La legge sugli ecoreati dà i suoi effetti

L‘illegalità ambientale in Puglia continua a rimanere una costante, le infrazioni accertate sono ancora molto alte, un dato che mi preoccupa ma che in qualità di commissario Ecomafie mi sollecita ancor di più rispetto al lavoro da fare, anche in vista della necessaria collaborazione con le forze dell’ordine e le procure locali. 

In attesa del dettaglio pugliese, di prossima pubblicazione a cura di Legambiente Puglia, non posso far altro che constatare la presenza della regione sul podio dei reati legati al ciclo dei rifiuti. Bari, inoltre, resta anche quest’anno tra le province italiane che registrano il maggior numero di infrazioni. Sono confortanti, d'altra parte, le dichiarazioni del Sottosegretario Micillo, il quale ha fatto riferimento alla validità della legge 68 del 2015, applicata quest'anno dalle forze dell’ordine per un numero di circa tre volte al giorno. Le politiche ambientali a contrasto di questo terribile fenomeno, che mina la nostra salute e l’ambiente, sono sempre più stringenti, forti del fatto che a capo del ministero dell’Ambiente siede un generale dei Carabinieri, il nostro Sergio Costa.

Il lavoro è certamente arduo ma con alle spalle tanti anni di attivismo nel campo della gestione e smaltimento rifiuti e, grazie alla collaborazione con le procure della Repubblica e delle Forze dell’Ordine locali, ribadisco il personale impegno per incrementare - anche e soprattutto in Puglia - un efficiente sistema di contrasto alle attività illecite nel settore ambientale.

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 05/07/2019 - 18:30:3


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Perché a Taranto serve parlare anche di innovazione

Questa mattina sono intervenuto alla giornata inaugurativa di Puglia Futura, insieme a moltissimi nomi illustri nel campo dell’innovazione e alla candidata Presidente regionale del Movimento 5 Stelle Puglia, Antonella Laricchia

Leggi di più

Giovanni Vianello

Taranto, domenica aggrediti verbalmente. Un atto di censura contro di noi

La seconda parte dell'intervista rilasciata all'AdnKronos, nota agenzia di informazione italiana, su Ilva e in merito ai fatti della passata domenica a Taranto

Leggi di più

Giovanni Vianello

29/06/22 - ENERGIE RINNOVABILI O FONTI FOSSILI? Secondo voi come hanno votato le forze politiche?

Il Governo dei peggiori mentre da una parte garantisce profitti per 20 anni alle multinazionali del gas che gestiranno i rigassificatori come quello che vogliono realizzare a #Piombino dall’altra parte affossa la pianificazione delle energie rinnovabili essendo vergognos...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Bonifica Cemerad Taranto è tra impegni mozione 5S su deposito rifiuti radioattivi 

Al Governo chiediamo la rimozione dei restanti fusti radioattivi ancora presenti nel sito Cemerad di Statte in provincia di Taranto su cui non si può più perdere ulteriore tempo

Leggi di più

Giovanni Vianello

Stop al consumo di suolo. Presentati a Roma i nuovi dati Ispra

Più 5.200 ettari di suolo consumato rispetto al 2016. Dati shock nell'ultimo Rapporto Ispra-Snpa sul consumo di suolo. La Puglia non è esente, come del resto la provincia di Taranto

Leggi di più

Giovanni Vianello

19/02/22 - Bonifiche Taranto: riprendere al più presto dopo lo stallo di Draghi e Conte.

Si è svolto questa mattina presso la “Casa Impresa” di Taranto l’incontro tra i parlamentari ionici tra cui il deputato tarantino di Alternativa, Giovanni Vianello e le associazioni d’impresa AGCI AGRITAL TARANTO, AGRIPESCA TARANTO, CONFCOOPERATI...

Leggi di più

Giovanni Vianello

11/05/22 - TRASPARENZA sito VIA VAS del MITE: ripristinato dopo interrogazione, ma “Osservatorio ILVA” ancora off line

La settimana scorsa ho depositato un'interrogazione parlamentare (https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=5/08044&ramo=CAMERA&leg=18) sull’impossibilità da circa 1 mese di verificare i dati del portale del MITE dove sono presenti i progetti sottop...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Sul caso ex Ilva parlano tutti senza ascoltare la voce di Taranto!

In questi giorni stiamo subendo le conseguenze di argomentazioni davvero surreali sull’ex Ilva, parole a dir poco mortificanti per i cittadini e per i lavoratori di Taranto

Leggi di più