Non sono soddisfatto della risposta di Cingolani perché si sta intervenendo ora per cercare di sanare un problema che era ampiamente prevedibile e che era già attuale. Noi vediamo che da una parte si va avanti sulle rinnovabili a slogan, con autorizzazioni senza una normale pianificazione perché il piano delle aree idonee ancora non è pronto e dall’altra parte vediamo invece decreti su decreti e autorizzazioni su fonti fossili. Centrali a carbone dove si tolgono limiti all’inquinamento, con costi scaricati poi sulle tasce dei cittadini, e ancora le trivelle per un aumento di produzione del gas nazionale prevedendo dieci anni di profitti per le multinazionali delle fonti fossili, sempre a spese dei cittadini e poi rigassificatori da realizzare senza fare la valutazione di impatto ambientale, garantendo per vent’anni i ricavi per le multinazionali delle fonti fossili e zero rischio d’impresa. Tutto questo nonostante l’Italia lo scorso anno abbia esportato 1,5 miliardi di metri cubi di gas e quest’anno solo nei primi tre mesi siamo quasi a un miliardo di metri cubi di gas già esportato: stiamo facendo gli esportatori ma costruiamo nuovi rigassificatori e nuovi gasdotti. E cosa dire sui rifiuti? Solo derogalmentazioni per bruciarli sempre di più. Queste sono le priorità mentre andiamo in procedura di infrazione sulla direttiva plastica monouso, recepita in maniera sbagliata dall’Italia a causa di questo governo e di questa maggioranza. Bonifiche? Nulla, se non lo scippo dei 150 milioni di euro per le bonifiche delle aree escluse dell’Ilva. Aree protette? Assolutamente Nulla
Vi aggiorno sul prosieguo dell'audizione del Ministro Cingolani nelle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera
Leggi di più
Tramite un emendamento a mia prima firma al dl Crescita ho proposto lo stop alla continuità produttiva in caso di sequestro e la Valutazione preventiva del Danno Sanitario a tutela della salute dei cittadini e dei lavoratori
Leggi di più
Giorgetti nega proroga a costo zero per usufruire i bonus auto ecologiche, retromarcia dei partiti di maggioranza.
Leggi di più
Lo scorso 20 febbraio il dl Milleproroghe è stato approvato alla Camera, sono contento che siano passate alcune misure di cui mi sono fatto promotore, anche in prima persona!
Leggi di più
PD, LEGA, M5S, FORZA ITALIA, LEU anche FRATELLI D’ITALIA hanno sottoscritto e votato a favore di una mozione della Prestigiacomo per finanziare con soldi pubblici le raffinerie
Leggi di più
Taranto sarà la sede - unica in Italia - della Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio culturale subacqueo!
Leggi di più
Mentre l'economia italiana vira in senso negativo, Eni fa registrare un utile netto del primo trimestre 2022 di 3,27 miliardi di euro, a fronte dei 270 milioni del primo trimestre 2021, con un utile operativo adjusted addirittura quadruplicato. Questo perché i prezz...
Leggi di più