14/06/22 -Buon lavoro a Melucci, continuità del passato tra il nulla del centro-destra e il suicidio del M5S di Conte

Buon lavoro a Melucci, continuità del passato tra il nulla del centro-destra e il suicidio del M5S di Conte. Sotto la propaganda della finta “decarbonizzazione”, schiacciati i temi ambientali. Buon lavoro al sindaco di Taranto, il riconfermato Melucci a capo di un’ampia coalizione. Melucci, con il bene placido di Emiliano. ha aumentato il consenso rispetto 5 anni fa, vincendo al primo turno e sbaragliando la concorrenza, dimostrando, agli occhi dei cittadini, di essere stato più credibile degli altri. In una città dove 1 cittadino su 2 non si sente rappresentato da nessuno e diserta le urne, il PD, partito dei decreti Salva Ilva, della FINTA decarbonizzazione, degli inceneritori, delle trivelle, della raccolta differenziata che non parte, ha addirittura aumentato il suo consenso, erodendolo all’alleato M5S di Conte che sempre più precipita nei risultati: Il M5S con un pessimo 4,18% ottenuto, passa da 8797 voti del 2017 a soli 3316 voti del 2022, meno della metà quando con l’allora candidato sindaco pentastellato si ottenne il 12,43%. Il lavoro di Conte si è dunque realizzato anche qui a Taranto: ridurre ai minimi termini il M5S riportando il consenso al PD, missione compiuta, è il nuovo corso bellezza! Mentre una forza dichiaratamente ambientalista come i Verdi, con un 3,24% dei voti a sostegno di Melucci, dimostra che la scelta di inseguire il PD alle elezioni ti darà pure un seggio per entrare in consiglio comunale e magari pretendere anche un assessorato, anche se non rappresenti quasi nessuno e per tale scopo hai deciso di chiudere gli occhi sui temi ambientali. Tuttavia M5S e Verdi, che si autodefiniscono ambientalisti, sono stati funzionali alla ricostruzione dell’immagine del PD. Questo è il fatto. Il centro destra, come ampiamente prevedibile, pur rimanendo su % simili al 2017 non ha convinto la città probabilmente a causa di una debole proposta politica tra l’altro non legata ad un lavoro territoriale. Un candidato sindaco come Musillo che fino ad un anno fa militava nel centrosinistra non ha convinto così come non hanno convinto i maggiori partiti di centro destra, Fratelli d’Italia è la prima forza nazionale nella compagine di centro destra a Taranto con un 6.61%, cala Forza Italia 4,23% e la lega non esiste. In linea di massima sui temi ambientali, il centro destra pur avendo visioni simili al centro sinistra e soprattutto al PD, a differenza di questi ultimi, non è riuscito a costruirsi una nuova verginità agli occhi dei cittadini. Gli altri candidati sindaco di liste civiche, Abbate (5,11%) e Battista (4,42%), con proposte politiche maggiormente di rottura rispetto i classici grandi partiti, non sono riusciti a convincere gli elettori fermandosi a consensi troppo bassi per impensierire le grandi coalizioni ma sufficienti per eleggere solo se stessi al consiglio comunale. Nell’assistere alle riconferme del passato, oggi è evidente che non esiste un’alternativa politica valida e credibile, che costruisce attorno ai temi ambientali il proprio programma e perciò i grandi partiti possono permettersi di parlare di ambiente, di decarbonizzazione e di transizione ecologica, convincendo i cittadini con la propaganda e senza che nessuno gli dica nulla. Però 1 persona su 2 non va a votare, questo significherà pure qualcosa.

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 3'

Pubblicato il: 16/06/2022 - 17:15:2


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

14/05/22 - Non ci sono parole per la violenza scatenata dalla polizia israeliana

E’ assurdo! Non ci sono parole per la violenza scatenata dalla polizia israeliana che ha attaccato il corteo funebre che trasportava il feretro della giornalista palestino-americana Shireen Abu Aklen

Leggi di più

Giovanni Vianello

Giornata mondiale dell'acqua

Verso il pieno riconoscimento dell'acqua come diritto umano universale

Leggi di più

Giovanni Vianello

Una settimana parlamentare intensa

Giorni produttivi a Montecitorio, una proposta di legge e due decreti approvati per ristabilire gustizia, verità, equità e qualità della vita

Leggi di più

Giovanni Vianello

Fiducia al governo del cambiamento

Disco verde del Parlamento all'Esecutivo guidato da Conte con 350 si alla Camera e 171 al Senato. L’impegno del M5S non si è mai arrestato, continua sui territori per #AlziamoLaTesta tour in vista del voto per le Amministrative del prossimo 10 giugno

Leggi di più

Giovanni Vianello

Nel 2017 quasi 2 milioni di tonnellate di rifiuti smaltiti tra speciali e urbani nella provincia di Taranto

Dati Ispra allarmanti: nel 2017 quasi 2 milioni di tonnellate di rifiuti smaltiti tra speciali e urbani nella provincia di Taranto. Un numero esorbitante e completamente sbilanciato rispetto al dato pugliese  

Leggi di più

Giovanni Vianello

Logistic&Trade, chiarezza su coinvolgimento alcuni dirigenti in operazione Fuel

Sono intervenuto sui giornali locali a supporto della decisione del Comune di Ginosa di dare parere negativo all'ampliamento della Logistic&Trade

Leggi di più

Giovanni Vianello

Ambiente, sud e lavoro al centro dell'interesse del governo

Salvaguardia del mare per il ministero dell'Ambiente e rilancio del Mezzogiorno e lavoro per Luigi Di Maio. Il governo del cambiamento muove i suoi primi passi e finalmente i cittadini avranno le risposte che aspettano da tanto tempo

Leggi di più

Giovanni Vianello

Litoranea ionico-salentina: regno dell'abusivismo

Ho presentato formale esposto alle autorità competenti per denunciare il degrado e lo stato di abusivismo della litoranea ionico-salentina, in preda a rifiuti, parcheggi che impattano sull'ambiente e campeggi abusivi

Leggi di più