01/06/22 -Quella di questo governo non è transizione ecologica ma una vera e propria finzione ecologica.

Non sono soddisfatto della risposta di Cingolani perché si sta intervenendo ora per cercare di sanare un problema che era ampiamente prevedibile e che era già attuale. Noi vediamo che da una parte si va avanti sulle rinnovabili a slogan, con autorizzazioni senza una normale pianificazione perché il piano delle aree idonee ancora non è pronto e dall’altra parte vediamo invece decreti su decreti e autorizzazioni su fonti fossili. Centrali a carbone dove si tolgono limiti all’inquinamento, con costi scaricati poi sulle tasce dei cittadini, e ancora le trivelle per un aumento di produzione del gas nazionale prevedendo dieci anni di profitti per le multinazionali delle fonti fossili, sempre a spese dei cittadini e poi rigassificatori da realizzare senza fare la valutazione di impatto ambientale, garantendo per vent’anni i ricavi per le multinazionali delle fonti fossili e zero rischio d’impresa. Tutto questo nonostante l’Italia lo scorso anno abbia esportato 1,5 miliardi di metri cubi di gas e quest’anno solo nei primi tre mesi siamo quasi a un miliardo di metri cubi di gas già esportato: stiamo facendo gli esportatori ma costruiamo nuovi rigassificatori e nuovi gasdotti. E cosa dire sui rifiuti? Solo derogalmentazioni per bruciarli sempre di più. Queste sono le priorità mentre andiamo in procedura di infrazione sulla direttiva plastica monouso, recepita in maniera sbagliata dall’Italia a causa di questo governo e di questa maggioranza. Bonifiche? Nulla, se non lo scippo dei 150 milioni di euro per le bonifiche delle aree escluse dell’Ilva. Aree protette? Assolutamente Nulla

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 16/06/2022 - 15:50:0


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Su bando periferie il governo mantiene la promessa

Grazie a una proficua interlocuzione tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e l’Anci, la promessa di risoluzione del problema è stata mantenuta: siamo riusciti infatti a finanziare per il prossimo triennio anche tutti i progetti in fase già avanzat...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Circa 38mila euro per didattica digitale in 19 scuole superiori del Tarantino

Grazie a un decreto ministeriale firmato nella giornata di ieri dalla Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, sarà possibile concedere alle scuole secondarie di secondo grado ulteriori 3,6 milioni di euro a livello nazionale

Leggi di più

Giovanni Vianello

Arresto Tamburrano: ora chiarezza su autorizzazioni rilasciate a favore delle discariche nel Tarantino

Questa mattina, nell'ambito di un'operazione della Guardia di Finanza, l'ex presidente della Provincia, Tamburrano, è stato arrestato. Ripercorro insieme a voi alcune tappe delle mie numerose denunce sul suo operato, soprattutto in merito al tema dei rifiuti...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Oltre 147mila beneficiari reddito e pensione cittadinanza in province Taranto, Brindisi e Bari

I dati aggiornati dell'Osservatorio Inps sui beneficiari delle varie misure di sostegno al reddito nelle province di Bari, Brindisi e Taranto

Leggi di più

Giovanni Vianello

29/04/22 - Bonifiche Taranto: inquietante audizione in Commissione Ecomafie, responsabilità politiche sono evidenti.

L’audizione del Prefetto di #Taranto ha rivelato uno stato inquietante delle bonifiche e contestualmente si è compreso di un sostanziale disinteresse del Governo sull’argomento. Di fatto ci troviamo in una fase di stallo che ormai dura da 1 anno e mezzo

Leggi di più

Giovanni Vianello

Taranto sotto scacco dell'allarmismo? Vi spiego perché...

Sui dati concernenti l'inquinamento a Taranto è necessario porre un limite tra l'informazione scientifica e quella politica. I dati degli Enti preposti al controllo rientrano nei limiti della normativa vigente, tuttavia il siderurgico non ha ancora dimostrato di...

Leggi di più

Giovanni Vianello

13/04/22 - La mia dichiarazione di voto per Alternativa contro il dl bollette del Governo Draghi

Giovanni Vianello

08/03/22 - Energia, DL Crisi Ucraina: anche senza emergenza energetica le centrali a carbone non avranno limiti di emissioni!

A causa dell’art.5-bis del DL “crisi Ucraina”, il Governo ha stabilito che le centrali a carbone e quelle ad olio combustibile potranno produrre energia in deroga sia alla qualità dei combustibili ma anche in DEROGA ai LIMITI DI INQUINAMENTO in aria de...

Leggi di più