Il centrodestra continua a commettere gravi errori sui temi legati al nucleare.
Innanzitutto sono favorevoli alle centrali nucleari: con l’ultimo Governo di Berlusconi, insieme a Meloni e Lega, avevano deciso di farle tornare attive in Italia, un rischio sventato dal referendum del 2011, in cui gli italiani si sono espressi per la seconda volta bocciando la scelta del Governo di centrodestra.
Già questo è un segno lampante dell’inadeguatezza di queste formazioni politiche…
Non possiamo dimenticare, poi, quando nel 2003 volevano imporre con l’esercito e senza alcuna consultazione popolare, il deposito di rifiuti radioattivi a Scanzano Jonico in Basilicata, un altro pericolo sventato grazie alla determinazione dei cittadini.
Ma oggi, vedendo la CNAPI che individua le aree idonee del territorio italiano, non c’è Scanzano Jonico: questo vuol dire che il centrodestra voleva imporre con la forza il deposito in un sito dalle caratteristiche non idonee.
Infine, le ultime dichiarazioni di Matteo Salvini sulla volontà di realizzare a Trino Vercellese il deposito di rifiuti radioattivi sono molto preoccupanti, perché si tratta di una zona adiacente al fiume Po dove c’è una ex centrale nucleare, trasformata poi in un deposito temporaneo.
Dalla CNAPI sono state escluse tutte le zone non idonee a ospitare il Deposito Nazionale e Trino Vercellese non risulta essere un sito idoneo.
È da irresponsabili chiedere che in una zona non idonea - come risulta essere Trino -, venga fatto il deposito definitivo di rifiuti radioattivi, un’irresponsabilità che crea pericoli per i cittadini e per l’ambiente.
Il Deposito Nazionale va fatto per liberarci in maniera sicura del problema dei rifiuti radioattivi sparsi in Italia che ora sono in siti non idonei, ma deve esser fatto in una zona adeguata e con l’assenso delle popolazioni locali.
Tutti concetti evidentemente estranei al centrodestra!
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