Su Torre Mattoni (Marina di Ginosa) ho deciso di presentare una interrogazione parlamentare perché la torre di avvistamento antisaracena, sito compreso all'interno del SIC IT9130006 (Pinete dell'Arco Ionico), potrebbe essere di grande rilievo turistico se solo fosse facilmente raggiungibile. Il condizionale è d'obbligo perché il sito è circondato da due proprietà private che ne ostruiscono il passaggio.
Attraverso un atto parlamentare chiederò quindi al ministero dell'Ambiente di provvedere eventualmente a una ispezione, anche perché la zona in questione, comprese le proprietà private, sono soggette a vincolo idrogeologico, quindi sottoposte alla direttiva europea 2007/60/CE relativa alla valutazione e alla gestione dei rischi di alluvioni. Ricordo infatti a tal proposito che proprio a marzo 2011 la frazione marina di Ginosa venne colpita da una grossa alluvione. È evidente che il protrarsi di questa situazione può essere potenzialmente rischioso.
La situazione in sintesi è la seguente:
Le due proprietà private che insistono intorno al perimetro dell’area di interesse culturale e storico sono rispettivamente un villaggio turistico e un parcheggio adibito alla sosta di camper. Per quanto riguarda il villaggio turistico esso è caratterizzato da edifici in cemento e da recinzioni, quest’ultima componente è presente anche nella struttura dell’area camper. Sono proprio questi elementi a non permettere un libero e corretto accesso alla Torre Mattoni, e quindi di conseguenza bloccano di fatto la normale fruizione dell’area. Inoltre nel caso dell’area di sosta camper, essa si trova proprio all’interno dell’Area di rispetto delle Componenti culturali e insediative della Torre stessa, nonché nell’area di rispetto boschiva.
Chiederò quindi con una interrogazione l’intervento del governo per chiarire e offrire al territorio di interesse culturale e turistico il giusto riconoscimento!
Ho voluto chiarire ai cittadini italiani in diretta Tv che la volontà di Cingolani, del Governo italiano e dei partiti di maggioranza è quella di far pagare ai cittadini e alle piccole imprese, i profitti delle industrie inquinanti e delle multinazionali!
Leggi di più
Il giorno 3 novembre c’è stato il primo incontro da parte del Comune di Taranto, della Provincia di Taranto e della Regione Puglia e si registrano pareri favorevoli per l’istituzione dell’AMP (Area Marina Protetta) del Mar Piccolo e delle Isole Cheradi...
Leggi di più
Sono arrivate le osservazioni del MEF al Piano di sviluppo strategico nell'ambito della ZES Ionica Interregionale nelle Regioni Puglia e Basilicata
Leggi di più
Sui dati concernenti l'inquinamento a Taranto è necessario porre un limite tra l'informazione scientifica e quella politica. I dati degli Enti preposti al controllo rientrano nei limiti della normativa vigente, tuttavia il siderurgico non ha ancora dimostrato di...
Leggi di più
Il Parlamento europeo ha bocciato la risoluzione di rigetto dell'atto che prevede l'inclusione di #gas e #nucleare nella tassonomia verde.
Leggi di più
Il Governo e i partiti di maggioranza hanno respinto un nostro emendamento che avrebbe incentivato l’istallazione di colonnine di ricarica elettrica per i cittadini
Leggi di più
Taranto sarà la sede - unica in Italia - della Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio culturale subacqueo!
Leggi di più
Il “DDL concorrenza” del Governo Draghi all’art. 6 promuove la privatizzazione dei servizi pubblici locali (acqua, rifiuti, trasporti) e lo fa in maniera subdola, costringendo di fatto gli enti locali a svendere i propri servizi pubblici.
Leggi di più