di più. Queste sono le priorità mentre andiamo in procedura di infrazione sulla direttiva plastica monouso, recepita in maniera sbagliata dall’Italia a causa di questo governo e di questa maggioranza. Bonifiche? Nulla, se non lo scippo dei 150 milioni di euro per le bonifiche delle aree escluse dell’Ilva. Aree protette? Assolutamente Nulla
Un lavoro di squadra!
Leggi di più
Auto elettriche: le decisioni di Draghi, Giorgetti e Cingolani di sabotare il comparto sono di illogiche e diametralmente opposte a quanto scritto nel Rapporto STEMI del ministero dei Trasporti che invece mette in risalto i vantaggi per il nostro Paese ad accelerare garantendo...
Leggi di più
Il Relatore dell’inchiesta sul Deposito Nazionale di rifiuti radioattivi della Commissione Ecomafie, il deputato pugliese Giovanni Vianello, commenta i risultati della relazione approvata dalla Bicamerale d’inchiesta sulla CNAPI e sul Deposito Nazionale di rifiuti ...
Leggi di più
L’ammodernamento delle infrastrutture è prima di tutto una questione di sicurezza, elemento che scarseggia sulla Strada Statale 100, indicata tra le strade più incidentate di Puglia
Leggi di più
Con le moifiche che abbiamo fatto in Bilancio, tutte le società petrolifere che hanno una concessione già attiva di coltivazione di petrolio sia in terraferma che in mare non avranno più alcuna quota gratuita
Leggi di più
Le problematiche dell’ex Ilva di Taranto vanno ben oltre...
Leggi di più
Dati Ispra allarmanti: nel 2017 quasi 2 milioni di tonnellate di rifiuti smaltiti tra speciali e urbani nella provincia di Taranto. Un numero esorbitante e completamente sbilanciato rispetto al dato pugliese
Leggi di più
Ieri a Taranto si è tenuto l'evento "Riconvertiamo Taranto" con la candidata Presidente M5S per la Puglia Laricchia e il collega Cassese
Leggi di più