Non sono soddisfatto della risposta di Cingolani perché si sta intervenendo ora per cercare di sanare un problema che era ampiamente prevedibile e che era già attuale. Noi vediamo che da una parte si va avanti sulle rinnovabili a slogan, con autorizzazioni senza una normale pianificazione perché il piano delle aree idonee ancora non è pronto e dall’altra parte vediamo invece decreti su decreti e autorizzazioni su fonti fossili. Centrali a carbone dove si tolgono limiti all’inquinamento, con costi scaricati poi sulle tasce dei cittadini, e ancora le trivelle per un aumento di produzione del gas nazionale prevedendo dieci anni di profitti per le multinazionali delle fonti fossili, sempre a spese dei cittadini e poi rigassificatori da realizzare senza fare la valutazione di impatto ambientale, garantendo per vent’anni i ricavi per le multinazionali delle fonti fossili e zero rischio d’impresa. Tutto questo nonostante l’Italia lo scorso anno abbia esportato 1,5 miliardi di metri cubi di gas e quest’anno solo nei primi tre mesi siamo quasi a un miliardo di metri cubi di gas già esportato: stiamo facendo gli esportatori ma costruiamo nuovi rigassificatori e nuovi gasdotti. E cosa dire sui rifiuti? Solo derogalmentazioni per bruciarli sempre di più. Queste sono le priorità mentre andiamo in procedura di infrazione sulla direttiva plastica monouso, recepita in maniera sbagliata dall’Italia a causa di questo governo e di questa maggioranza. Bonifiche? Nulla, se non lo scippo dei 150 milioni di euro per le bonifiche delle aree escluse dell’Ilva. Aree protette? Assolutamente Nulla
Le risorse totali ammontano a 89 milioni di euro, non solo per la Puglia ma per altre regioni del Sud. Con la promozione del ministero dell'Ambiente
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Grazie a una proficua interlocuzione tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e l’Anci, la promessa di risoluzione del problema è stata mantenuta: siamo riusciti infatti a finanziare per il prossimo triennio anche tutti i progetti in fase già avanzat...
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L’ammodernamento delle infrastrutture è prima di tutto una questione di sicurezza, elemento che scarseggia sulla Strada Statale 100, indicata tra le strade più incidentate di Puglia
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Tra i numerosi emendamenti che ho presentato al Decreto Aiuti (DL 50/2022), mi permetto di segnalarveli alcuni molto importanti che puntano e rimediare sulle numerose nefandezze del Governo, tra propaganda governativa e disinformazione di molti media, sto cercando di interveni...
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Ho depositato una interrogazione rivota al ministero dell’Ambiente sulle Aree Marine Protette
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Il tafazzismo europeo e le sanzioni alla Russia: un boomerang mostruoso che colpisce l’economia e le famiglie italiane.
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Gli effetti positivi del Reddito di Cittadinanza arrivano soprattutto in Puglia, che si piazza al terzo posto tra le regioni italiane per il maggior numero di occupati grazie alla misura introdotta dal M5S
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Mi auguro che sul tema delle trivelle possa esserci la massima convergenza, sulla tutela ambientale dei nostri mari e territori non possono esserci bandiere politiche
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